Le commissioni del gas di Ethereum crollano sotto 1 gwei a novembre
- 10 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le tariffe del gas sulla blockchain Ethereum di layer-1 sono scese fino a soli 0,067 Gwei domenica, in un contesto di rallentamento dei mercati cripto seguito al forte crollo di ottobre.
Il costo medio per eseguire uno swap su Ethereum è circa $0,11; la vendita di un NFT comporta una commissione di circa $0,19; il trasferimento di un asset verso un’altra rete tramite bridging costa attorno a $0,04; e un’operazione di prestito onchain risulta intorno a $0,09, secondo i dati raccolti sulle metriche di rete.
Volatilità dei prezzi del gas e picco di ottobre
Il 10 ottobre le commissioni di transazione sulla rete Ethereum avevano raggiunto un picco recente di 15,9 Gwei, in coincidenza con la cosiddetta “flash crash” che ha causato perdite di valore molto rilevanti per numerose altcoin, alcune delle quali hanno perso oltre il 90% in 24 ore.
Due giorni dopo, il 12 ottobre, le tariffe erano nuovamente scese fino a 0,5 Gwei e per gran parte di ottobre e novembre sono rimaste stabilmente al di sotto di 1 Gwei, indicando una riduzione drastica dei costi di transazione sulla base.
Opportunità per gli utenti e avvertimenti degli analisti
Investitori e trader possono sfruttare le commissioni contenute per effettuare operazioni onchain sul livello base con costi molto bassi. Questa situazione rende più accessibili attività come swap, minting di NFT e bridging.
Tuttavia, diversi analisti e dirigenti del settore crypto evidenziano che commissioni eccessivamente ridotte possono rappresentare un rischio per l’ecosistema: entrate troppo basse mettono in discussione gli incentivi economici necessari per chi valida e protegge la blockchain.
Caduta dei ricavi dopo l’aggiornamento Dencun
Durante il periodo rialzista del 2021, nei momenti di congestione le commissioni sul layer-1 di Ethereum potevano superare anche i $150 per transazione. Dopo l’aggiornamento Dencun del marzo 2024, che ha ridotto i costi delle transazioni per le soluzioni di scaling di Layer-2, le commissioni si sono contratte significativamente.
La conseguenza diretta è stata una drastica diminuzione dei ricavi derivanti dalle fee sul layer-1, con effetti rilevanti sui flussi economici che sostengono la sicurezza e le operazioni della rete principale.
Implicazioni per la sicurezza e gli incentivi
Le commissioni rappresentano una parte importante degli incentivi per i validatori (o, in altri modelli, per i miner). Se le entrate da fee scendono drasticamente, la capacità di remunerare chi mantiene e verifica le transazioni può risultare compromessa, con potenziali ripercussioni sulla sicurezza e sull’affidabilità della rete.
Inoltre, tariffe così basse possono essere interpretate come un segnale di calo della domanda di utilizzo della rete, elemento che gli operatori del mercato osservano per valutare l’attrattività e la salute relativa di una blockchain.
Strategia di scaling e concorrenza interna
Ethereum ha scelto una strategia di scaling basata su un ecosistema di reti separate di Layer-2, soluzioni pensate per incrementare la capacità transazionale e ridurre i costi per gli utenti. Questa scelta offre benefici in termini di scalabilità e competitività rispetto a nuove chain ad elevata throughput.
Tuttavia, il successo delle Layer-2 ha anche l’effetto di “cannibalizzare” i ricavi del livello base: le transazioni e le commissioni vengono spostate lontano dal layer-1, creando concorrenza all’interno dello stesso ecosistema e riducendo i fondi disponibili per la sicurezza del livello principale.
Prospettive e possibili sviluppi
Per mitigare i rischi connessi a entrate da fee molto basse, i protocolli e gli stakeholder possono esplorare diverse opzioni: meccanismi di remunerazione aggiuntivi, incentivi coordinati tra layer-1 e layer-2, e strumenti di governance che bilancino l’efficienza delle tariffe con la sostenibilità della sicurezza.
Negli ambienti istituzionali e regolatori, la dinamica delle commissioni e la sicurezza delle reti decentralizzate rimarranno temi di interesse, dato il ruolo crescente delle blockchain nelle infrastrutture digitali e finanziarie.
È quindi probabile che nelle prossime fasi l’ecosistema si confronti sia su soluzioni tecniche che su modelli economici in grado di preservare l’accessibilità per gli utenti senza compromettere gli incentivi necessari a mantenere la rete sicura e resiliente.