L’ambizione di Animoca nel mercato pubblico: portare le criptovalute a miliardi di persone

Animoca Brands intende porsi come il veicolo attraverso cui gli investitori istituzionali possono ottenere esposizione a una parte crescente del mercato delle altcoin, secondo quanto dichiarato dal suo cofondatore durante un’intervista rilasciata alla stampa americana.

Obiettivo: un indice di altcoin per investitori istituzionali

La società ha annunciato l’intenzione di quotarsi al Nasdaq tramite una fusione inversa con Currenc Group, proponendo la creazione di un conglomerato che funzioni come un veicolo indicizzato per un paniere di token — un’operazione che si pone come analoga, per il mondo delle criptovalute, a strumenti già noti in altri settori azionari.

Questo progetto vorrebbe offrire sia agli investitori istituzionali sia a quelli retail un’alternativa per ottenere esposizione a molteplici token senza dover selezionare singoli progetti, riducendo così il rischio legato alla scelta di “vincitori” in un mercato estremamente frammentato.

Cosa si intende per “altcoin istituzionali” e la strategia di Animoca

Il concetto non include semplicemente tutte le criptovalute diverse dai principali nomi di mercato, ma si riferisce a altcoin considerate “pronte per l’adozione istituzionale”: token con casi d’uso concreti e livelli di maturità tali da renderli candidati sensati per un’esposizione di portafoglio.

Yat Siu ha detto:

“Siamo in una posizione unica per fare questo: se sei un’istituzione sai che acquisterai Bitcoin, Ethereum, Solana, e poi ci sono tutte queste altre altcoin che rappresentano circa un quarto del mercato. Invece di cercare di scegliere i singoli progetti, quasi impossibile, puoi scegliere Animoca come veicolo.”

Secondo la società, la porzione del mercato rappresentata da altcoin giudicate adatte agli investitori istituzionali è già significativa e richiede strumenti strutturati che ne facilitino l’accesso da parte di fondi e investitori professionali.

Yat Siu ha detto:

“I token diversi dai principali mostrano sicuramente maggiore volatilità, ma anche un potenziale di crescita più elevato: sono quelli che le persone stanno effettivamente usando e adottando. Sarà difficile per un investitore che voglia un’esposizione partecipare alle altcoin senza un veicolo che sappia selezionare e gestire questi attivi.”

La strategia di Animoca Brands si basa su un portafoglio ampio di partecipazioni: la società dichiara di aver investito in centinaia di aziende e progetti che sviluppano token con applicazioni in diversi ambiti, tra cui Web3, identità decentralizzata e tokenizzazione di asset reali.

Il percorso verso la quotazione: passaggi e tempistiche

La fusione inversa annunciata è ancora soggetta a numerosi passaggi formali: definizione finale della documentazione, composizione del consiglio di amministrazione, determinazione del rapporto di cambio, approvazione da parte degli azionisti e autorizzazioni regolamentari. Tutte queste fasi sono necessarie prima di poter completare la quotazione su un mercato regolamentato.

Yat Siu ha detto:

“Stimiamo che l’intero processo richiederà circa nove-dodici mesi.”

Le autorità di vigilanza e i regolatori dei mercati azionari valuteranno la struttura proposta, la governance del nuovo gruppo e l’adeguatezza delle misure di compliance relative agli asset digitali inclusi nel paniere, fattori che possono influenzare tempistiche e outcome.

Impatto potenziale e accesso democratizzato al mercato cripto

Nel presentare il progetto, la società ha anche evidenziato la finalità di “democratizzare l’accesso” al mercato delle criptovalute, offrendo un canale attraverso cui investitori tradizionali possano partecipare allo sviluppo iniziale di imprese con elevato potenziale di crescita.

Yat Siu ha detto:

“La maggior parte del mondo non possiede né comprende le criptovalute: sebbene centinaia di milioni di persone già le detengano, ci sono miliardi che non lo fanno. Queste persone hanno accesso ai mercati azionari; dobbiamo offrire loro un veicolo per partecipare alle fasi iniziali di progetti che possono avere potenziale di crescita significativo.”

Se realizzato, il progetto potrebbe rappresentare un ponte tra l’universo degli investimenti tradizionali e l’ecosistema dei token emergenti, ma comporta anche sfide notevoli dal punto di vista della due diligence, della gestione del rischio e della compliance normativa. Gli investitori istituzionali valuteranno quindi non solo il potenziale rendimento, ma anche la robustezza dei processi di selezione e controllo del veicolo proposto.