Michael Saylor e MSTR potenziano il potere d’acquisto in BTC di 715 milioni di dollari con un’offerta in Europa
- 8 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Michael Saylor e il team di MicroStrategy hanno annunciato un collocamento transatlantico per raccogliere capitali destinati principalmente all’acquisto di ulteriori riserve di Bitcoin. L’operazione prevede l’offerta di 7,75 milioni di azioni della nuova serie di azioni privilegiate perpetue, indicate con il simbolo STRE, a un prezzo di emissione di €80 per azione.
L’offerta, la cui chiusura è prevista per il 13 novembre, dovrebbe generare circa €620 milioni di proventi lordi, che la società intende impiegare prevalentemente per aumentare la propria esposizione in Bitcoin.
Al momento la società detiene 641.205 unità di Bitcoin, il cui valore complessivo si aggira intorno ai 64,1 miliardi di dollari al prezzo corrente di mercato, approssimativamente 100.000 dollari per BTC.
Dettagli dell’emissione
La nuova serie STRE prevede un dividendo annuo del 10% calcolato sul valore nominale dichiarato di €100 per azione. Il dividendo è pagabile su base trimestrale e il primo pagamento, se deliberato dal consiglio di amministrazione, è previsto per il 31 dicembre.
Gli eventuali dividendi non pagati matureranno interessi a un tasso iniziale dell’11%, con un meccanismo di incremento dell’1% per trimestre fino a un massimo del 18%, fino a quando non verranno corrisposti. Questo profilo di remunerazione rende le azioni privilegiate una soluzione attrattiva per investitori alla ricerca di rendimento in un contesto in cui l’emissione di azioni ordinarie risulta meno vantaggiosa.
Motivazioni e impatto finanziario
La scelta di collocare l’offerta in Europa risponde alla volontà di accedere a un bacino di investitori differente rispetto a quello statunitense e di raccogliere capitale denominato in euro. Per MicroStrategy, la via delle azioni privilegiate rappresenta una strategia alternativa alla vendita di azioni ordinarie, il cui prezzo riflette ormai un premio sul valore delle riserve in Bitcoin molto ridotto.
Negli ultimi mesi il prezzo delle azioni ordinarie di MSTR si è deprezzato significativamente e la relazione tra capitalizzazione di mercato e valore delle riserve di Bitcoin è cambiata: il cosiddetto “premium” è diminuito, comprimendo la capacità della società di raccogliere fondi tramite aumenti di capitale azionario tradizionali. Per questo motivo, le emissioni di strumenti privilegiati sono diventate una leva privilegiata per finanziare ulteriore accumulo di criptovalute.
Effetti sul mercato e considerazioni regolamentari
Un’emissione di questa portata può avere implicazioni sul mercato del Bitcoin e sugli strumenti finanziari collegati. L’acquisto continuo di Bitcoin da parte di un grande detentore come MicroStrategy può sostenere la domanda e, di conseguenza, esercitare una pressione al rialzo sui prezzi, ma comporta anche rischi di concentrazione e di volatilità amplificata in caso di movimenti contrari.
Dal punto di vista regolamentare, le autorità di vigilanza europee osservano con attenzione le operazioni che collegano mercati dei capitali tradizionali e attività digitali come le criptovalute. Investitori e gestori devono valutare aspetti quali la trasparenza, la governance della società emittente e l’impatto di scelte strategiche focalizzate sull’accumulazione di asset digitali.
Reazioni del mercato azionario
In sede di premarket le azioni ordinarie di MSTR hanno registrato un’ulteriore discesa del 5,3%, attestandosi intorno a 225 dollari, livello che rappresenta circa il 50% in meno rispetto ai massimi raggiunti nei mesi precedenti. Tale dinamica riflette la forte sensibilità del titolo alle variazioni del prezzo del Bitcoin e alle aspettative degli investitori sulle modalità di finanziamento adottate dalla società.
Rischi e considerazioni per gli investitori
Gli investitori interessati alle azioni privilegiate STRE devono valutare il profilo di rendimento rispetto ai rischi associati: la caratteristica perpetua dello strumento, la dipendenza dalla politica di dividendi del consiglio di amministrazione e l’elevata correlazione con il prezzo del Bitcoin. Inoltre, il meccanismo di accumulo di interessi sui dividendi non pagati introduce elementi di complessità che richiedono un’analisi attenta del bilancio e delle prospettive operative della società.
In sintesi, l’operazione consente a MicroStrategy di raccogliere risorse significative sul mercato europeo per proseguire la sua strategia di accumulo di Bitcoin, ma comporta implicazioni sia per la struttura finanziaria della società sia per gli investitori che dovranno bilanciare rendimento e rischio in un contesto di forte volatilità.