Canary pronto a mettere in pausa le richieste di etf con XRP, in attesa di segnali dalla SEC

Canary Capital ha annunciato che probabilmente sospenderà la presentazione di nuove domande per exchange-traded fund (ETF) su criptovalute per il resto dell’anno, spiegando che la società ha già inviato istanze per tutti i token che, secondo le regole vigenti, risultano al momento eleggibili.

In un’intervista con CoinDesk, Steve McClurg ha evidenziato che l’attuale portafoglio di richieste include un ETF su XRP appena lanciato e un prodotto su Solana (SOL) ancora in attesa di autorizzazione, e che non sono previste ulteriori domande fintanto che le condizioni normative rimangono immutate.

Steve McClurg ha detto:

“Dopo di ciò, avremo presentato domanda per tutto ciò che rientra negli standard generici di quotazione.”

Come funzionano gli standard generici della SEC

La decisione di sospendere nuove candidature si basa sul quadro normativo noto come standard generici di quotazione definito dalla Securities and Exchange Commission (SEC). Secondo questo approccio, alcuni ETF basati su asset digitali possono essere inseriti nei mercati senza un esame formale approfondito se soddisfano criteri tecnici e di mercato predeterminati.

Tra i requisiti più rilevanti vi è la presenza di un mercato dei futures sull’asset in questione attivo da più di sei mesi, insieme a condizioni di liquidità e trasparenza che consentano di valutare e controllare i rischi di mercato. Per Canary Capital, tali soglie restringono significativamente la lista degli asset attualmente qualificabili.

Stato delle candidature attuali

La società ha recentemente lanciato il primo ETF spot su XRP e mantiene in sospeso una proposta per un prodotto su Solana. Secondo quanto riportato, l’ETF su XRP ha esordito con un volume di scambi iniziale significativo, mentre il timing per altre proposte dipenderà dall’evoluzione dell’interpretazione regolamentare da parte della SEC.

Steve McClurg ha detto:

“Stiamo solo aspettando che si qualifichino, oppure secondo gli standard generici o tramite un’approvazione ai sensi della 19b-4.”

La procedura 19b-4 e le alternative regolamentari

La menzione della procedura 19b-4 si riferisce a un percorso regolamentare più complesso per la quotazione di ETF, che richiede una notifica formale della borsa alla SEC, periodi di commento pubblico e una valutazione più approfondita. Questo iter è più lungo e incerto rispetto all’applicazione degli standard generici, ma può rappresentare l’unica strada per alcuni asset che non soddisfano i requisiti tecnici.

Performance iniziale e confronto tra asset

Al debutto, l’ETF spot su XRP ha registrato volumi di scambio rilevanti, risultando tra i lanci di maggiore successo dell’anno secondo analisti di mercato. Questo risultato alimenta la discussione su come prodotti simili possano comportarsi rispetto a ETF su altri asset come Solana.

Steve McClurg ha osservato che il fondo su XRP potrebbe registrare performance relative migliori rispetto a controparti su Solana, motivando la differenza con la maggiore familiarità che il mondo della finanza tradizionale ha con la rete XRP, rispetto all’ecosistema di Solana, più radicato nella sfera crypto-native.

Questa valutazione ha implicazioni pratiche: prodotti percepiti come più vicini agli operatori finanziari tradizionali possono attirare liquidità differente e suscitare livelli di scrutinio normativo e di mercato diversi rispetto a asset più tecnicamente orientati alla community crypto.

Impatto operativo e prospettive

Da un punto di vista operativo, Canary Capital intende concentrare risorse sulla gestione dei prodotti già lanciati e sulla preparazione ai possibili cambiamenti regolatori. La strategia evidenzia un approccio prudente: consolidare l’offerta esistente e mantenere la flessibilità per future approvazioni, sia tramite standard generici sia attraverso il percorso 19b-4.

Per il mercato più ampio, la scelta di sospendere nuove domande finché non vi saranno chiarimenti normativi contribuisce a ridurre l’incertezza nel breve termine, ma lascia aperte questioni sull’espansione dell’universo di ETF crypto e su come la SEC deciderà di armonizzare innovazione finanziaria e tutela degli investitori.