Azioni di Target affondano, TJX e Lowe’s salgono mentre l’attenzione si sposta sugli utili di Nvidia
- 20 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Con la maggior parte dei risultati del terzo trimestre ormai pubblicati, gli investitori si preparano ai bilanci più attesi della settimana: in particolare quelli di Nvidia e Walmart. Il quadro generale della stagione degli utili rimane positivo: a metà novembre oltre il 90% delle società dell’S&P 500 aveva reso noti i dati trimestrali e gli analisti stimavano una crescita media degli utili per azione intorno al 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un ritmo che segnerebbe il quarto trimestre consecutivo a doppia cifra.
Le attese all’inizio del periodo erano molto più moderate, e la revisione al rialzo delle stime durante il trimestre riflette una performance aziendale migliore del previsto in diversi settori, dall’industria tecnologica alla distribuzione al dettaglio.
Aggiornamenti principali dalle società
Di seguito una sintesi dei risultati e dei messaggi più rilevanti comunicati dalle società statunitensi e internazionali che hanno pubblicato i conti in questi giorni, con indicazioni sul possibile impatto sui mercati.
TJX Companies, la capogruppo dei marchi T.J.Maxx e Marshalls, ha segnalato utili per azione superiori alle attese e ha migliorato le stime per l’intero esercizio, favorendo un rialzo delle azioni nelle contrattazioni pre-market. Le vendite comparabili sono cresciute circa del 5% su base annua, l’inventario è salito a circa 9,4 miliardi di dollari e la società ha alzato le previsioni per vendite, margini e utili per azione diluiti.
Ernie Herrman ha dichiarato:
“Il quarto trimestre è iniziato con forza: la disponibilità della merce rimane eccellente e siamo incoraggiati dalle opportunità di acquisto che osserviamo sul mercato.”
Lowe’s ha superato le stime sugli utili grazie a una crescita delle vendite online e a una domanda sostenuta da parte dei clienti professionali, spingendo il titolo a un guadagno significativo nelle contrattazioni pre-market.
Target ha invece ridotto le sue previsioni di utile per l’intero anno e ha lanciato un avvertimento sul periodo delle festività, citando il contesto di consumo più debole e le pressioni sulla capacità di spesa delle famiglie per beni essenziali come cibo, sanità e abitazioni.
Un altro appuntamento centrale per i mercati sarà la pubblicazione dei conti di Nvidia: il gruppo dei semiconduttori è considerato un indicatore per l’intero comparto legato all’intelligenza artificiale e una variazione significativa del suo valore di mercato potrebbe riverberarsi su molte società correlate.
Marta Norton, chief investment strategist di una primaria società di gestione, ha commentato l’attesa per i conti di Nvidia indicando che il dossier è ormai visto come un indicatore macro per il settore:
“È diventato un indicatore macro: anche un risultato molto positivo potrebbe non scatenare un rally, perché il sentimento di mercato resta cauto.”
Gene Munster, managing partner di un fondo specializzato, ha inoltre osservato che le possibili letture del trimestre sono contraddittorie: guidance forte potrebbe aumentare i timori di spesa eccessiva in AI, mentre una guidance prudente potrebbe essere interpretata come un rallentamento della crescita.
“Le correnti incrociate attorno agli utili creano un paradosso: un messaggio positivo può alimentare preoccupazioni su investimenti eccessivi, mentre una crescita moderata può segnalare una normalizzazione più rapida del previsto.”
Le opzioni su Nvidia suggerivano attese di movimenti rilevanti del titolo attorno alla pubblicazione dei conti, potenzialmente innescando variazioni molto ampie della capitalizzazione del gruppo e dell’intero segmento tecnologico.
La-Z-Boy ha registrato un incremento del titolo dopo risultati trimestrali in linea o superiori alle attese, sostenuti da una politica di ristrutturazione della rete di negozi e da iniziative volte a concentrarsi sui core business e sui marchi in crescita.
Klarna, la fintech svedese, ha riportato un aumento significativo dei ricavi nel terzo trimestre rispetto all’anno precedente, il primo bilancio pubblicato dopo la quotazione in borsa: i mercati hanno accolto i numeri con moderata positività.
Medtronic, produttore di dispositivi medici, ha superato le stime sia sui ricavi sia sugli utili, con una domanda particolarmente forte per dispositivi cardiovascolari e pompe per insulina. L’azienda ha inoltre alzato le previsioni di crescita dei ricavi per il periodo annuale e aggiornato in lieve rialzo le stime sugli utili adjusted.
Home Depot ha pubblicato risultati misti: ha ridotto la guidance sugli utili adjusted dell’anno fiscale, pur segnalando aspettative di crescita delle vendite. La debolezza del settore immobiliare e la minore attività sul fronte delle ristrutturazioni hanno inciso sulle performance in alcuni mercati.
Tra le società cinesi e asiatiche, diverse hanno sorpreso in positivo: Baidu ha beneficiato della ripresa del mercato pubblicitario e della crescita del cloud, Tencent ha mostrato domanda robusta nei giochi e nei servizi legati all’AI, e alcuni produttori locali di semiconduttori e attrezzature hanno riportato utili in miglioramento.
Risultati in un range variegato sono arrivati anche dal settore automotive elettrico: alcune società hanno ridotto le perdite, mentre altre hanno mancato le stime e fornito guidance più prudenti per i prossimi mesi, rispecchiando la transizione produttiva e le esigenze di investimento in capacità di impresa.
Impatto sui mercati e elementi da monitorare
La stagione degli utili fornisce indicazioni su due fronti principali: lo stato di salute della domanda dei consumatori e il livello di investimento nel comparto tecnologico legato all’intelligenza artificiale. Se da un lato i risultati positivi consolidano la tendenza alla ripresa degli utili societari, dall’altro le prospettive fornite dalle aziende (guidance) possono modificare rapidamente le aspettative degli investitori.
In particolare, il report di Nvidia sarà osservato non solo per i numeri di vendite e utili, ma anche per i segnali sulla domanda di chip per data center e sull’entità degli investimenti in infrastrutture AI da parte dei clienti. Un’indicazione di aumento strutturale della domanda rafforzerebbe la narrativa di lungo termine, mentre segnali di rallentamento o di spesa eccessiva potrebbero alimentare prese di beneficio e volatilità.
Per gli operatori di mercato sono altresì importanti le dinamiche del retail: risultati contrastanti tra catene discount e grandi magazzini possono riflettere differenze nella clientela servita e nelle strategie di prezzo, fornendo indicazioni utili per valutare la tenuta dei consumi nei prossimi trimestri.
Infine, i bilanci delle società tecnologiche e dei fornitori di attrezzature per la produzione di chip rappresentano un metro della catena degli investimenti: revisioni al rialzo delle previsioni in questo segmento possono anticipare una fase di accelerazione degli ordini per l’intero settore dei semiconduttori.
Conclusioni e prospettive
La stagione degli utili del terzo trimestre sta delineando un quadro complesso ma generalmente favorevole: utili aggregati in crescita, con differenze settoriali marcate. I prossimi rendiconti, e in particolare quello di Nvidia, potranno determinare movimenti significativi sui mercati azionari e sulle valutazioni delle società legate all’AI.
Per gli investitori resta cruciale monitorare non solo i risultati pubblicati, ma soprattutto le guidance e i commenti sulla domanda futura e sugli investimenti dei clienti. Questi elementi offriranno indicazioni sulla sostenibilità della crescita degli utili e sulla probabilità di una prosecuzione del trend positivo nei prossimi trimestri.
Tra i prossimi appuntamenti utili per completare il quadro ci sono i bilanci di altre grandi società del retail e della tecnologia, che contribuiranno a chiarire se la ripresa degli utili sia diffusa o concentrata in alcuni segmenti specifici.
Infine, gli operatori continueranno a valutare l’effetto combinato di utili aziendali, condizioni macroeconomiche e decisioni di politica monetaria per definire le strategie di portafoglio nei prossimi mesi.