Arthur Hayes rivela: Zcash è ora il suo secondo investimento più grande dopo Bitcoin

Arthur Hayes, cofondatore di BitMEX, ha annunciato che Zcash (ZEC) è diventato la seconda partecipazione liquida più rilevante nel family office Maelstrom, superato solo da Bitcoin (BTC).

Arthur Hayes ha scritto:

“A causa della rapida impennata del prezzo, ZEC è ora la seconda partecipazione LIQUIDA nel portafoglio di MaelstromFund, dopo BTC.”

La dichiarazione arriva in concomitanza con un rally deciso di Zcash, che nelle ultime settimane è passato da circa 137 a oltre 730 dollari, registrando un aumento superiore al 400% in poco tempo. Anche altre criptovalute focalizzate sulla privacy, come Dash (DASH), Decred (DCR) e ZKsync (ZK), hanno segnato guadagni settimanali importanti, mentre asset principali come Bitcoin e Ether (ETH) sono rimasti perlopiù all’interno di trading range a causa dell’incertezza generale del mercato.

Andamento dei prezzi, capitalizzazione e volumi

Al momento del resoconto ZEC quotava intorno a 548 dollari, mostrando una correzione di circa l’11,8% nelle ultime 24 ore rispetto ai picchi del rally. La capitalizzazione di mercato si attesta attorno a 8,9 miliardi di dollari, con volumi di scambio giornalieri che sono aumentati significativamente, sostenendo la forte attività sul mercato secondario.

La circolazione di ZEC è attualmente di circa 16,28 milioni di monete, con un tetto massimo fissato a 21 milioni. La valutazione totalmente diluita (FDV) si colloca nella fascia degli 11,5 miliardi di dollari, dato che riflette il valore teorico dell’offerta totale in circolazione e non ancora emessa.

L’aumento della quota liquida di ZEC in un family office come Maelstrom sottolinea come movimenti di prezzo rapidi possano modificare in poco tempo la composizione di portafogli istituzionali o privati. Per gli investitori questo significa anche una maggiore esposizione alla volatilità e alla liquidità del singolo asset.

Caratteristiche tecnologiche e modello ibrido

Zcash si distingue per un modello ibrido che supporta sia transazioni trasparenti sia transazioni protette (shielded), offrendo agli utenti la possibilità di scegliere il livello di privacy desiderato. Dal punto di vista dell’offerta si allinea a Bitcoin con un limite massimo di 21 milioni di unità e utilizza un meccanismo di consenso basato su proof-of-work (PoW).

Queste caratteristiche tecniche hanno reso Zcash appetibile per una parte di mercato interessata alla riservatezza finanziaria, ma al contempo pongono questioni legate a conformità normativa e tracciabilità che possono influire sull’adozione istituzionale.

Il ruolo della narrativa sulla privacy nella ripresa

Alex Bornstein, direttore esecutivo della Zcash Foundation, ha attribuito la ripresa di interesse nei confronti di ZEC a dinamiche organiche legate alla sensibilità crescente su sorveglianza governativa e controllo dei dati.

Alex Bornstein ha detto:

“La rinascita dell’interesse per Zcash è stata completamente organica; riflette una narrativa potente attorno alla privacy digitale e all’autonomia finanziaria.”

Alex Bornstein ha aggiunto:

“La Zcash Foundation, che è una entità no-profit registrata negli Stati Uniti, non ha avuto assolutamente nulla a che fare con questa ondata di attenzione. Siamo rimasti sorpresi quando hanno cominciato a comparire questi riferimenti, e poi vedere quella ondata diffondersi e raggiungere il picco è stato straordinario.”

Secondo Bornstein, la spinta deriva da preoccupazioni diffuse relative alla sorveglianza e dalla crescita di una base di utenti sensibile alle tematiche di privacy. Questo fenomeno, spiegano gli analisti, può essere rafforzato da eventi esterni, cambiamenti regolamentari o discussioni pubbliche sul ruolo dei dati finanziari.

Implicazioni regolamentari e considerazioni per gli investitori

Il ritorno degli asset legati alla privacy solleva interrogativi di natura regolatoria: autorità di vigilanza in diverse giurisdizioni tendono a monitorare più attentamente strumenti che consentono transazioni non tracciabili, il che può tradursi in rischi normativi o restrizioni operative. Gli investitori dovrebbero valutare attentamente la propria esposizione, la liquidità disponibile e l’orizzonte temporale, considerando l’elevata volatilità storica di questi token.

In sintesi, la recente ascesa di ZEC e la sua rapida ascesa nel portafoglio di un family office evidenziano come i cambiamenti di mercato possano alterare rapidamente la composizione degli investimenti. Allo stesso tempo, la centralità delle tematiche di privacy nella narrativa pubblica suggerisce che l’interesse per questi progetti potrebbe perdurare, pur rimanendo soggetto a oscillazioni e a possibili interventi regolamentari.