Scommettitore degen liquidato per 168 milioni di dollari dopo aver scommesso al ribasso proprio sul fondo del crollo delle criptovalute
- 18 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Un trader definito «degen», noto per aver versato centinaia di migliaia di dollari nei casinò crypto Stake e Roobet, è stato liquidato sulla piattaforma di derivati HyperLiquid nel fine settimana, subendo una perdita complessiva stimata in 5,5 milioni di dollari dopo una serie di posizioni short con leva che sommavano 168 milioni di dollari.
Le posizioni in perdita includevano uno short su Bitcoin a circa $90.086,61, uno su XRP a $2,1536 e uno su ZEC ( Zcash ) a $620,37; erano presenti anche esposizioni minori su ASTER, BNB e RESOLV.
Questi trade ribassisti sono stati aperti in un contesto di forte pressione di prezzo, dopo che diversi token avevano toccato minimi plurimensili e il indice Fear and Greed del mercato crypto aveva segnalato una condizione di «paura estrema».
Comportamento successivo e nuove aperture
Anziché chiudere le posizioni in perdita, il trader ha ampliato il rischio raddoppiando la scommessa: pochi istanti dopo la liquidazione su HyperLiquid ha aperto nuovi short su Bitcoin e su Ether per un valore complessivo di circa 115 milioni di dollari sulla borsa decentralizzata GMX.
Al momento del rilevamento, quelle posizioni rimangono aperte e mostrano una plusvalenza non realizzata di circa 1,4 milioni di dollari, segnalando che il trader continua a mantenere esposizioni ad alta leva nonostante la perdita precedente.
Meccanica delle liquidazioni e rischi della leva
La liquidazione si verifica quando il capitale disponibile non è più sufficiente a coprire la maintenance margin richiesta da una posizione a leva: un rapido movimento di prezzo contro la direzione del trade può determinare chiusure automatiche forzate e perdite totali del margine investito.
L’uso di leve molto elevate amplifica l’impatto sia dei guadagni sia delle perdite, rendendo cruciale la gestione del rischio, l’impostazione di stop loss e una dimensione delle posizioni coerente con il capitale disponibile. Episodi simili richiamano anche comportamenti speculativi già osservati nel mercato, dove l’impulsività porta a risultati estremi.
Precedenti ed analogie nel mercato
L’aggressività di questo trader ricorda il caso del pseudonimo James Wynn, che aveva riportato una perdita stimata in 100 milioni di dollari dopo aver aperto una serie di posizioni long su Bitcoin in prossimità di un picco di mercato. Questi eventi sottolineano come operazioni altamente leverage possano generare oscillazioni di capitale molto rapide e significative.
Impatto sui mercati e osservazioni
Le singole liquidazioni di grandi posizioni possono contribuire a movimenti di prezzo volatili su orizzonti brevi, in particolare su mercati già sensibili a sentiment negativo. Tuttavia, il mercato nel suo complesso tende a essere guidato da fattori più ampi come domanda e offerta, notizie macroeconomiche e decisioni normative.
Bitcoin è stato riportato intorno ai $94.100, avendo in seguito ceduto gran parte dei guadagni accumulati nella ripresa di domenica, il che evidenzia la rapidità con cui le condizioni di mercato possono invertire le dinamiche intraday.
In sintesi, l’episodio è un promemoria dell’importanza di politiche di gestione del rischio rigorose nelle negoziazioni con leva e dell’effetto leva sulle dinamiche di mercato: posizioni molto grandi e altamente indebitate possono essere sia fonte di guadagni rapidi sia di perdite catastrofiche.