Rialzisti puntano a $2,65: prossima mossa per il token legato a Ripple

I flussi istituzionali si sono intensificati martedì mentre XRP ha mostrato una performance superiore rispetto al resto del mercato cripto, accumulando guadagni sostenuti in un contesto di maggiore chiarezza regolamentare e accumulo controllato attorno a zone di supporto chiave.

Durante la sessione di martedì XRP è salito del 1,55% fino a quota 2,53 USD, sovraperformando il mercato digitale complessivo di 2,33 punti percentuali. L’avanzamento è avvenuto mentre gli investitori incrementavano le posizioni su rinnovato ottimismo riguardo ai progressi regolatori e alle evoluzioni sugli ETF, mentre il paniere più ampio degli asset digitali ha registrato movimenti misti.

Le società Canary Capital, Bitwise, Franklin Templeton e 21Shares hanno depositato versioni aggiornate delle registrazioni S-1 per gli spot XRP ETF, introducendo una formulazione di quotazione standardizzata pensata per agevolare la revisione da parte della SEC nell’ambito delle procedure esistenti 8(a).

I cinque spot XRP ETF risultano registrati presso la DTCC in vista di un possibile lancio negli Stati Uniti già nel corso del mese: l’elenco alla DTCC è un passaggio operativo rilevante che precede l’avvio delle negoziazioni su mercati regolamentati.

Il volume di scambio è aumentato del 20,71% rispetto alla media settimanale, segnale di partecipazione istituzionale. I dati di mercato mostrano circa 140,2 milioni di token scambiati nel picco della sessione — l’86% in più rispetto alla media mobile a 24 ore — sottolineando flussi professionali sostenuti a livelli di prezzo più elevati.

Il movimento di XRP si distingue per una certa decoupling rispetto alla sottoperformance del settore, mentre l’esposizione regolamentata si amplia a livello globale e i dati on‑chain indicano un accumulo controllato fra i grandi detentori.

Sintesi dell’azione di prezzo

Nel corso della giornata XRP ha operato all’interno di un range intraday di circa 0,13 USD, muovendosi da 2,47 USD a 2,54 USD e formando minimi crescenti a 2,45, 2,50 e 2,52 USD. Il tentativo di breakout in area 2,57 USD ha incontrato resistenza per prese di profitto, ma gli acquirenti hanno difeso con decisione la zona di supporto tra 2,52 e 2,53 USD, confermando un appoggio nel breve termine.

La distribuzione dei volumi ha mostrato un accumulo disciplinato più che picchi speculativi, con acquisti concentrati attorno ai livelli di metà range — un comportamento tipico di scale-in istituzionali. Negli scambi di fine sessione si è registrata domanda sostenuta sopra 2,52 USD mentre la volatilità si è normalizzata rispetto ai massimi della mattinata.

Analisi tecnica

Sul grafico a 4 ore XRP conserva una struttura ascendente, con l’indicatore RSI intorno a 58 che supporta ulteriore pressione rialzista. Il MACD è ancora positivo e l’istogramma si sta ampliando, segnalando un rafforzamento del momentum nel breve termine.

La mancata rottura sopra la resistenza a 2,57 USD evidenzia il rischio di una fase di consolidamento nel brevissimo termine; tuttavia il trend rialzista rimane valido finché i prezzi si mantengono sopra la soglia di 2,50 USD. I pattern di volume rafforzano una lettura costruttiva: l’incremento del 21% oltre la media è avvenuto con bande di volatilità stabili, indice di accumulo controllato.

La profondità del order book sulle principali piattaforme mostra una stratificazione consistente lato acquisto tra 2,48 e 2,52 USD, primo segnale di difesa istituzionale in vista di catalizzatori macro e regolatori imminenti.

Cosa devono sapere i trader

La capacità di XRP di mantenersi sopra la fascia di 2,50–2,52 USD è cruciale per sostenere la spinta rialzista. Una chiusura giornaliera superiore a 2,57 USD confermerebbe la prosecuzione del breakout, aprendo il target verso 2,65–2,70 USD; al contrario, la perdita del supporto potrebbe innescare una correzione verso 2,45–2,47 USD.

I progressi legati agli ETF e l’aumento delle partnership istituzionali di Ripple continuano a fornire fondamenta per una visione di medio‑lungo termine più solida, incrementando la probabilità di maggiore liquidità e partecipazione professionale nel mercato.

Rimane tuttavia necessaria prudenza: nel breve periodo l’eccesso di posizionamento può aumentare la volatilità, soprattutto in prossimità di annunci regolatori o dati macroeconomici. Gli operatori professionali monitorano l’evoluzione delle pratiche di listing presso la SEC, la concreta calendarizzazione del lancio e la risposta del mercato secondario, elementi che determineranno la sostenibilità del trend nelle prossime settimane.



Author: Tony
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