Bernstein: il quadro normativo sulle criptovalute rende gli Stati Uniti il leader mondiale
- 12 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bernstein, broker di Wall Street, sostiene che gli Stati Uniti abbiano compiuto un passo decisivo verso la leadership globale nel settore delle criptovalute grazie all’adozione di un quadro normativo organico. Secondo il report pubblicato mercoledì, il varo del GENIUS Act ha accelerato il mercato delle stablecoin, portando l’offerta di dollari digitali supportati da riserve a oltre 260 miliardi di dollari.
Il documento segnala inoltre che l’atteso CLARITY Act, previsto per la fine del 2025, dovrebbe istituire la prima struttura di mercato coerente per gli asset digitali, definendo con chiarezza le competenze tra la SEC e la CFTC e sanando anni di incertezza normativa.
Il ruolo di Project Crypto e la riorganizzazione normativa
Secondo gli analisti guidati da Gautam Chhugani, il fulcro di questa trasformazione è rappresentato dall’iniziativa nota come Project Crypto, promossa dalla presidente della SEC, Atkins. Si tratta di uno degli sforzi più ambiziosi per integrare i mercati dei titoli con la tecnologia blockchain, con l’obiettivo di ricostruire uno spazio di innovazione regolamentata.
L’iniziativa prevede la riclassificazione di gran parte degli asset cripto al di fuori della normativa sui titoli, la possibilità di emettere tokenized stocks and bonds e l’autorizzazione per i broker-dealers a trattare strumenti tradizionali e digitali sotto un unico regime normativo. È prevista inoltre la modernizzazione delle infrastrutture per il onchain trading e il 24/7 settlement, con effetti di contenimento dei costi su titoli tokenizzati, stablecoin e altri asset cripto.
Effetti sul coinvolgimento istituzionale
Questa maggiore chiarezza normativa ha ridotto il rischio legato ai cambiamenti politici ed ha facilitato l’ingresso di capitali istituzionali. Il report evidenzia che gli exchange-traded fund legati alle criptovalute (ETFs) detengono ora circa 160 miliardi di dollari in asset, e che gli investitori istituzionali rappresentano circa un quarto degli investitori nei fondi spot.
Secondo Bernstein, il mercato delle offerte pubbliche iniziali (IPO) nel settore degli asset digitali è ripartito con vigore nel corso dell’anno, raccogliendo circa 4 miliardi di dollari dall’inizio di gennaio. Il valore di mercato delle società cripto quotate è salito da circa 80 miliardi a 380 miliardi di dollari nel corso del 2024, con società come Coinbase e Robinhood entrate a far parte del S&P 500.
Verso un ciclo di mercato più sostenibile
I fattori che stanno alimentando un ciclo di mercato più sostenibile includono regole più chiare, l’afflusso di capitali istituzionali e una più profonda integrazione della tecnologia blockchain nel sistema finanziario. Questi elementi contribuiscono a ridurre la volatilità strutturale e a favorire strumenti finanziari più efficienti e regolamentati.
Dal punto di vista istituzionale, la netta definizione dei ruoli tra SEC e CFTC è destinata a limitare le sovrapposizioni di competenza e ad abbassare il rischio di contenziosi e interventi regolatori imprevedibili. Ciò può tradursi in una maggiore certezza per emittenti, intermediari e investitori, favorendo l’adozione su scala più ampia di prodotti finanziari digitali.
In conclusione, il quadro delineato da Bernstein ritrae un mercato in rapida evoluzione, in cui l’armonizzazione normativa e l’adeguamento delle infrastrutture rappresentano leve centrali per l’ingresso stabile e regolamentato degli investitori istituzionali e per la maturazione dell’ecosistema delle criptovalute.