La Camera vota per riaprire il governo mentre il Congresso intensifica improvvisamente i lavori sulle criptovalute

Una maggioranza della House of Representatives ha approvato un provvedimento di finanziamento che riapre il governo federale dopo una chiusura record durata 42 giorni, inviando la risoluzione al desk del presidente Donald Trump per la firma.

La misura, una risoluzione provvisoria che garantisce la copertura finanziaria per un periodo esteso fino alla fine di gennaio 2026, è passata con 222 voti favorevoli e 209 contrari. Tra i favorevoli si sono contati 216 repubblicani e sei democratici. La Casa Bianca ha annunciato che il presidente avrebbe apposto la firma sul provvedimento, ponendo fine alla chiusura amministrativa che aveva congelato molte attività federali.

Il provvedimento è stato preceduto da un voto nel Senate in cui un gruppo di senatori democratici e la maggioranza dei senatori repubblicani hanno sostenuto una risoluzione di finanziamento temporanea di circa tre mesi, accettando compromessi su alcune richieste chiave e imponendo, come parte della procedura parlamentare, un voto fallito sulle sovvenzioni legate al Affordable Care Act. Tale intesa ha sbloccato la situazione di stallo che aveva mantenuto il governo chiuso.

Effetti sulle norme e sul mercato delle criptovalute

La lunga chiusura ha rallentato il lavoro normativo e amministrativo su diversi dossier, tra cui quelli relativi alle criptovalute. Nonostante il ritardo, i legislatori e le commissioni competenti avevano già avviato iniziative che ora possono riprendere ritmo con la riapertura.

In particolare, il Senate Agriculture Committee ha pubblicato una bozza iniziale di legge sul mercato che definirebbe il ruolo della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) nella supervisione dei mercati spot delle criptovalute. Tale proposta mira a chiarire competenze e poteri regolatori tra autorità diverse, con l’obiettivo di migliorare la trasparenza e la protezione degli investitori.

È inoltre prevista una conferenza di conferma per Mike Selig, nominato dal presidente per guidare la CFTC, passaggio rilevante per la definizione delle priorità dell’agenzia su strumenti digitali e mercati emergenti.

Ripresa delle attività degli enti regolatori

La riapertura consente alle principali autorità federali, incluse la Securities and Exchange Commission (SEC) e la CFTC, di riprendere a pieno le attività normali. Durante la chiusura molti dipendenti erano stati sospesi dal lavoro, rallentando le revisioni delle richieste e la definizione di regole chiave.

Alcune società avevano cercato soluzioni procedurali alternative per lanciare prodotti finanziari, come determinati exchange-traded funds, senza attendere un’approvazione esplicita della SEC. Con il ritorno alla piena operatività, il processo di approvazione delle quotazioni pubbliche e dei prodotti regolamentati dovrebbe accelerare, ripristinando livelli più normali di attività di mercato e controllo.

Altre agenzie e regolamentazioni riprese

Anche enti come il IRS e l’Office of the Comptroller of the Currency possono riprendere consultazioni pubbliche, analisi delle risposte e lavori di rulemaking sospesi durante la chiusura. Tra le proposte in corso ci sono quelle collegate al GENIUS Act e ad altre iniziative legislative che richiedono consultazioni tecniche e commenti pubblici prima dell’adozione definitiva.

Implicazioni politiche e prospettive

La risoluzione provvisoria elimina l’urgenza immediata di negoziare la spesa annuale, ma non risolve i nodi politici sottostanti. La soluzione temporanea sposta molte decisioni a scadenze future e richiederà ulteriori negoziati tra maggioranza e opposizione su temi di bilancio, politica sociale e regolamentazioni finanziarie.

Il compromesso raggiunto al Senate indica una disponibilità a trattare su termini specifici per evitare interruzioni amministrative prolungate, ma il ricorso a misure tampone può aggravare tensioni politiche quando si riapriranno le discussioni sul bilancio di lungo periodo e sulle riforme normative.

Nel complesso, la riapertura del governo federal riattiva processi decisionali e regolatori fondamentali per i mercati finanziari, le agenzie di controllo e i servizi pubblici, offrendo al contempo spazio per nuovi negoziati istituzionali nei prossimi mesi.