Wall Street definisce la nuova proposta di legge del Senato la regolamentazione più significativa dal 1930
- 12 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Il Senate Agriculture Committee ha pubblicato il 10 novembre un testo di lavoro bipartisan che propone un quadro normativo per le commodity digitali, segnando un passo importante verso regole organiche per criptovalute come Bitcoin e Ethereum negli Stati Uniti.
Il disegno, redatto congiuntamente dai senatori John Boozman (R-Ark.) e Cory Booker (D-N.J.), rappresenta la prima proposta concreta per attribuire alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) una competenza chiara sul trading spot di asset digitali.
Il testo stabilisce inoltre standard formali per l’integrità di mercato, la separazione dei fondi e la tutela dei consumatori in tutto il settore delle criptovalute, con l’obiettivo di ridurre pratiche abusive come i cosiddetti «rug pull» e il wash trading.
Cody Carbone said:
“This is the most consequential roadmap for how an institution is going to integrate digital assets into their business. It’s the best possible step-by-step of what compliance requirements they’ll need to follow to work with crypto.”
Contenuti principali del progetto
Il testo fornisce la classificazione più esplicita finora: grandi criptovalute come Bitcoin e Ethereum vengono considerate digital commodities e quindi ricadono nella supervisione della CFTC. Le borse di scambio dovranno separare funzioni di trading, custodia e brokeraggio, introducendo barriere operative ispirate alle separazioni che storicamente hanno caratterizzato il sistema bancario statunitense.
La proposta assegna inoltre alla CFTC poteri regolatori condivisi con la Securities and Exchange Commission (SEC) su aspetti come la custodia, la registrazione degli operatori e le informazioni da fornire ai consumatori. Gli enti regolati dovranno contribuire finanziariamente alle attività della CFTC tramite commissioni destinate a coprire licenze, verifiche ispettive e programmi di formazione e divulgazione.
Negli elementi normativi è prevista una lista di criteri per l’ammissione alla quotazione, con l’intento di escludere token che risultino particolarmente esposti a manipolazione o che non soddisfino requisiti di trasparenza.
Reazioni del settore finanziario
Alcuni osservatori definiscono il pacchetto come il possibile «momento Dodd‑Frank» per le attività digitali: un ponte atteso da tempo tra regole finanziarie tradizionali e innovazione blockchain.
John Boozman said:
“This discussion draft advances those goals and lays an important marker as we work toward final policy language. The CFTC is the right agency to regulate spot digital commodity trading.”
Dal mondo bancario è arrivata una valutazione pragmatica: il direttore generale di Bank of America, Brian Moynihan, ha osservato che la chiarezza regolamentare è la condizione necessaria perché il sistema bancario entri in modo significativo nelle attività transazionali legate alle criptovalute.
Brian Moynihan said:
“If the rules come in and make it a real thing that you can actually do business with, you will find the banking system will come in hard on the transactional side of it.”
Dirigenti di exchange e operatori del settore hanno accolto il tentativo di definire ruoli e responsabilità. Gracy Chen, amministratore delegato di Bitget, ha segnalato come le interruzioni e i ritardi nella definizione della struttura di mercato abbiano messo in evidenza la fragilità di alcune operazioni centralizzate, accelerando la domanda di regole bipartitiche chiare.
Gracy Chen said:
“The disruption of key agencies and delays in market-structure legislation have exposed the fragility of centralized operations, potentially accelerating calls for clearer, bipartisan crypto regulation once normal functions resume.”
Brian Armstrong, amministratore delegato di Coinbase, ha riferito di incontri positivi con membri di entrambi i partiti al Senato e ha sottolineato l’esistenza di un sostegno bipartisan per completare una normativa di struttura di mercato che tuteli gli investitori e favorisca l’adozione.
Implicazioni pratiche per banche e mercati
Un quadro normativo chiaro potrebbe determinare un incremento dell’interesse da parte delle istituzioni finanziarie tradizionali: la separazione delle funzioni e i requisiti di custodia puntano a ridurre il rischio operativo e a rendere più semplice l’integrazione delle attività cripto nei servizi bancari tradizionali.
L’attribuzione di competenze tra CFTC e SEC tende a risolvere il lungo vuoto giurisdizionale che ha caratterizzato la regolamentazione delle criptovalute, offrendo certezze su quali strumenti rientrino sotto la disciplina dei titoli e quali sotto quella delle commodity.
Dal punto di vista operativo, l’introduzione di licenze obbligatorie, controlli periodici e contribuzioni finanziarie per le attività di vigilanza potrebbe aumentare i costi di compliance per le piattaforme, ma al contempo aumentare la fiducia degli investitori istituzionali.
Prossimi passaggi legislativi
Il testo dell’Agriculture Committee dovrà essere fuso con il progetto parallelo del Senate Banking Committee, che approfondisce gli aspetti relativi ai titoli. L’unione dei due documenti darà origine al cosiddetto Digital Asset Market Structure Bill, un pacchetto legislativo che definirà per anni le modalità di interazione tra criptovalute e mercati finanziari negli Stati Uniti.
Il percorso prevede ulteriori audizioni, possibili emendamenti e il voto nei comitati prima di approdare al dibattito plenario del Senato e, successivamente, alla Camera. L’ampiezza delle modifiche attese rende probabile un iter legislativo articolato e corredato da confronti tecnici con le autorità di vigilanza.
Se approvata, la normativa rappresenterebbe il quadro più organico sull’argomento dagli interventi di regolamentazione finanziaria degli anni ’30, segnando una tappa significativa nella transizione delle criptovalute da un mercato in gran parte non regolamentato a un ecosistema soggetto a supervisione strutturata.