Bitcoin (BTC) difende la soglia dei 100.000$ mentre i trader abbandonano le altcoin
- 7 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il mercato delle criptovalute ha proseguito la settimana negativa con un ulteriore calo venerdì, consolidando una fase di ribasso iniziata nei giorni precedenti.
Bitcoin (BTC) è sceso verso i 100.600$, mentre Ether (ETH) si è attestato intorno ai 3.270$.
Negli ultimi 30 giorni BTC ha perso circa il 18% del suo valore, e negli ultimi 24 ore sia l’indice delle cinque criptovalute più grandi (CD5) sia l’indice più ampio delle prime 20 (CD20) hanno registrato una flessione intorno al 3%.
La debolezza generale può essere ricondotta ai commenti arrivati all’inizio della settimana dalla Federal Reserve, che hanno suggerito un possibile rallentamento del ciclo di riduzione dei tassi. Questo ha rafforzato il dollaro statunitense e messo sotto pressione gli asset rischiosi, compreso il comparto crypto.
Il mercato degli altcoin, a eccezione dei token legati all’intelligenza artificiale, ha mostrato performance inferiori a quelle di Bitcoin, con l’indice di “altcoin season” fermo a 22/100, il livello più basso da oltre 90 giorni.
Posizionamento sui derivati
Il mercato dei futures su BTC riflette prudenza e scarsa convinzione direzionale. L’open interest mostra un lento ma costante calo, attestandosi intorno a 24,91 miliardi di dollari rispetto ai 26 miliardi della settimana precedente, segnale che molti operatori stanno riducendo la leva.
La base annualizzata a tre mesi risulta bassa, nell’intorno del 3%-4%, e i funding rate sulle principali piattaforme sono sotto il 10% su base annua. In termini pratici, questi indicatori indicano deleveraging e condizioni di mercato con margini di profitto compressi per gli operatori sui derivati.
Il mercato delle opzioni su BTC, invece, mostra segnali misti ma con una chiara inclinazione rialzista nel breve termine. La struttura della volatilità implicita presenta una certa backwardation a breve, suggerendo attesa di maggiore attività volatile, mentre i flussi di trading indicano un forte bias verso le call.
Nel dettaglio, il volume put/call nelle 24 ore è orientato circa 64% a favore delle call e 35% per le put, e lo skew a una settimana sul 25-delta si mantiene attorno al 10%, evidenziando che i trader sono disposti a pagare un premio per l’esposizione al rialzo nel very short term.
La correzione di prezzo di Bitcoin ha generato liquidazioni per circa 601 milioni di dollari nelle ultime 24 ore, con il 65% delle perdite a carico delle posizioni long, confermando l’impatto delle vendite forzate.
Con il prezzo attuale intorno a 101.000$, il livello psicologico di 100.000$ è ora sostenuto da più ordini di liquidazione long da 30 milioni di dollari ciascuno, che fungono da barriere di supporto e che il mercato tenderà a difendere in caso di tentativi di discesa.
Andamento dei token
Venerdì il mercato degli altcoin ha subito ulteriori pressioni: XRP ha perso circa il 5% e Ether circa il 3,5%, avvicinandosi a livelli di supporto importanti che avevano fornito sollievo a breve termine il 4 novembre.
Un cedimento sotto questi supporti sarebbe un chiaro segnale di prosecuzione del ribasso, poiché molti ordini limit mancanti nei libri hanno mostrato la loro fragilità durante la correzione guidata dalla leva del mese scorso.
La vulnerabilità principale emersa riguarda la profondità dei book: l’assenza di ordini di tipo resting può amplificare i movimenti di prezzo in simultanea con l’aumento della volatilità, innescando ondate di liquidazioni sui mercati derivati.
Un altro indicatore che potrebbe preoccupare i rialzisti è l’indice medio del Relative Strength Index (RSI), ora intorno a 49,52/100, non più in condizione di ipervenduto come all’inizio della settimana; questo segnala neutralità e riduce le probabilità di un rimbalzo tecnico immediato.
Tuttavia, il comparto dei token legati all’intelligenza artificiale rappresenta un punto di forza: FET ha registrato un aumento di circa il 23% nelle 24 ore, mentre NEAR ha guadagnato circa il 22% nello stesso intervallo.
I profili di volume per entrambi i token indicano partecipazione retail significativa, con flussi rilevanti su piattaforme di scambio come Binance e Kucoin, elemento che può alimentare movimenti rapidi di prezzo sia in salita sia in discesa.
In sintesi, la direzione del mercato rimane fortemente influenzata dalle prospettive macroeconomiche e dalle comunicazioni della Federal Reserve, mentre gli indicatori sui derivati e la liquidità degli order book sono parametri chiave da monitorare per valutare la sostenibilità di eventuali rimbalzi o la possibilità di proseguimento del calo.