Lunedì ondata di vendite delle criptovalute: ETH, SOL, BNB, ADA calano del 5%-10%
- 4 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le criptovalute hanno subito un nuovo deciso ribasso lunedì, annullando praticamente il rimbalzo iniziato dopo il crollo del 10 ottobre.
Movimenti di mercato
Dopo aver perso terreno sotto i $108.000, scendendo da oltre $110.000 durante la notte, Bitcoin ha toccato i $105.500 nelle prime ore della seduta negli Stati Uniti, registrando un calo del 4% nelle ultime 24 ore e dell’8% nell’arco della settimana.
Le altcoin hanno risentito più intensamente della correzione: Ether è sceso sotto i $3.600, segnando un -7% nelle 24 ore e un -14% settimanale. Altre valute importanti come Solana, BNB, DOGE e ADA hanno perso tra l’8% e il 10%.
La frenata dei prezzi si è ripercossa anche sui mercati dei derivati, con oltre $1 miliardo di posizioni a leva liquidate in tutte le asset class digitali nella sola giornata di lunedì, secondo i dati di mercato. Le liquidazioni avvengono quando le posizioni con leva non riescono più a sostenere le perdite e vengono chiuse automaticamente, amplificando la volatilità.
Previsioni e reazioni degli analisti
Nonostante la volatilità e il consolidamento dei prezzi attorno ai livelli degli ultimi giorni, alcuni analisti mantengono previsioni rialziste formulate nei mesi scorsi.
Tom Lee, cofondatore e CIO di FundStrat Capital e presidente della società di tesoreria incentrata su Ethereum Bitmine, ha riaffermato aspettative ambiziose sui target di prezzo per la fine dell’anno e per il biennio successivo.
Tom Lee ha detto:
“Al momento sono i fondamentali a guidare i prezzi delle criptovalute, quindi alla fine ci consolideremo e poi ripartiremo verso fine anno.”
Lee ha indicato che Bitcoin potrebbe ancora puntare a livelli fino a $200.000 entro fine anno, mentre Ethereum potrebbe raggiungere i $7.000 entro il 2026. Ha inoltre ricordato che il veicolo aziendale Bitmine Immersion (BMNR), tra i maggiori detentori corporate di ETH, ha subito una perdita intorno al 7,5% durante la vendita.
Impatto sui mercati azionari e sui titoli crypto
Il boom attorno alle tecnologie AI ha spinto numerosi annunci di accordi miliardari e ha aperto la giornata azionaria in forte rialzo, ma i guadagni si sono ridotti entro la mattina: il Nasdaq ha chiuso la prima parte della seduta con un modesto +0,4% mentre il Dow Jones Industrial Average segnava un -0,5%.
I titoli delle principali società legate alle criptovalute hanno accusato ribassi significativi: le azioni di Circle sono scese del 7% e quelle di Gemini del 6%. Coinbase ha perso il 4%, così come Marathon Digital, mentre MicroStrategy ha ceduto circa il 3% e la piattaforma di trading Robinhood ha visto un calo simile, in avvicinamento alla pubblicazione dei risultati del terzo trimestre prevista per questa settimana.
Questi movimenti riflettono una rotazione degli investitori tra settori percepiti come più a breve termine (come l’AI) e asset considerati più rischiosi, insieme a movimenti forzati nei portafogli dovuti alle margin call sui derivati. Rimangono fattori chiave da monitorare la liquidità, gli sviluppi regolatori e le decisioni delle banche centrali, che possono influenzare l’appetito per il rischio nei prossimi giorni.