A16z scommette sui token arcade come leva per l’evoluzione delle criptovalute

Secondo i dirigenti del fondo di venture capital a16z, molti progetti crypto dovrebbero valutare l’introduzione di un equivalente blockchain delle miglia aeree per aumentare la base utenti e alimentare le proprie economie interne.

Che cosa sono gli arcade token?

Gli arcade token sono token progettati per mantenere un valore relativamente stabile all’interno di uno specifico ecosistema software o prodotto, funzionando in modo analogo a miglia aeree, punti di carte di credito o valute monetarie usate nei videogiochi. La loro finalità principale è abilitare funzioni operative e incentivi d’uso nel perimetro dell’ecosistema, non la mera speculazione sul mercato secondario.

Scott Duke Kominers ed Eddy Lazzarin di a16z hanno osservato:

“Sebbene gli arcade token non siano adatti a ogni caso d’uso, rappresentano un elemento fondamentale nell’evoluzione delle reti crypto.”

a16z ha inoltre spiegato:

“Proprio come gli stablecoin abilitano nuove forme di commercio e i token di rete permettono condivisione di valore decentralizzata e governance, gli arcade token possono sostenere economie digitali su larga scala.”

Esempi pratici e casi d’uso

Un caso citato nel rapporto è la startup tecnologica nel settore dell’ospitalità Blackbird e il suo token nativo $FLY. La società ha lanciato una piattaforma di pagamenti Web3 per ristoranti nella prima metà del 2024, progettando $FLY come meccanismo di ricompensa per favorire l’adozione del servizio.

a16z ha descritto il funzionamento di $FLY così:

“Il token $FLY consente agli utenti di riscattarlo in qualsiasi ristorante partecipante, e i comportamenti di riscatto sono gestiti su uno strato blockchain costruito appositamente e alimentato da un token di rete.”

Nel rapporto viene presentata anche una distinzione architetturale: una rete di calcolo decentralizzata potrebbe utilizzare un token di rete per sicurezza e incentivi tra i fornitori di risorse, impiegando invece un arcade token per generare effetti di rete tra la base clienti e facilitare i pagamenti per i servizi.

Vengono citati esempi familiari per spiegare la logica: le miglia dei programmi fedeltà stimolano la lealtà verso un marchio e possono essere usate per acquistare o aggiornare servizi; una “moneta digitale” interna a un gioco permette l’acquisto di oggetti virtuali senza ricorrere al mercato speculativo.

a16z ha sottolineato:

“Invece di conferire diritti di proprietà nell’ecosistema sottostante, gli arcade token danno ai titolari la facoltà di accedere o utilizzare specifiche applicazioni o servizi; essenziale è che il loro valore di mercato sia progettato per essere limitato in modo programmatico.”

Vantaggi per progetti e utenti

Tra i vantaggi propri degli arcade token vengono indicati stabilità di prezzo relativa, facilità d’uso percepita dall’utente, contabilità semplificata e una tokenomics meno complessa per gli emittenti. Queste caratteristiche aiutano gli utenti a comprendere con chiarezza il potere d’acquisto all’interno dell’ecosistema e riducono le frizioni nell’adozione quotidiana.

Per gli emittenti, la flessibilità è un punto chiave: è possibile emettere token su richiesta per sostenere la crescita dell’ecosistema tramite sovvenzioni, incentivi per utenti e sviluppatori, promozioni o sussidi operativi, incoraggiando così la permanenza dei fondi all’interno della rete invece che il loro deflusso verso altri mercati.

Limiti e contesti in cui non sono utili

Il rapporto chiarisce però che gli arcade token non sono necessari o efficaci in tutti i casi. Non costituiscono una soluzione per ambienti fortemente speculativi e risultano superflui quando una piattaforma dispone già di un token di rete consolidato con un ecosistema maturo.

In particolare, le reti di livello uno (layer one) dotate di token propri raramente hanno bisogno di un token aggiuntivo di tipo arcade per funzionare correttamente, dato che le funzioni di sicurezza, incentivo e governance sono già affidate al token di base.

Implicazioni operative e regolamentari

L’adozione di arcade token apre riflessioni operative e normative. Sul piano tecnico è necessario progettare meccanismi che limitino la volatilità e garantiscano usabilità e interoperabilità con wallet, punti vendita e sistemi di contabilità. Sul piano regolatorio, integrazioni con economie del mondo reale richiedono chiarezza su trattamento fiscale, antiriciclaggio e responsabilità dell’emittente.

Per le aziende dei settori retail, ospitalità o servizi, l’uso di arcade token può rappresentare un potente strumento di fidelizzazione e di monetizzazione dei comportamenti d’uso, a condizione che il design economico sia trasparente e sostenibile nel lungo periodo.

Conclusione

I ricercatori di a16z raccomandano che più progetti crypto considerino gli arcade token come strumento pratico per far crescere le proprie economie digitali, pur valutandone con attenzione i limiti e le ricadute operative e normative. Se progettati correttamente, questi token possono facilitare l’adozione, semplificare la gestione interna e creare esperienze utente più intuitive entro ecosistemi chiusi o integrati con il mondo fisico.