Jim Cramer: Baidu e Alibaba sono un buon investimento — gli investitori value interessati all’ia dovrebbero comprare?

Il conduttore finanziario Jim Cramer ha recentemente espresso un giudizio positivo su due protagonisti tecnologici cinesi, definendo le azioni di Baidu e Alibaba “buone”, nonostante entrambe le società abbiano perso terreno rispetto ai massimi dell’ultimo anno.

Performance e valutazioni recenti

Negli ultimi dodici mesi entrambe le società hanno registrato aumenti significativi, ma a livello più immediato le quotazioni si sono allontanate dai rispettivi record. In particolare, le azioni di Baidu sono scambiate a circa 10,5 volte l’utile a 12 mesi (trailing P/E) e risultano in calo di circa il 20% dal massimo sulle 52 settimane.

Alibaba, invece, tratta su multipli superiori, attorno a 17,7 volte il trailing P/E, ma ha anch’essa ceduto gran parte dei guadagni accumulati nell’anno, con oscillazioni pronunciate tipiche del titolo.

Sviluppi tecnologici e modelli di intelligenza artificiale

Entrambe le società hanno intensificato gli investimenti in intelligenza artificiale e hanno presentato modelli linguistici proprietari: Baidu con Ernie 5.0 e Alibaba con il modello Qwen. Questi avanzamenti stanno influenzando valutazioni e prospettive operative, ma l’efficacia commerciale dei nuovi modelli e la loro integrazione nei prodotti rimangono fattori chiave da monitorare.

Per Baidu la combinazione tra modelli linguistici e lo sviluppo di chip AI interni rappresenta una strategia che potrebbe cambiare la traiettoria dei ricavi se l’azienda riuscirà a produrre soluzioni competitive sia sul fronte software che hardware.

Invece, Alibaba sta già riportando segnali positivi sugli investimenti in AI, in particolare su come migliorino l’efficacia della spesa pubblicitaria, ma restano incertezze operative e reputazionali che possono impattare il titolo.

Osservazione sulla competitività globale

Nel dibattito pubblico sulla corsa all’IA è emersa più volte la posizione di vertici aziendali statunitensi e cinesi: la capacità di sviluppare modelli avanzati e infrastrutture hardware rimane un elemento cruciale per il vantaggio competitivo.

Jensen Huang said:

“China is nanoseconds behind in the AI race.”

Se l’affermazione del CEO di Nvidia dovesse rivelarsi indicativa di un reale e persistente gap tecnologico, la diversificazione geografica e settoriale delle posizioni in portafoglio potrebbe risultare una strategia prudente per alcuni investitori.

Rischi geopolitici e di mercato

Investire in titoli cinesi comporta rischi specifici di natura geopolitica e regolamentare, indipendentemente dall’andamento delle relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Cina o tra figure politiche come Donald Trump e Xi Jinping. Molti di questi rischi sono parzialmente scontati nei prezzi, ma eventi imprevisti possono generare volatilità significativa.

Un elemento recente che ha aumentato l’incertezza riguarda segnalazioni su possibili utilizzi militari o applicazioni sensibili correlate ad alcune tecnologie: tali notizie possono aggravare la percezione del rischio e influire negativamente sul valore delle azioni coinvolte.

Implicazioni per gli investitori

Per chi valuta un’esposizione a lungo termine, Baidu potrebbe apparire interessanti sui livelli di valutazione attuali, soprattutto per investitori che cercano una potenziale diversificazione rispetto al mercato tecnologico statunitense: la bassa correlazione potenziale, indicata anche da una beta contenuta, può contribuire a ridurre la volatilità complessiva di un portafoglio concentrato sul S&P.

Al contrario, per Alibaba la combinazione di multipli più elevati, volatilità storica e recenti notizie reputazionali suggerisce maggiore cautela. Alcuni investitori potrebbero preferire attendere una maggiore chiarezza sugli sviluppi regolatori e sulle implicazioni operative prima di aumentare l’esposizione.

In definitiva, la decisione di aggiungere posizioni in Baidu o Alibaba dovrebbe derivare da una valutazione personale del profilo di rischio, dall’orizzonte temporale e dal grado di diversificazione già presente nel portafoglio. Monitorare l’evoluzione dei prodotti AI, l’adozione commerciale e il contesto geopolitico rimane essenziale per una scelta informata.