Klarna e Apple Pay ampliano le opzioni di pagamento: ora anche in Spagna, Danimarca e Svezia
- 19 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Klarna ha esteso le opzioni di pagamento integrate in Apple Pay per i clienti di Spagna, Danimarca e Svezia, rendendo disponibile il servizio sia per gli acquisti online e in-app effettuati con iPhone o iPad sia per gli acquisti in negozio con iPhone.
L’integrazione permette agli utenti idonei in questi paesi di scegliere le soluzioni di pagamento flessibile di Klarna direttamente durante il processo di pagamento con Apple Pay, con l’obiettivo di aumentare trasparenza e opzioni per i consumatori.
Espansione geografica e precedenti lanci
Questa estensione segue l’attivazione del servizio in paesi come il Regno Unito, il Canada e gli Stati Uniti, dove i clienti possono già completare pagamenti tramite Klarna attraverso Apple Pay.
Klarna si posiziona tra i primi fornitori di servizi BNPL (buy now, pay later) disponibili via Apple Pay nelle regioni interessate, offrendo opzioni pensate per diversi profili di spesa.
Modalità di pagamento offerte
Gli acquirenti possono suddividere il pagamento in tre rate mensili oppure scegliere di posticipare il saldo fino a trenta giorni: entrambe le soluzioni sono presentate come prive di interessi per il consumatore nelle circostanze standard.
Per gli acquisti di importo più elevato sono previste opzioni di dilazione più lunghe, con tassi competitivi che possono partire da zero percento a seconda delle condizioni e del profilo del cliente.
Francia è indicata come mercato in cui l’accesso a Klarna tramite Apple Pay è atteso nelle settimane successive all’annuncio, ampliando ulteriormente la presenza europea dell’integrazione.
Come funziona il processo di checkout
Al momento del pagamento, sia in negozio che online o in-app, il cliente seleziona Klarna come metodo di pagamento all’interno di Apple Pay e tocca ‘Pay Later’ per visualizzare le soluzioni disponibili.
Una volta scelta la formula preferita, la transazione viene completata tramite Apple Pay. Prima dell’approvazione dell’acquisto, Klarna esegue le procedure di valutazione del merito creditizio per promuovere pratiche di prestito responsabile, dichiarando di non influire sul punteggio di credito del cliente durante la fase di controllo iniziale.
Risultati finanziari recenti e previsioni
Klarna ha segnalato una crescita dei ricavi del 26% nel Q3 2025, con ricavi pari a 903 milioni di dollari, mentre il GMV (gross merchandise volume) è salito del 23% raggiungendo 32,7 miliardi di dollari nel periodo considerato.
Nel mercato degli Stati Uniti il GMV è aumentato del 43% e i ricavi sono cresciuti del 51%. Inoltre, il lancio e la diffusione della Klarna Card hanno generato quattro milioni di nuove iscrizioni da luglio e la carta ha rappresentato il 15% delle transazioni globali registrate a ottobre.
Per il Q4 2025 l’azienda prevede un GMV compreso tra 37,5 e 38,5 miliardi di dollari, ricavi tra 1,065 e 1,08 miliardi di dollari e depositi gestiti totali (TMD) tra 390 e 400 milioni di dollari.
Nel Q3 2025 è stato inoltre riportato un risultato netto negativo di 95 milioni di dollari, in confronto a un utile netto di 12 milioni nello stesso trimestre dell’anno precedente.
Implicazioni per consumatori e mercato
L’integrazione di Klarna in Apple Pay può ampliare le opzioni di pagamento per i consumatori e semplificare il processo di checkout per i commercianti, potenzialmente aumentando i tassi di conversione per gli esercenti digitali e fisici.
Dal punto di vista regolamentare, l’espansione di servizi BNPL integrati in grandi ecosistemi di pagamento richiede attenzione alle norme locali sulla tutela del consumatore e alla trasparenza delle condizioni contrattuali, elementi che influenzano la fiducia e la sostenibilità del modello di business.
Le valutazioni del merito creditizio e le pratiche di underwriting adottate da Klarna mirano a conciliare flessibilità per l’utente e responsabilità creditizia: sarà importante monitorare come queste procedure vengono implementate nei diversi mercati per garantire protezione ed equità.
Complessivamente, l’integrazione rappresenta un passo significativo nell’evoluzione delle soluzioni di pagamento digitali, con possibili benefici per l’esperienza utente ma anche nuove sfide in termini di regolamentazione e gestione del rischio per i fornitori e i regolatori.