Utile consolidato di 472 milioni, Banca Ifis conferma la guidance e anticipa il dividendo
- 10 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Banca Ifis ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto consolidato di 472,3 milioni di euro, risultato che incorpora gli effetti del primo consolidamento di illimity Bank. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un acconto sul dividendo 2025 pari a 1,2 euro per azione (circa 73 milioni di euro), con pagamento previsto il 26 novembre 2025. L’acquisizione di illimity Bank, perfezionata con lo squeeze‑out del 19 settembre 2025, rappresenta un’operazione rilevante per il gruppo: l’integrazione ha determinato un gain on a bargain purchase (badwill) provvisorio di 400,4 milioni di euro e la banca stima sinergie industriali e commerciali annuali pari a circa 75 milioni di euro.
Performance economica dei singoli settori
Il margine di intermediazione consolidato si è attestato a 536,4 milioni di euro, di cui 46,7 milioni riconducibili al contributo di illimity Bank. Escludendo la banca acquisita, il profilo standalone di Banca Ifis registra un margine pari a 489,7 milioni di euro, in flessione rispetto ai 531,8 milioni del corrispondente periodo 2024, influenzato da fattori stagionali e da uno scenario di tassi meno favorevole.
Il Settore Commercial & Corporate Banking ha generato ricavi per 256,9 milioni di euro, leggermente inferiori rispetto ai 269,3 milioni dell’anno precedente, principalmente a causa dell’incremento del costo del funding. L’utile netto di settore è pari a 67,0 milioni di euro, in diminuzione di 1,8 milioni rispetto al periodo precedente.
Il Settore Npl ha registrato ricavi per 210,6 milioni di euro e un utile netto stabile a 49,9 milioni di euro. La lieve contrazione dei ricavi riflette minori acquisizioni di portafogli e un rinnovato focus sull’efficienza dei processi di recupero. Gli incassi derivanti dall’attività di recupero ammontano a circa 369 milioni di euro, senza impatti significativi dovuti a inflazione o incertezza macroeconomica.
Il Settore Governance & Servizi e Non Core beneficia dell’effetto contabile del badwill, mostrando un utile netto di 378,8 milioni di euro, mentre il neo‑costituito Settore illimity chiude il trimestre con una perdita di 22,4 milioni di euro, principalmente legata a costi di integrazione e a effetti fiscali non ricorrenti.
Solida posizione patrimoniale e gestione della liquidità
Al 30 settembre 2025 il CET1 ratio consolidato si è attestato al 14,25%, mentre il Total Capital Ratio risulta pari al 16,79%, livelli ben al di sopra dei requisiti regolamentari e coerenti con gli obiettivi di solidità post‑acquisizione. Questi indicatori riflettono la capacità della banca di assorbire rischi e sostenere lo sviluppo della nuova entità combinata.
La gestione della liquidità rimane estremamente prudente: il gruppo dispone di riserve e attivi idonei al rifinanziamento presso la BCE per un ammontare complessivo di circa 2,9 miliardi di euro. Inoltre la banca ha emesso un prestito obbligazionario Senior Preferred da 400 milioni di euro con cedola al 3,625%, finalizzato al rifinanziamento di precedenti linee obbligazionarie di illimity in scadenza a dicembre 2025.
Strategia di crescita e sostenibilità
Banca Ifis prosegue il processo di integrazione con illimity Bank, con interventi mirati su allineamento organizzativo, piattaforme tecnologiche e modelli commerciali. L’obiettivo strategico è offrire un portafoglio di prodotti più ampio e coerente per le PMI e la clientela retail, valorizzando cross‑selling e capacità di servizio.
Come parte della rimodulazione del perimetro degli asset non core, la banca ha confermato la cessione del 50% di Hype a Banca Sella Holding per 85 milioni di euro, operazione che consente di concentrare risorse sul core business e sulla creazione di valore a lungo termine.
Sul piano della sostenibilità, Banca Ifis ha ottenuto il rating massimo AAA da MSCI, posizionandosi tra le realtà leader a livello internazionale. La banca continua a promuovere iniziative sociali e culturali tramite il Social Impact Lab Kaleidos e il progetto Ifis Art, con l’obiettivo di generare impatti misurabili: secondo le valutazioni interne, ogni euro investito ha prodotto mediamente 5,2 euro di valore sociale. Tra i progetti sostenuti figurano interventi in ambito sanitario, ricerca biomedica e programmi di supporto a categorie fragili.
Outlook 2025
Banca Ifis conferma la guidance di utile netto standalone per il 2025 pari a 160 milioni di euro, escludendo gli effetti connessi all’acquisizione straordinaria di illimity Bank. Il management intende prioritizzare il consolidamento delle sinergie industriali e commerciali, la riduzione del costo del funding e la valorizzazione del portafoglio clienti, mantenendo un approccio prudente alla gestione del rischio di credito e all’efficienza operativa.
Frederik Geertman ha dichiarato:
“I risultati dei primi nove mesi confermano la solidità del modello di business di Banca Ifis e ci permettono di ribadire la guidance per l’utile netto 2025 in ottica standalone. La banca ha saputo far fronte a un contesto di tassi in diminuzione mantenendo un rigoroso controllo del rischio, nonostante la complessità macroscopica. Questi risultati sono stati raggiunti contestualmente al completamento di un’operazione di mercato rilevante — resa possibile dal supporto dell’azionista di controllo, la famiglia Fürstenberg — che ha portato all’acquisizione del 100% di illimity Bank nel terzo trimestre. Nel prossimo periodo valuteremo con maggiore precisione il contributo finanziario di illimity al gruppo, ma possiamo già confermare le sinergie stimate di circa 75 milioni di euro. Continueremo l’analisi degli asset con l’obiettivo di creare valore sostenibile nel lungo termine; la cessione del 50% di Hype a Banca Sella Holding è un primo passo in questa direzione. Il management è focalizzato sull’integrazione operativa, sulla riduzione del costo del funding e sullo sviluppo commerciale della realtà combinata.”