Buffett accelera il trasferimento del suo patrimonio da 149 miliardi
- 10 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Greg Abel, 63 anni, è destinato a succedere a Warren Buffett, 95 anni, come amministratore delegato di Berkshire Hathaway all’inizio del prossimo anno, mentre lo stesso Buffett resterà presidente della società.
Transizione e responsabilità già acquisite
Dal 2018 Greg Abel ricopre il ruolo di vicepresidente di Berkshire Hathaway ed è responsabile delle attività non assicurative del gruppo. Era stato ufficialmente indicato come erede nel 2021 e, nel tempo, ha progressivamente assunto una parte consistente delle competenze operative e di allocazione del capitale che caratterizzano la gestione quotidiana della conglomerata.
Fiducia e continuità
Warren Buffett ha dichiarato:
“Intendo mantenere una quota significativa di azioni di Classe A finché gli azionisti di Berkshire non avranno acquisito la fiducia in Greg di cui io e Charlie abbiamo goduto a lungo.”
Warren Buffett ha aggiunto:
“Quel livello di fiducia non dovrebbe richiedere molto tempo. I miei figli sostengono già Greg al 100%, così come i dirigenti di Berkshire.”
Valutazione del successore
Warren Buffett ha poi ribadito la sua stima verso l’attuale amministratore delegato designato, sottolineando l’assenza di alternative che consideri migliori per gestire i risparmi degli azionisti e i propri.
Warren Buffett ha scritto:
“Non riesco a pensare a un amministratore delegato, un consulente aziendale, un accademico o un funzionario pubblico — chiunque, davvero — che sceglierei al posto di Greg per gestire i vostri risparmi e i miei.”
Stato di salute e presenza operativa
Nel medesimo messaggio Buffett ha voluto rassicurare gli azionisti sulle proprie condizioni fisiche e sulla sua attività quotidiana in azienda.
Warren Buffett ha detto:
“Con mia sorpresa, mi sento generalmente bene. Mi muovo lentamente e leggo con qualche difficoltà, ma sono in ufficio cinque giorni a settimana e lavoro con persone straordinarie.”
Il patrimonio di Buffett
Buffett controlla, secondo le comunicazioni ufficiali sulle partecipazioni al termine del secondo trimestre, circa 149 miliardi di dollari in azioni di Berkshire, risultando così il maggiore azionista individuale della società. Gran parte della sua ricchezza è detenuta nelle azioni di Classe A, che sono tra le più costose scambiate sul mercato.
Nel corso degli anni Buffett ha trasferito una quota rilevante delle sue partecipazioni ai fini filantropici: dal 2006 ha già donato più della metà delle azioni di Berkshire che possedeva e complessivamente ha destinato oltre 47 miliardi di dollari alla Bill & Melinda Gates Foundation. Tuttavia, ha chiarito che i contributi di questo tipo saranno interrotti al momento della sua morte.
Performance, dimensioni e prospettive del gruppo
Nella lettera agli azionisti Buffett ha valutato le prospettive delle circa 200 società controllate da Berkshire, definendole complessivamente con “prospettive moderatamente superiori alla media”, pur riconoscendo che l’ampiezza del gruppo e la sua capitalizzazione di mercato rendono più difficile battere sistematicamente il mercato come in passato.
Secondo Buffett, la grandezza di Berkshire e l’attuale livello dei mercati riducono il numero di opportunità significative: “le buone idee sono poche — ma non nulle”, ha osservato, richiamando l’attenzione sull’importanza dell’allocazione del capitale in organizzazioni di queste dimensioni.
Principali attività e asset
Tra le controllate e le partecipazioni di rilievo del gruppo figurano il gruppo assicurativo Geico, la rete ferroviaria BNSF, diverse imprese nei settori energetico e industriale e marchi di largo consumo come Dairy Queen, Fruit of the Loom e See’s Candies. Queste attività forniscono ricavi stabili e flussi di cassa che costituiscono il nucleo operativo del conglomerato.
Al 30 settembre il conglomerato deteneva circa 283,2 miliardi di dollari in investimenti azionari, incluse partecipazioni rilevanti in aziende come Apple e American Express, insieme a circa 381,7 miliardi di dollari di liquidità, risorse utili per operazioni future o per sostenere le società controllate.