Doge punta al rimbalzo dopo la rottura della linea di tendenza pluriennale che mette alla prova il supporto a $0,15
- 18 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il mercato del DOGE sta testando un supporto cruciale dopo che l’accumulo da parte di grandi detentori non è riuscito a compensare un peggioramento tecnico accelerato e la pressione di vendita proveniente da flussi istituzionali.
Contesto della notizia
Negli ultimi quindici giorni, cohorti di whale hanno accumulato circa 4,72 miliardi di DOGE (circa $770 milioni) nonostante il calo di prezzo, alimentando speculazioni su possibili richieste per un DOGE ETF da parte di gestori come Bitwise e Grayscale.
L’asset a elevata beta come il DOGE è stato inoltre influenzato dalla formazione di una cosiddetta “death cross” su BTC e da un sentiment di mercato caratterizzato da paura estrema, fattori che hanno favorito flussi di risk-off e la sottoperformance del settore meme-coin.
Azioni di prezzo
Negli ultimi giorni il prezzo del DOGE è sceso di circa il 5%, passando da $0,161 a $0,153, con la rottura di un supporto plurisesione che aveva reggito il canale ascendente di medio periodo.
Il volume è esploso fino a 1,264 miliardi di token, un incremento pari al 168% rispetto alla media, segnale che la pressione di vendita si è intensificata soprattutto durante la sessione di Londra, quando i flussi istituzionali hanno dominato gli scambi.
Nel breve si è formato un supporto temporaneo attorno a $0,1520, con la price action che ora si consolida nell’intervallo $0,1534–$0,1537. La trendline ascendente pluriennale è stata invece infranta in modo netto su timeframe giornalieri e mensili.
Analisi tecnica
La struttura tecnica del DOGE ha mostrato un rapido deterioramento quando il prezzo ha violato il supporto a $0,1620, nodo che sosteneva il canale rialzista di più mesi. La rottura è avvenuta con volumi di qualità istituzionale, indicativi di vendite strutturali più che di un semplice flush retail.
Il significativo aumento dei volumi (oltre il 168% della media) rafforza l’interpretazione di movimenti guidati da posizionamenti di grandi operatori in risposta a debolezza macro e allo shock di sentiment legato alla death cross di BTC.
Parallelamente, l’accumulo da parte delle cohorti di whale (detentori nell’ordine di 100M–1B DOGE) ha assorbito circa 4,72 miliardi di token durante la discesa, creando una divergenza classica: acquisti da parte del cosiddetto “smart money” mentre la struttura tecnica si indebolisce. Storicamente tali divergenze anticipano fasi di maggiore volatilità e movimenti che definiscono trend.
Sul piano tecnico, la violazione della trendline ascendente pluriennale — la prima dal 2021 — aumenta l’importanza dei supporti orizzontali, in particolare $0,1520, che ha tenuto in due occasioni nelle ultime 48 ore. Si osserva un possibile doppio minimo intorno a $0,155, avvalorato da una divergenza rialzista sull’RSI, segnale che lo slancio ribassista potrebbe rallentare pur restando presenti rischi strutturali.
Per gli operatori rialzisti, la riappropriazione dell’area $0,159–$0,160 risulterebbe cruciale per annullare ulteriore pressione al ribasso. Per i ribassisti, una tenuta sotto $0,1520 riaprirebbe rapidamente la strada verso $0,150 e quindi verso livelli più bassi attorno a $0,120, dove si concentrano nodi volumetrici pluriennali.
Cosa monitorare per i trader
• Il livello di $0,1520 è decisivo: una sua rottura esporrebbe il mercato a un rapido movimento verso $0,150 e poi $0,120.
• La riconquista stabile dell’area $0,159–$0,160 indicherebbe una possibile stabilizzazione del trend e ridurrebbe la pressione ribassista immediata.
• L’accumulo persistente delle whale resta un elemento wildcard: acquisti continuativi da parte di grandi detentori potrebbero anticipare o amplificare eventuali catalizzatori legati a proposte di DOGE ETF.
• La conferma di un doppio minimo sopra $0,155 potrebbe innescare una inversione tecnica con obiettivi a breve-medio termine a $0,163 e poi $0,170.
• A livello macro, la persistenza della death cross su BTC e condizioni di risk-off globali rimangono i principali venti contrari esterni che potrebbero limitare rimbalzi significativi nel settore delle criptovalute.
In conclusione, la situazione del DOGE è ora caratterizzata da una battaglia tra accumulo selettivo di grandi portatori e deterioramento della struttura tecnica, con livelli chiave che determineranno la direzione nel breve-medio periodo.