XRP: arriva l’etf spot XRPC
- 13 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Canary Capital ha lanciato sul mercato il primo fondo negoziato in borsa (ETF) che offre esposizione spot al XRP, ampliando così l’offerta di ETF sulle criptovalute oltre i consueti riferimenti come BTC, ETH e SOL. Nelle 24 ore precedenti il lancio il prezzo di XRP è risultato moderatamente in aumento, attestandosi intorno a 2,46 dollari, con una crescita settimanale del 7,8% che lo ha fatto sovraperformare buona parte delle principali valute digitali.
Dettagli del fondo e quotazione
Il nuovo fondo inizierà a essere scambiato sul Nasdaq con il ticker XRPC. È stato strutturato nell’ambito del Investment Company Act of 1940, una cornice regolamentare statunitense che impone, tra le altre cose, l’uso di un custode qualificato per la conservazione degli asset sottostanti e obblighi di rendicontazione tipici dei fondi regolamentati.
La struttura del prodotto consente agli investitori tradizionali di ottenere esposizione diretta al XRP e di beneficiare di eventuali ricompense generate dalla rete, tutto attraverso un conto di intermediazione, evitando la necessità di gestire direttamente gli asset digitali o le chiavi private.
Altre società avevano depositato documentazione per fondi analoghi, tra cui Bitwise, Franklin Templeton e 21Shares, ma a oggi Canary Capital è la prima a portare sul mercato un ETF spot dedicato a XRP.
Dichiarazioni aziendali
Steven McClurg said:
“Il XRP è uno degli asset digitali più consolidati e maggiormente impiegati a livello globale; rendere accessibile XRP tramite un ETF favorirà la prossima ondata di adozione e crescita di un sistema blockchain cruciale. Riteniamo che XRP giocherà un ruolo significativo nell’evoluzione del nostro sistema finanziario globale.”
Caratteristiche tecniche e meccanismi di rendimento
XRP alimenta la rete di pagamento Ripple e si basa su un meccanismo di consenso diverso rispetto ai sistemi di tipo proof-of-stake utilizzati da blockchain come Ethereum e Solana. Tale differenziazione è rilevante nel confronto con altri ETF che si limitano all’esposizione spot senza integrare componenti legate alla partecipazione alla rete.
Il progetto del fondo include caratteristiche che permettono di trasferire agli investitori parte di rendimenti collegati alla partecipazione alla rete o ad attività connesse (ad esempio, forme di custodia remunerata o altre strategie previste dal veicolo regolamentato). Questo posiziona il prodotto in una nuova categoria di fondi digitali che combinano esposizione al prezzo con potenziali flussi di rendimento.
Implicazioni di mercato e considerazioni regolamentari
L’introduzione di un ETF spot su XRP segna una evoluzione nel settore degli ETF su criptovalute: emittenti e autorità di vigilanza stanno infatti sperimentando modalità per includere caratteristiche native delle blockchain, come lo staking o i rendimenti di rete, all’interno di veicoli d’investimento soggetti a regolamentazione.
Dal punto di vista di mercato, tali prodotti possono favorire un ampliamento dell’accesso per investitori istituzionali e retail, migliorare la liquidità e contribuire a una maggiore formazione dei prezzi. Allo stesso tempo introducono questioni operative e normative: la custodia degli asset digitali, la trasparenza nella generazione e distribuzione dei rendimenti, nonché la supervisione da parte di enti regolatori come la SEC richiederanno attenzione continua.
In sintesi, il debutto dell’ETF XRPC rappresenta un passo ulteriore verso l’integrazione degli asset digitali nei mercati finanziari tradizionali, con potenziali benefici in termini di accessibilità e infrastruttura, ma anche con nuove responsabilità per emittenti, custodi e regolatori.