Saldi invernali: il Veneto parte il 3 gennaio con offerte anticipate
- 13 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il Veneto anticiperà l’inizio dei saldi invernali: le vendite partiranno infatti sabato 3 gennaio 2026, in armonia con il criterio previsto dal documento approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome l’8 luglio 2016, secondo il quale, quando il primo giorno feriale precedente la festa dell’Epifania cade di lunedì, l’avvio dei saldi viene anticipato al sabato.
La possibilità è aperta a tutti i territori, ma non è stata ancora adottata in modo uniforme: alcune regioni fissano l’inizio al 5 gennaio, altre province al 8 gennaio.
L’intento è sfruttare al meglio il lungo fine settimana dell’Epifania, offrendo ai consumatori più giorni per gli acquisti scontati e alle imprese locali un’ulteriore opportunità commerciale.
Riccardo Capitanio ha detto:
“Proprio perché quest’anno si realizza l’ipotesi prevista dal documento, avevamo chiesto alla Regione di recepirla e stabilire ufficialmente l’anticipo dei saldi. Dunque si parte prima. Si profila un week end lungo dell’Epifania, una ghiotta occasione per i consumatori per fare acquisti scontati; e per gli imprenditori a supporto dei negozi di vicinato. I saldi sono un momento importante dell’anno per sostenere le attività commerciali, specialmente delle città. La coda delle festività natalizie potrà dare una spinta in più.”
In merito alle motivazioni espresse dall’associazione, la prima considerazione sottolinea la necessità di sostenere i negozi di vicinato e le botteghe urbane per garantirne la competitività rispetto ai grandi centri commerciali, oltre al ruolo che questi esercizi svolgono nel preservare la socialità, la vitalità dei centri città e il presidio del territorio.
La seconda considerazione osserva come, sebbene le promozioni siano ormai diffuse lungo tutto l’anno, i saldi mantengano ancora un valore psicologico rilevante per consumatori e commercianti e rappresentino un momento chiave per concentrare domanda e ricavi in un periodo definito.
Contesto istituzionale e implicazioni economiche
Il meccanismo che consente di anticipare l’avvio dei saldi deriva da intese tra le regioni, perché la disciplina commerciale prevede margini di autonomia territoriale sulla fissazione delle date di vendita di fine stagione. La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha quindi fornito un riferimento applicabile dai singoli enti regionali, che possono recepirlo formalmente nel proprio calendario commerciale.
L’anticipo dei saldi invernali può avere effetti concreti sul flusso di clienti nei centri urbani e sui ricavi delle imprese, in particolare per i piccoli esercizi che dipendono dall’indotto delle festività. Sul piano organizzativo le attività commerciali devono adeguare assortimenti, personale e promozioni per sfruttare appieno il periodo prolungato di vendita scontata.
Dal punto di vista dei consumatori, un avvio anticipato offre maggiore flessibilità di scelta e più giorni per confrontare offerte, mentre per le amministrazioni locali può significare maggiore vitalità commerciale nelle aree centrali e una possibile ricaduta positiva sull’economia dei servizi connessi al commercio.