Blocco del governo prosciuga la liquidità

Bitcoin e il resto del mercato delle criptovalute hanno proseguito il trend di indebolimento, con perdite più nette durante le ore di mercato statunitensi.

La quotazione di Bitcoin (BTC) è scesa a circa $98.624, registrando un calo significativo dopo aver toccato un picco notturno prossimo a $104.000.

Nelle prime ore di contrattazione negli Stati Uniti il movimento si è invertito: la criptovaluta è scesa sotto la soglia dei $100.000 nel primo pomeriggio sulla costa est, archiviando una variazione negativa di circa l’1,7% nelle ultime 24 ore.

La correzione si è inserita in un calo più ampio degli asset rischiosi, mentre gli operatori rivedono al ribasso le aspettative su un possibile taglio dei tassi a dicembre da parte della Federal Reserve.

I principali indici azionari statunitensi hanno ceduto terreno: il Nasdaq ha perso circa il 2% mentre lo S&P 500 si è ridotto di circa l’1,3%.

Le azioni collegate al mondo crypto sono state particolarmente colpite, in particolare le società minerarie con forte esposizione a infrastrutture per l’AI e a centri dati. Tra i ribassi più marcati si segnalano Bitdeer (BTDR), Bitfarms (BITF), Cipher Mining (CIFR) e IREN, tutte con perdite superiori al 10% su singole sedute.

Anche il resto del settore delle azioni crypto ha registrato ribassi significativi: Galaxy (GLXY), Bullish (BLSH), Gemini (GEMI) e Robinhood (HOOD) hanno segnato cali compresi tra il 7% e l’8%.

Tendenza intraday e aspettative sui tassi

Negli ultimi giorni il mercato crypto ha mostrato una debolezza persistente nelle ore di mercato statunitensi, coincidente con il raffreddamento delle probabilità di un taglio dei tassi a dicembre.

Paul Howard ha osservato:

“Il mondo delle criptovalute è ormai più strettamente connesso alla macroeconomia che in passato.”

Paul Howard ha aggiunto:

“Con sei settimane alla fine dell’anno, ho l’impressione che abbiamo già visto i massimi assoluti per il 2025. Da qui prevedo una salita graduale nel corso del prossimo anno, pur mantenendo un grado di volatilità.”

Secondo Howard, poiché i mercati scontano ora probabilità circa 50/50 di un taglio di 25 punti base il mese prossimo, è probabile che il BTC rimanga relativamente piatto sui livelli attuali per il resto dell’anno, con oscillazioni contenute.

Effetti del blocco dell’amministrazione e della liquidità fiscale

Il blocco parziale dell’amministrazione federale ha influito sui flussi fiscali e dunque sulla liquidità circolante nei mercati. A livello di breve termine questo fenomeno può ridurre l’emissione di deficit che storicamente ha contribuito ad aggiungere liquidità al mercato.

Mel Mattison ha commentato la situazione fiscale recente:

“Abbiamo vissuto uno dei periodi più aridi in termini di liquidità fiscale da mesi, se non anni.”

Mel Mattison ha inoltre affermato:

“Le porte della spesa pubblica stanno per riaprirsi: l’amministrazione intende lanciare una massa di stimoli fiscali nei prossimi trimestri per difendere i risultati elettorali di medio termine.”

Mattison ha evidenziato che a settembre il bilancio federale ha registrato un surplus di circa $198 miliardi e che i dati di ottobre, influenzati dal blocco degli uffici, potrebbero mostrare un surplus ancora più ampio. Questo accumulo temporaneo di liquidità assente avrebbe attenuato i movimenti rialzisti; con il ritorno della spesa fiscale è atteso un nuovo afflusso di liquidità sui mercati.

Nel breve periodo le prossime due settimane potrebbero rimanere caratterizzate da oscillazioni, ma con la riapertura delle dinamiche di spesa pubblica e la potenziale ripresa della liquidità, si ipotizza un ritorno della pressione al rialzo sui prezzi degli asset rischiosi, compreso il settore crypto.

In sintesi, la recente fase ribassista di Bitcoin riflette sia fattori finanziari globali — in particolare le aspettative sui tassi della Federal Reserve — sia sviluppi di natura fiscale interna agli Stati Uniti. Gli investitori monitoreranno con attenzione i dati macro e le decisioni politiche nelle prossime settimane per ridefinire le prospettive di medio termine.