Lisa Su: l’intelligenza artificiale è la scommessa giusta — gli investitori dovrebbero abbandonare la paura delle spese ingenti?
- 18 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Lisa Su di Advanced Micro Devices sostiene che gli investimenti in AI rappresentano la «scommessa giusta», nonostante il crescente scetticismo del mercato verso spese molto elevate nel settore. Nell’ultimo anno le azioni di AMD hanno registrato un rialzo vicino al 99%, rispetto a un aumento più contenuto del 35% per Nvidia. Al momento la valutazione di mercato riflette multipli elevati: circa 126 volte gli utili passati e circa 40 volte le stime sugli utili futuri.
Lisa Su ha detto:
“L’AI è la scommessa giusta.”
Valutazione e prospettive di crescita
La capacità di AMD di mantenere ritmi di crescita molto elevati nei prossimi anni dipenderà soprattutto dall’adozione delle nuove soluzioni hardware, in particolare gli acceleratori MI300, e dall’espansione verso segmenti aziendali che richiedono calcolo intensivo per l’AI. Il mercato sconta aspettative ambiziose: una crescita annualizzata dei ricavi fino al 35% nel prossimo quinquennio sarebbe un traguardo notevole e non privo di rischio.
Il rapporto prezzo/utili (P/E) storico a 126 volte suggerisce che buona parte delle attese è già prezzata. Il P/E forward intorno a 40 volte offre una prospettiva meno estrema, ma rimane comunque elevata rispetto ai parametri storici di società tecnologiche mature. Per gli investitori ciò significa che i margini di errore sono ridotti: qualsiasi rallentamento nell’adozione dei prodotti o nella realizzazione dei margini potrebbe tradursi in una correzione significativa del titolo.
Confronto con Nvidia
Nel confronto diretto con Nvidia, AMD sembra aver recuperato terreno negli ultimi dodici mesi, con performance azionarie superiori nella misura citata. Tuttavia, Nvidia mantiene una posizione di leadership tecnologica e commerciale nel segmento delle GPU per l’AI, con una base clienti consolidata e una pipeline di prodotti che continua a sostenere la domanda.
La competizione è destinata a intensificarsi: AMD spinge sull’architettura RDNA per il gaming e si prepara a sfruttare i nuovi acceleratori per il mercato enterprise, mentre Nvidia mira a consolidare la quota di mercato nelle grandi istanze di calcolo. Dal punto di vista di portafoglio, possedere esposizione a entrambe le aziende può ridurre il rischio specifico legato all’esecuzione di una singola società.
Rischi, allocazione e strategie di breve termine
Gli investimenti massicci in AI comportano rischi concreti: potenziali ritorni inferiori alle attese, assorbimento di cassa significativo e la necessità di adattare i piani in funzione dei risultati operativi. Alcune grandi aziende hanno già visto reazioni negative del mercato quando la spesa per l’AI ha sollevato dubbi sulla redditività a breve termine.
Tuttavia, la capacità delle imprese più strutturate di ridimensionare rapidamente gli investimenti o di riorientare la spesa verso efficienze operative riduce il rischio di danni duraturi: i leader più brillanti e agili hanno la possibilità di limitare gli sprechi e riallocare risorse quando necessario. Questo elemento di flessibilità è un fattore cruciale nella valutazione del rischio-rendimento.
Per gli investitori è importante considerare l’orizzonte temporale: la spesa in tecnologia e infrastrutture per l’AI può richiedere anni prima di tradursi in risultati finanziari chiari. La visione di un possibile chiarimento su crescita e profittabilità entro il 2026 è citata come un punto temporale in cui le valutazioni potrebbero essere rivalutate sulla base di dati concreti.
In sintesi, AMD mostra segnali di forza operativa e competitività, ma le valutazioni attuali riflettono aspettative molto alte. Chi valuta un’esposizione al settore dovrebbe ponderare l’equilibrio tra potenziale di rendimento elevato e rischio di volatilità, considerando la possibilità di diversificare tra i principali fornitori di hardware per l’AI.