Missione in Scandinavia: 21 imprese metalmeccaniche del Friuli VG puntano ai mercati nordici
- 15 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Su 48 aziende italiane presenti in fiera, quasi la metà, ovvero 21 imprese, proviene dal Friuli-Venezia Giulia. A Jönköping, in Svezia, si è appena conclusa l’edizione 2025 di Elmia Subcontractor, il principale evento della subfornitura industriale del mercato scandinavo, punto di riferimento per le imprese attive nella componentistica, nella meccanica e nei settori ad alto contenuto tecnologico interessate ad ampliare relazioni commerciali nei Paesi del nord Europa.
Nuovi mercati
Dodici delle aziende regionali hanno partecipato nello spazio collettivo del Friuli-Venezia Giulia, allestito grazie alla collaborazione tra Comet – Cluster della Metalmeccanica FVG e Ice Ita Agency, che ha coordinato la collettiva italiana presente in fiera. Lo stand, di oltre 50 mq, è stato concepito per mettere in evidenza il profilo produttivo del territorio e per offrire alle imprese un sostegno operativo e strategico durante tutta la manifestazione.
L’iniziativa è stata realizzata con il supporto di Sprint FVG, lo sportello unico per l’internazionalizzazione della Regione FVG, che affianca il sistema imprenditoriale regionale nei percorsi di apertura verso mercati esteri. Il progetto ha cercato di offrire servizi concreti per favorire contatti commerciali e opportunità di sviluppo internazionale.
La partecipazione collettiva ha incluso attività di promozione mirata, incontri B2B e servizi logistici e informativi progettati per facilitare l’accesso a un mercato caratterizzato da elevati standard qualitativi e da una domanda specifica di componentistica avanzata.
La collaborazione
Sergio Barel ha commentato:
“La connessione tra Friuli-Venezia Giulia e la Svezia, già consolidata per ragioni storiche e produttive, si manifesta oggi come un asse strategico con concrete opportunità reciproche. La partecipazione a Elmia Subcontractor permette alle nostre imprese di diversificare i mercati di sbocco e di proporsi su filiere caratterizzate da elevati standard tecnici e qualitativi.”
La presenza regionale è stata rafforzata dalla collaborazione con un export manager con base a Göteborg, che nei mesi precedenti ha lavorato a stretto contatto con le imprese locale per favorire l’incontro con buyer e operatori nordici. L’attività di matchmaking ha portato a sessioni dedicate, coinvolgendo oltre 20 aziende del Friuli-Venezia Giulia e più di 10 buyer provenienti dall’area scandinava.
Queste iniziative sul campo, oltre a generare contatti commerciali immediati, mirano a costruire relazioni industriali di lungo periodo, favorendo scambi tecnologici, contratti di fornitura e possibili collaborazioni in ricerca e sviluppo tra imprese italiane e partner nordici.
Dal punto di vista istituzionale, il supporto congiunto di cluster locali, agenzie per l’internazionalizzazione e sportelli regionali rappresenta un modello operativo per le piccole e medie imprese che vogliono affrontare mercati esteri complessi: strumenti come il coordinamento di collettive, il supporto all’export e il presidio locale con export manager riducono i tempi di accesso e il rischio commerciale, favorendo la competitività del tessuto produttivo.