Tether, Bitfinex e KraneShares rivoluzionano l’accesso agli asset d’investimento tradizionali on-chain
- 6 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Hadron by Tether, KraneShares e Bitfinex Securities hanno siglato un accordo strategico volto ad accelerare l’adozione globale degli strumenti finanziari tokenizzati, con l’obiettivo di unire competenze tecnologiche, capacità operative e reti di distribuzione per favorire l’ingresso dei prodotti tradizionali nel mondo on‑chain.
L’intesa prevede che Hadron by Tether fornisca l’infrastruttura tecnologica necessaria a mercati sicuri e scalabili per la tokenizzazione, che Bitfinex Securities si occupi degli aspetti regolamentari e operativi, e che KraneShares impieghi la propria esperienza nella gestione di ETF e nella distribuzione globale dei prodotti finanziari.
Paolo Ardoino ha dichiarato:
“Questa collaborazione riflette l’impegno di Tether e di Bitfinex Securities nel sostenere l’evoluzione dei mercati dei capitali.”
Le proiezioni riportano una crescita molto rapida del segmento della tokenizzazione. Secondo analisi di settore, il mercato globale degli asset tokenizzati potrebbe passare da circa 30 miliardi di dollari nel 2025 a quasi 10 trilioni nel 2030, una dinamica che spinge società finanziarie e tecnologiche a investire per acquisire posizioni strategiche.
Gabor Gurbacs ha osservato che l’ammontare complessivo di attività finanziarie esistenti su scala globale è dell’ordine di centinaia di trilioni di dollari, con una porzione significativa potenzialmente soggetta a tokenizzazione entro il prossimo decennio.
Jonathan Krane ha previsto:
“A nostro avviso, nel giro di tre‑quattro anni il nostro business sarà al 100% tokenizzato.”
Matt Hougan ha scritto:
“Nutro grande fiducia nella crescita dell’infrastruttura per stablecoin e nella tokenizzazione.”
L’adozione diffusa della tokenizzazione promette di trasformare aspetti operativi e distributivi dei mercati: maggiore liquidità, tempi di regolamento ridotti, tracciabilità migliorata e potenziale ampliamento dell’accesso per investitori retail e istituzionali. Le società coinvolte intendono coniugare infrastrutture digitali con competenze tradizionali per creare prodotti regolamentati e distribuibili su scala globale.
Per gli emittenti e i gestori di fondi, la transizione richiede adattamenti organizzativi e tecnologici, nonché una revisione dei modelli di governance, custodia e compliance per garantire che i prodotti tokenizzati soddisfino i requisiti normativi esistenti e futuri.
Sfide normative e necessità di armonizzazione
Nonostante l’entusiasmo commerciale, diversi operatori sottolineano come la mancanza di regole armonizzate rappresenti un freno significativo. In assenza di quadri chiari a livello internazionale, i gestori di asset incontrano ostacoli nell’emissione di prodotti tokenizzati che siano effettivamente fruibili su più giurisdizioni.
Rob Holmes ha osservato:
“La chiave è l’equilibrio. Le leggi sui titoli nei diversi Paesi devono evolvere, ma non in modo da rendere la conformità così complessa e costosa da soffocare l’innovazione nelle prime fasi.”
Holmes ha inoltre auspicato percorsi regolatori graduali che prevedano regimi meno stringenti per favorire sperimentazioni iniziali e l’ingresso di investitori istituzionali, consentendo così di testare modelli operativi prima di applicare requisiti pienamente equiparabili a quelli dei mercati tradizionali.
Da parte delle autorità, alcuni Paesi stanno cercando di posizionarsi come hub favorevoli alla tokenizzazione. In particolare il Regno Unito ha espresso l’intenzione di fornire maggiore certezza regolamentare per attrarre attività e competenze nel settore.
Simon Walls ha dichiarato:
“La tokenizzazione può determinare cambiamenti strutturali nella gestione patrimoniale, con vantaggi per l’industria e i consumatori. Il Regno Unito ha l’opportunità di diventare leader mondiale e vogliamo dare ai gestori di asset la chiarezza e la fiducia necessarie per operare.”
Prospettive e rischi da considerare
L’integrazione su vasta scala di asset tradizionali in forma tokenizzata comporta opportunità e rischi: miglioramenti in termini di efficienza e accessibilità si accompagnano alla necessità di affrontare questioni legate alla custodia digitale, alla protezione degli investitori, alla gestione dei rischi operativi e alla resilienza delle infrastrutture crypto‑native.
Per realizzare il potenziale della tokenizzazione servirà dunque un approccio collaborativo tra operatori di mercato, fornitori di tecnologia e autorità di vigilanza, volto a definire standard interoperabili, percorsi di conformità proporzionati e meccanismi di tutela efficaci.
Nel complesso, l’accordo tra Hadron by Tether, KraneShares e Bitfinex Securities rappresenta un esempio di come attori con competenze differenti possano cooperare per costruire infrastrutture e prodotti che favoriscano la transizione verso mercati più digitalizzati; il successo però dipenderà in larga misura dalla chiarezza regolamentare e dalla capacità del settore di adottare pratiche di governance robuste.