Bitcoin al bivio mentre la Cina sospende il dazio del 24% sulle merci degli Stati Uniti
- 5 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin (BTC) si sta muovendo vicino a un livello tecnico cruciale che ha fornito un supporto significativo durante la tendenza rialzista che dura da quasi tre anni: la 50-week simple moving average (SMA), situata intorno ai 102.900 dollari.
Questo livello ha agito in passato come una specie di trampolino, alimentando ripartenze rialziste di ampia portata almeno tre volte dal 2023; ora il mercato osserva se i compratori riusciranno a ottenere un quarto rimbalzo mentre i prezzi si avvicinano nuovamente alla media mobile settimanale.
Parallelamente al contesto tecnico, le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina hanno mostrato segnali di attenuazione: Pechino ha annunciato la sospensione per un anno di un dazio aggiuntivo del 24% su alcune merci statunitensi, mantenendo però un’aliquota del 10% su determinati prodotti.
Il Ministero delle Finanze cinese ha precisato che verranno sospesi i dazi di ritorsione applicati a prodotti agricoli statunitensi, tra cui soia, mais, grano, sorgo e pollame, a partire dal prossimo lunedì.
La misura segue l’incontro tra i leader Donald Trump e Xi Jinping e la decisione delle autorità statunitensi di ridurre di metà alcune aliquote legate al fenomeno delle importazioni connesse al fentanil, una mossa che ha contribuito a stemperare il confronto commerciale.
Significato tecnico della 50-week SMA
La 50-week SMA è una media mobile a lungo termine molto seguita da analisti e investitori perché filtra la volatilità settimanale e aiuta a definire la direzione di fondo del mercato. Quando un asset rimbalza ripetutamente su questa linea, si considera che esista un supporto strutturale che può sostenere ulteriori fasi ribassiste limitate e favorire nuove spinte rialziste.
Tuttavia, le medie mobili non sono immuni a rotture: se la 50-week SMA dovesse essere infranta con volumi elevati, ciò potrebbe innescare un riposizionamento degli operatori e un aumento della pressione di vendita.
Contesto commerciale e politico
L’allentamento dei dazi tra Stati Uniti e Cina riduce un’importante fonte di incertezza per l’economia globale: meno ostacoli agli scambi favoriscono catene di approvvigionamento più fluide e una maggiore propensione al rischio tra investitori e imprese.
Dal punto di vista istituzionale, la sospensione temporanea dei dazi da parte del Ministero delle Finanze cinese e gli aggiustamenti tariffari annunciati dalla controparte statunitense segnalano un’apertura alla gestione coordinata di questioni commerciali sensibili, ma resta fondamentale verificare l’implementazione pratica e le eventuali condizioni legate a tali decisioni.
Implicazioni per i mercati finanziari e rischi associati
L’attenuazione delle tensioni commerciali tende a favorire l’appetito per il rischio, che può tradursi in flussi verso asset più volatili come le criptovalute. Questo quadro macro più favorevole rappresenta un elemento positivo per Bitcoin, almeno sul breve termine.
Tuttavia, ci sono fattori specifici che attenuano il quadro positivo: la decisione della società francese Sequans Communications di liquidare parte delle proprie riserve in BTC per estinguere metà di un debito convertibile introduce un elemento di offerta vendibile sul mercato.
La vendita da parte di un tesoro aziendale è rilevante perché fino ad oggi la narrativa dominante vedeva le riserve in criptovalute come patrimonio accumulato nel tempo. Un cambiamento in questo comportamento potrebbe alterare la percezione della scarsità e aumentare la volatilità nelle fasi di correzione.
Oltre alle operazioni di tesoreria aziendale, altri rischi da monitorare includono la politica monetaria globale, le decisioni regolamentari sui mercati delle criptovalute e la liquidità su exchange e mercati OTC, tutti fattori che possono influenzare sia la direzione sia l’intensità dei movimenti di prezzo.
In sintesi, la combinazione di un supporto tecnico strutturale intorno alla 50-week SMA e segnali geopolitici meno tesi costituisce un quadro favorevole per BTC, ma restano rischi concreti legati a vendite aziendali e variabili macroeconomiche che potrebbero modificare rapidamente le prospettive.