C’è un bando per la cessione di Speedline: offerte entro il 30 novembre
- 4 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Adolfo Urso ha dichiarato:
“Questo bando, frutto di un lavoro intenso durato mesi, rappresenta una tappa fondamentale per il rilancio di una delle eccellenze dell’automotive italiano. Seguiremo con attenzione ogni fase della procedura per garantire che i potenziali acquirenti presentino piani industriali ambiziosi, solidi e sostenibili, in grado di generare crescita, innovazione e nuova occupazione.”
Il bando di gara per la cessione del complesso aziendale di Speedline Srl, attualmente in amministrazione straordinaria, è stato pubblicato il 3 novembre dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Si tratta di una fase cruciale per il futuro di un marchio noto a livello internazionale nella produzione di cerchi in lega ad alta gamma.
I criteri
La società, a seguito della transazione con il Gruppo Ronal, si presenta oggi senza debiti e con il patrimonio aziendale integro, fattori che ne migliorano l’attrattività per possibili investitori. Il bando specifica che le offerte saranno valutate privilegiando la qualità del piano industriale e le garanzie occupazionali, rispetto alla sola componente economica della proposta.
Il Governo si riserva inoltre la possibilità di valutare strumenti di sostegno per il piano industriale ritenuto più convincente, con l’obiettivo di favorire un rilancio sostenibile e duraturo dell’attività produttiva.
Per risultare competitivi, i piani industriali dovranno indicare chiaramente investimenti in innovazione tecnologica, politiche per la transizione ecologica, strategie per il mantenimento e la creazione di occupazione, nonché misure per tutelare la filiera e il patrimonio di competenze tecniche. Le istituzioni nazionali e locali saranno chiamate a valutare la compatibilità delle proposte con gli obiettivi industriali e di coesione territoriale.
I possibili strumenti di supporto che potranno essere presi in considerazione includono incentivi mirati, forme di credito agevolato, partecipazioni pubblico‑private e programmi di accompagnamento alla ristrutturazione produttiva, sempre nel rispetto delle normative vigenti in materia di aiuti di Stato e tutela del mercato del lavoro.
La vicenda
La lunga vicenda industriale di Speedline Srl arriva così a una fase decisiva, con la possibilità di individuare un nuovo partner per il rilancio dell’attività. L’azienda ha sede a Santa Maria di Sala, al confine tra le province di Padova e Venezia, ed è da anni al centro di interventi volti a preservare la produzione e i livelli occupazionali.
Il sito produttivo è noto per una capacità che può arrivare fino a 950.000 ruote all’anno e, dopo l’annuncio di chiusura da parte di una multinazionale svizzera nel dicembre 2021, era stato riconosciuto dal Governo italiano come azienda strategica di interesse nazionale. Alla luce di questo riconoscimento, la salvaguardia dell’occupazione e del know‑how produttivo ha assunto rilievo politico e istituzionale.
Gli occupati diretti sono 273, numero che arriva a circa 500 se si considera l’indotto: fornitori, subfornitori e servizi collegati. La chiusura dello stabilimento avrebbe ripercussioni importanti sull’economia locale e sulle reti produttive del comparto automobilistico di alta gamma, con effetti a catena su sostenibilità e export.
La gestione dell’azienda è affidata a tre Commissari Straordinari nominati dal Ministero, con il compito di garantire la continuità delle attività produttive, preservare i livelli occupazionali, mantenere il patrimonio tecnologico e individuare investitori industriali interessati a piani di rilancio credibili e di lungo periodo.
Nei mesi immediatamente successivi alla pubblicazione del bando si prevedono le fasi di raccolta delle offerte, la valutazione tecnica-finanziaria dei progetti presentati e eventuali negoziazioni con i soggetti interessati. L’esito di questa procedura avrà implicazioni rilevanti per la politica industriale locale e nazionale, influenzando scelte su investimenti produttivi, tutela dell’occupazione e sostegno alle filiere strategiche dell’automotive.