Fitch conferma il rating aa- di Generali: conti e capitale più solidi

Fitch ha confermato la piena fiducia in Generali, riaffermando i rating a livelli elevati e mantenendo un outlook stabile. L’agenzia di valutazione ha ribadito il giudizio ‘AA-‘ sulla solidità finanziaria (Insurer Financial Strength – IFS) del gruppo triestino e delle sue principali controllate, oltre al rating di lungo termine ‘A+’ per l’emittente. Secondo la valutazione, i punti di forza includono una capitalizzazione solida, risultati operativi robusti, un modello di business diversificato e una leva finanziaria contenuta.

Una Capitalizzazione a Prova di Rischio

Al centro della revisione di Fitch c’è la robustezza patrimoniale di Generali, indicata come particolarmente consistente. Il rapporto di solvibilità secondo Solvency II era pari al 212% a metà del 2025, in leggero aumento rispetto al 210% di fine 2024, livello che testimonia una capacità elevata di assorbire perdite e far fronte agli impegni verso gli assicurati.

L’agenzia segnala che, nonostante un lieve calo temporaneo del punteggio Prism a “Forte” a fine 2024 — attribuito in buona parte all’incremento del peso del business Danni conseguente all’acquisizione di Liberty Seguros — è atteso un rapido ritorno a una valutazione “Molto Forte” entro la fine del 2025. Questo indica una visione di medio termine favorevole sulla capacità della compagnia di consolidare il capitale dopo operazioni di crescita.

Utili in Crescita e Leva Sotto Controllo

I risultati finanziari recenti confermano la bontà delle strategie del gruppo. Sotto i nuovi principi contabili IFRS 17, il risultato operativo ha raggiunto circa 4 miliardi di euro nel primo semestre 2025, in aumento rispetto ai 3,7 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, con contributi positivi dalla maggior parte delle linee di business.

Il comparto Danni ha mostrato una performance particolarmente solida: il Combined Ratio si è attestato intorno al 91%, migliorando rispetto al 92,4% precedente, un indicatore chiave della redditività tecnica. Anche la redditività per gli azionisti è valutata positivamente, con un Return on Equity (ROE) del 12,5% nel 2024, considerato “molto forte” e previsto stabile per il 2025.

La leva finanziaria è mantenuta su valori contenuti: Fitch stima una leva intorno al 17% a fine 2024, un livello favorevole rispetto ai principali concorrenti e compatibile con la strategia di gestione del capitale del gruppo.

Questi fattori combinati — capitale solido, miglioramento delle performance tecniche e leva contenuta — spiegano la decisione di confermare rating elevati e un outlook stabile. Per il mercato, ciò si traduce in maggiore credibilità nei confronti di investitori e controparti finanziarie e in condizioni potenzialmente più favorevoli per l’accesso al capitale.

Dal punto di vista operativo, i principali elementi da monitorare nel medio termine includono l’integrazione delle acquisizioni nel segmento Danni, la sostenibilità dei margini tecnici in presenza di possibili shock di mercato e l’andamento dei tassi di interesse, che impattano sia la redditività degli investimenti sia la valutazione del capitale regolamentare.

In sintesi, la conferma dei rating da parte di Fitch riflette una valutazione complessiva di solidità e resilienza per Generali, pur lasciando aperta l’attenzione su rischi operativi e di mercato che potrebbero influenzare la traiettoria del rating se dovessero manifestarsi in modo rilevante.