Ex cofondatore di Alameda: Lantern Ventures, società di trading di criptovalute, sarebbe in procinto di chiudere

Lantern Ventures, società di trading proprietario con sede a London, sta progressivamente chiudendo i suoi fondi dopo sette anni di attività e restituendo capitale agli investitori, secondo fonti informate sui piani.

Dettagli della chiusura

La società ha avviato la procedura di liquidazione dei fondi esterni e il rimborso delle somme raccolte, una fase che comporterà la chiusura di linee di investimento rivolte a clienti esterni. Il processo è destinato a liberare le posizioni e a restituire il capitale residuo agli investitori.

Fonti indicano che diversi membri del team del fondo potrebbero perdere il lavoro durante il riassetto. Contemporaneamente, la società avrebbe avviato colloqui con potenziali acquirenti per valutare una cessione degli asset o di parti dell’attività.

Un’alternativa al disinvestimento completo è la trasformazione dell’attività in un family office, struttura che gestisce il patrimonio per conto di un nucleo ristretto di investitori o di una singola famiglia, spesso con operatività e governance più ridotte rispetto a un hedge fund aperto al pubblico.

Storia e legami con Alameda

La società era stata fondata da ex membri di Alameda Research, la trading firm collegata a Sam Bankman-Fried. Alla guida dell’operazione c’era la trader di criptovalute e cofondatrice di Alameda, Tara Mac Aulay, che in passato ha rifiutato di commentare pubblicamente la situazione.

Un’entità affiliata, il fondo Pharos USD Fund SP, domiciliata nelle Cayman Islands, era stata indicata all’inizio delle procedure fallimentari di Celsius come il maggior creditore singolo, con un’esposizione stimata intorno agli 80 milioni di dollari.

Prima di dedicarsi a tempo pieno al trading, Tara Mac Aulay aveva ricoperto il ruolo di amministratrice delegata del Center for Effective Altruism, un’organizzazione filantropica con cui, nel passato, si erano allineate anche figure legate a FTX e al suo precedente management.

La strategia originaria di Lantern Ventures prevedeva un forte orientamento filantropico: circa il 50% dei profitti dei fondatori era destinato a iniziative ad alto impatto sociale, secondo i principi fondativi dell’azienda.

Contesto di mercato e prospettive

Al suo apice, Lantern gestiva oltre 600 milioni di dollari di attivi in gestione. Tuttavia, il clima del mercato delle criptovalute è diventato più sfidante per la raccolta istituzionale dopo i forti ribassi e gli eventi di mercato che hanno scosso fiducia e liquidità.

Il deterioramento delle condizioni di mercato ha reso più complesso per i gestori indipendenti ottenere nuovi impegni da investitori istituzionali, spingendo alcuni a ridisegnare il modello operativo o a preferire soluzioni con minore esposizione esterna, come il family office.

Per gli investitori e per il settore crypto in generale, la chiusura dei fondi di una società con tali legami istituzionali ha un duplice effetto: da un lato libera capitale e posizioni, dall’altro segnala una fase di riorganizzazione del mercato dei gestori specializzati, con possibili ricadute occupazionali e ricomposizioni di portafoglio.

Le opzioni sul tavolo rimangono la cessione a terzi, la conversione in struttura interna per la gestione patrimoniale e la restituzione completa del capitale agli investitori; la scelta finale dipenderà dall’esito delle trattative in corso e dalle condizioni di mercato nei prossimi mesi.