Canada avvia la marcia verso la regolamentazione degli stablecoin
- 5 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il governo canadese ha inserito nel Budget 2025 l’impegno a varare una normativa che regoli le stablecoin ancorate al dollaro canadese, seguendo il recente esempio degli Stati Uniti dove durante l’estate è stata approvata una legge per disciplinare gli emittenti di stablecoin.
Secondo il documento di bilancio, l’esecutivo intende fissare standard chiari per riserve 1-1 e affidare l’amministrazione del nuovo quadro regolatorio alla Bank of Canada. La proposta richiederà agli emittenti di mantenere adeguate riserve patrimoniali, definire politiche di rimborso, adottare sistemi di gestione del rischio e tutelare le informazioni sensibili e personali dei cittadini canadesi.
Contesto e motivazioni
Le stablecoin sono monete digitali progettate per mantenere un valore stabile rispetto a un asset di riferimento, come il dollaro canadese. La loro regolamentazione è vista come cruciale per favorire l’innovazione nei pagamenti elettronici, aumentare la concorrenza nel mercato dei pagamenti e ridurre i costi di transazione per consumatori e imprese.
Il provvedimento del governo risponde anche a preoccupazioni di tutela dei consumatori e di stabilità finanziaria: riserve adeguate e requisiti di gestione del rischio mirano a prevenire eventi di panico o perdite sistemiche legate a problemi operativi o patrimoniali degli emittenti.
Ruolo della Bank of Canada e modifiche normative
Affidare l’attuazione della normativa alla Bank of Canada significa trasferire alla banca centrale la responsabilità di supervisionare l’applicazione degli standard, monitorare la solvibilità degli emittenti e vigilare sugli aspetti di politica monetaria e stabilità finanziaria che possono essere influenzati dalle valute digitali.
Per rendere operativo il nuovo quadro sarà necessario modificare il Retail Payment Activities Act, aggiornando definizioni, ambiti di applicazione e requisiti prudenziali. Il budget parla anche di misure di salvaguardia per la sicurezza nazionale, a tutela dell’integrità del sistema finanziario canadese.
Confronto con la normativa statunitense
La decisione canadese arriva a valle dell’approvazione negli Stati Uniti di una legge nota come Guiding and Establishing National Innovation for U.S. Stablecoins Act (GENIUS) Act. L’iter nordamericano evidenzia una tendenza globale verso la regolamentazione delle valute digitali che mirano a bilanciare innovazione e sicurezza.
Nel contesto internazionale, misure coordinate e standard comuni possono facilitare l’interoperabilità dei sistemi di pagamento, ridurre i rischi transfrontalieri e fornire certezze giuridiche a emittenti e utilizzatori.
Canadian Web3 Council said:
“Siamo incoraggiati dall’impegno del governo a permettere agli innovatori di emettere stablecoin, azione che favorirà la concorrenza nel mercato dei pagamenti in Canada e ridurrà i costi di transazione per consumatori e imprese.”
Reazioni del settore e questioni aperte
La proposta è stata accolta positivamente da operatori del settore che vedono nella regolamentazione un’opportunità per lo sviluppo di infrastrutture di pagamento più efficienti e per l’affermazione di fornitori regolamentati sul mercato nazionale.
Didier Lavallée said:
“Il Canada è rimasto indietro rispetto agli standard globali per questa tecnologia innovativa; questo rappresenta un importante passo avanti per aumentare l’innovazione nel settore finanziario.”
Tetra Digital Group, che si presenta come primo custode di attività digitali pienamente regolamentato in Canada, ha evidenziato che l’approccio invia un segnale forte: le stablecoin devono essere regolate come strumenti di pagamento e non come titoli finanziari.
La classificazione giuridica delle stablecoin (strumenti di pagamento versus titoli) ha implicazioni importanti per il tipo di regolamentazione applicabile, per i requisiti di capitale, per la protezione degli investitori e per la disciplina dei mercati dei capitali.
Eric Richmond said:
“È positivo vedere progressi reali. Ora l’attenzione si sposta sull’attuazione: è fondamentale che il quadro rimanga aperto, proporzionato e accessibile, in modo che le fintech possano contribuire a costruire la prossima generazione di infrastrutture di pagamento affidabili per i canadesi.”
Prossimi passi e implicazioni per il mercato
I prossimi passaggi prevedono l’elaborazione di testi legislativi, consultazioni pubbliche e il passaggio in Parlamento. L’efficacia del provvedimento dipenderà in larga misura dai dettagli tecnici e regolamentari che saranno definiti durante l’attuazione.
Un quadro ben calibrato può stimolare la concorrenza, promuovere nuove soluzioni di pagamento e rafforzare la protezione degli utenti. Al contrario, requisiti eccessivamente restrittivi potrebbero limitare l’innovazione o spingere gli attori a operare in giurisdizioni più permissive.
In definitiva, la proposta contenuta nel Budget 2025 apre una fase di confronto tecnico e politico che determinerà come il Canada bilancerà l’innovazione nei pagamenti digitali con la necessità di garantire stabilità, sicurezza e diritti dei consumatori.