Jim Cramer: Johnson & Johnson spinge con forza sul pharma ad alta crescita
- 13 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Di recente Jim Cramer ha sottoposto a un esame approfondito le azioni di Johnson & Johnson, valutando la loro posizione tra titoli tradizionalmente considerati «sicuri» e la possibile evoluzione verso una componente più orientata alla crescita.
Jim Cramer ha detto:
“Se vuoi spingerti oltre quello che chiamiamo il mondo del CPG (beni di largo consumo confezionati), credo che possedere Johnson & Johnson o Amgen potrebbe rivelarsi molto vantaggioso. J&J sta uscendo da tutto ciò che non è proprietario — ad esempio le articolazioni artificiali — e sta concentrando gli sforzi su farmaci ad elevata crescita, con l’oncologia come settore di punta. Entrambe hanno rendimenti superiori al 2,7%. Quanto mi sento fiducioso su questi ex titoli ‘sicuri’? Al nostro incontro mensile del club di investimento ho detto a Jeff Marks, mio co-gestore, che dobbiamo almeno mettere uno di questi nomi in panchina. Non voglio ritrovarmi a guardare indietro e chiedermi come abbiamo perso il minimo.”
Dettagli sull’azienda
Johnson & Johnson opera nel settore sanitario sviluppando e commercializzando prodotti farmaceutici, dispositivi medici e soluzioni per la cura della vista. Il portafoglio comprende terapie in ambiti quali immunologia, oncologia, neuroscienze, cure cardiovascolari e malattie infettive, oltre a sistemi chirurgici, protesi ortopediche e dispositivi cardiovascolari.
Implicazioni per gli investitori
La strategia descritta da Cramer — disimpegnarsi da prodotti non proprietari per concentrare risorse su farmaci ad alta crescita — rappresenta una trasformazione della natura aziendale: da conglomerato con ampie linee di prodotto verso un profilo più focalizzato sulla ricerca e sviluppo farmaceutico. Questo può influenzare la volatilità del titolo, il potenziale di rendimento e il profilo di rischio.
Il rendimento cedolare citato, superiore al 2,7%, colloca il titolo tra quelli che offrono un ritorno da dividendo interessante per chi cerca reddito, ma gli investitori devono bilanciare questo elemento con i rischi tipici dei farmaci in sviluppo e delle revisioni normative.
Confronto con titoli AI e contesto macro
In alcuni ambienti finanziari si sottolinea come determinati titoli legati all’AI possano offrire un potenziale di crescita superiore e, in alcune valutazioni, un profilo di rischio/rendimento più favorevole rispetto a nomi tradizionali del settore sanitario. Questa valutazione prende in considerazione fattori quali l’adozione tecnologica, i flussi di ricavi ricorrenti e il posizionamento nelle catene di fornitura.
Inoltre, le politiche commerciali introdotte durante l’era Trump — in particolare le misure tariffarie e gli incentivi all’onshoring — hanno modificato incentivi e costi nelle catene globali del valore. Per alcuni segmenti dell’AI e dell’hardware connesso alla sua implementazione, il ritorno di produzioni domestiche può tradursi in vantaggi competitivi e in opportunità di crescita per aziende locali.
Considerazioni finali
Per un investitore è fondamentale valutare sia la traiettoria strategica dell’azienda sia il proprio orizzonte temporale e la tolleranza al rischio. La trasformazione di Johnson & Johnson verso aree ad alta innovazione può comportare opportunità ma anche maggiore incertezza di breve periodo.
Una strategia prudente passa attraverso la diversificazione del portafoglio, l’analisi dei fondamentali e, se necessario, il confronto con un consulente finanziario qualificato prima di prendere decisioni di investimento.
Divulgazione: nessuna posizione specifica dichiarata in questo testo; contenuto a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.