Corea del Sud aumenta gli incentivi per le auto elettriche nel 2026 per alleviare l’impatto dei dazi
- 17 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Corea del Sud intensificherà il sostegno finanziario all’industria automobilistica e aumenterà gli incentivi all’acquisto per i veicoli elettrici a partire dal 2026, con l’obiettivo di attenuare l’impatto delle tariffe imposte dagli Stati Uniti.
Il governo ha stanziato oltre 15.000 miliardi di won (circa 10,2 miliardi di dollari) per il prossimo anno, destinati a prestiti a tasso agevolato e garanzie statali a favore dei produttori di veicoli e di componenti.
Gli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici cresceranno di oltre il 30%, portandosi a 936 miliardi di won. Saranno inoltre abolite le imposte sui consumi e quelle di acquisizione per i veicoli completamente elettrici, i ibridi benzina‑elettrico e i veicoli a idrogeno, mentre per chi sostituirà un’auto vecchia con una nuova elettrica è previsto un contributo per la rottamazione fino a 1 milione di won.
Per sostenere la ricerca e lo sviluppo nel settore automobilistico avanzato, verrà creato un nuovo fondo da 50 miliardi di won e saranno pertanto riutilizzati 150 miliardi di won già esistenti su progetti per i veicoli di nuova generazione. L’obiettivo dichiarato è raggiungere una produzione nazionale di massa di veicoli a guida autonoma entro il 2028.
Il governo ha inoltre annunciato la revisione degli incentivi per orientare l’industria verso specifici traguardi tecnologici e di mercato, tra cui un’autonomia di guida di 1.500 km, la ricarica in cinque minuti e la parità di prezzo rispetto alle auto a combustione entro il 2030.
Kim Min‑Seok, Primo Ministro, ha presentato le misure durante la visita a uno stabilimento della Kia in occasione del lancio di veicoli elettrici costruiti appositamente per scopi specifici.
Motivazioni e contesto
Il pacchetto di interventi è stato illustrato dal Ministero dell’Industria come una risposta volta a rafforzare la base produttiva nazionale, messa sotto pressione dalle tariffe statunitensi malgrado un recente accordo bilaterale che ha ridotto i dazi sui prodotti coreani dal 25% al 15%.
Il Ministero dell’Industria ha dichiarato:
“L’accordo sui dazi dovrebbe ridurre l’incertezza nel mercato statunitense, ma permangono questioni aperte, tra cui l’intensificarsi della competizione nelle tecnologie autonome basate sull’intelligenza artificiale e la necessità di mantenere una solida base produttiva automobilistica interna.”
Le tariffe imposte dagli Stati Uniti hanno eroso in modo significativo i margini delle principali case automobilistiche coreane: Hyundai ha segnalato oneri pari a circa 1.800 miliardi di won nel terzo trimestre, mentre Kia ha indicato un costo di circa 1.200 miliardi di won, con la previsione di impatti analoghi nell’ultimo trimestre dell’anno.
Per mitigare questi effetti, le due aziende hanno accelerato gli investimenti produttivi negli Stati Uniti, ampliando gli impianti in Alabama e Georgia, e stanno diversificando l’offerta con una gamma più ampia di modelli ibridi per il mercato nordamericano.
Parallelamente, sia Hyundai sia Kia hanno introdotto modelli elettrici sviluppati o prodotti localmente in mercati chiave come Europa, India e Cina, strategie volte a localizzare la produzione, ridurre la dipendenza dai mercati esterni e attenuare il rischio legato a barriere commerciali.
Implicazioni strategiche
Il pacchetto governativo combina misure finanziarie immediate con investimenti strutturali per favorire la transizione energetica e tecnologica del settore automobilistico nazionale. Gli incentivi mirano sia a sostenere la domanda interna di veicoli a basse emissioni sia a stimolare la competitività delle imprese coreane sui mercati esteri.
Se implementate efficacemente, queste iniziative potrebbero favorire la catena di fornitura locale, incentivare l’adozione di tecnologie di ricarica rapida e aumentare la capacità di sviluppo di soluzioni autonome, elementi ritenuti cruciali per mantenere la posizione competitiva della Corea del Sud nell’industria automobilistica globale.