BasicNet (K-Way) acquisisce Woolrich da L-Gam per 90 milioni di euro
- 12 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il gruppo BasicNet, con sede a Torino e proprietario dei marchi K-Way, Superga, Sebago, Briko, Robe di Kappa e Kappa, rafforza la propria presenza internazionale nel settore outdoor attraverso l’acquisizione del marchio storico americano Woolrich, fondato nel 1830 in Pennsylvania.
L’operazione è stata condotta tramite una società controllata di BasicNet, che ha rilevato dal fondo lussemburghese L-Gam i diritti sul marchio per il mercato europeo e il 100% di Woolrich Europe, la società responsabile della distribuzione e del retail che nel 2024 ha registrato ricavi per circa 90 milioni di euro.
Il valore complessivo dell’operazione è stato indicato in un enterprise value di 90 milioni di euro.
Una parte del corrispettivo, pari a 40 milioni di euro, sarà corrisposta anche mediante l’emissione di azioni ordinarie di BasicNet per un controvalore iniziale di 12 milioni di euro, equivalenti a 1,2 milioni di azioni del valore nominale di 10 euro ciascuna.
Le azioni consegnate come componente del corrispettivo iniziale saranno soggette a un vincolo di trasferimento per 24 mesi dalla data di esecuzione dell’acquisizione, mentre la parte venditrice potrà accedere a un corrispettivo differito variabile legato al raggiungimento di specifici obiettivi di risultato e di fatturato al termine del triennio 2026‑2028.
Lorenzo e Alessandro Boglione hanno dichiarato:
“Woolrich è un marchio di grande valore, con una storia e un’identità che lo rendono distintivo nel panorama internazionale dell’outerwear. Vogliamo preservarne il patrimonio autentico, valorizzarlo e rilanciarlo attraverso una gestione di lungo periodo, dinamica e responsabile. Nonostante il contesto economico sia complesso, confidiamo nella solidità del nostro modello e nell’esperienza del team per riportare il brand a una traiettoria di crescita.”
L’operazione prevede anche un intervento di rifinanziamento del debito esistente che, sebbene siano disponibili risorse liquide nel gruppo, sarà strutturato attraverso linee di credito a medio-lungo termine e una linea revolving per un importo complessivo massimo di 90 milioni di euro.
I nuovi finanziamenti saranno messi a disposizione da Unicredit, che agirà come partner strategico del gruppo e come unico creditore dell’operazione.
L’acquisizione è prevista per essere completata entro la fine del 2025.
Lorenzo Flamini ha commentato:
“Questa operazione apre una nuova fase per Woolrich: l’obiettivo è rafforzare l’identità del marchio, ampliare la sua presenza internazionale e reinterpretare in chiave contemporanea gli elementi iconici che lo caratterizzano in quasi due secoli di storia.”
Contesto e prospettive
Il marchio Woolrich, con una storia che si avvicina ai 200 anni, rappresenta una delle realtà storiche dell’abbigliamento esterno e ha un posizionamento riconosciuto sui mercati internazionali; l’ingresso sotto la proprietà di BasicNet punta a sfruttare sinergie industriali e commerciali tra i marchi del gruppo.
La combinazione tra il portafoglio marchi di BasicNet e la tradizione di Woolrich può produrre benefici in termini di sviluppo prodotto, maggiore efficienza nella filiera distributiva e potenziamento del canale retail in Europa.
Dal punto di vista finanziario, l’uso di una componente in azioni e la possibilità di un corrispettivo differito collegato a risultati futuri sono strumenti diffusi nelle acquisizioni che consentono di allineare gli interessi delle parti e mitigare rischi legati a fluttuazioni del mercato o a ritardi nell’integrazione operativa.
Il ruolo di Unicredit come finanziatore unico evidenzia la centralità del rapporto banca‑impresa per operazioni di questa natura; l’esecuzione delle linee di credito a medio-lungo termine e della linea revolving sarà determinante per sostenere sia l’acquisizione sia gli eventuali investimenti necessari per il rilancio del marchio.
Le principali sfide che attendono il gruppo riguardano la tutela dell’identità storica di Woolrich, l’integrazione delle strutture commerciali e industriali e la capacità di coniugare la tradizione del brand con proposte contemporanee in grado di attrarre nuovi segmenti di clientela.