Torna la calma prudente nei mercati Bitcoin mentre i trader ricostruiscono l’esposizione al rischio
- 3 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Buongiorno, Asia. Questo briefing mattutino riassume le notizie principali registrate durante le ore di mercato statunitensi e fornisce una panoramica dei movimenti e delle dinamiche più rilevanti per gli operatori.
All’apertura della settimana lavorativa a Hong Kong, i principali asset digitali mostrano segnali di consolidamento: Bitcoin è scambiato poco sopra i 110.000 dollari, mentre Ether si aggira intorno a 3.880 dollari.
Negli ultimi 30 giorni entrambi gli asset hanno registrato perdite importanti, con BTC in calo di circa il 10% e ETH intorno al 14%, mentre gli operatori continuano a riequilibrare le posizioni dopo la recente volatilità.
Secondo una nota di mercato di FlowDesk, molti clienti hanno temporaneamente sospeso l’assunzione di nuovo rischio dopo l’ultima riunione del Federal Reserve. I flussi sono stati per lo più guidati da strategie di trading a breve termine e da operazioni di ribilanciamento dei portafogli.
La stessa analisi segnala una netta preferenza d’acquisto per token supportati da narrative di cashflow o buyback, tra cui HYPE e SYRUP, mentre gli asset legati a Solana hanno mostrato performance più deboli. Contestualmente, la dominance di Bitcoin è salita verso il 60%, lasciando molti operatori potenzialmente sottopesati in caso di rimbalzo del mercato.
Derivati e Liquidazioni
Nel mercato dei derivati permane un clima di cautela. Dati aggregati mostrano che nelle ultime 24 ore sono state liquidate posizioni per circa 155 milioni di dollari, di cui circa 97 milioni riconducibili a long e 58 milioni a short.
Il modello delle liquidazioni suggerisce una pulizia moderata di long eccessivamente levereggiati piuttosto che una vendita indiscriminata di massa. Le commissioni di funding e i costi di finanziamento appaiono in graduale normalizzazione.
FlowDesk ha evidenziato un persistente skew put elevato e una cautela diffusa nonostante la volatilità più contenuta. Le opzioni hanno visto predominare vendite di call e acquisti di put sia su BTC che su ETH, mentre reversal di rischio a prezzi contenuti potrebbero risultare interessanti se i mercati spot dovessero stabilizzarsi.
Sul fronte del credito, la domanda di prestiti per altcoin rimane sostenuta: alcuni operatori sfruttano funding negativo e meccanismi di copertura su token bloccati. I tassi di riferimento per i protocolli DeFi su Ethereum si sono lievemente attenuati, passando dal 5,6% al 5,3%.
Movimento dei Mercati
BTC: Bitcoin si è mantenuto intorno a 110.300 dollari, mostrando segnali di stabilizzazione dopo una fase di presa di profitto e deleveraging nei mercati dei derivati.
ETH: Ether ha oscillato vicino ai 3.900 dollari, con un lieve rialzo mentre gli operatori ricostruiscono esposizione in modo prudente dopo il recente ribasso generalizzato.
Oro: il metallo prezioso si è attestato intorno a 4.003 dollari l’oncia, con una flessione dello 0,5% rispetto alla chiusura di venerdì nonostante il recupero dalle minime di due settimane. Il contesto resta condizionato da commenti restrittivi della Federal Reserve e da un dollaro più forte, ma il metallo ha comunque registrato un terzo mese consecutivo di guadagni in ottobre a causa delle tensioni geopolitiche e dell’incertezza fiscale negli USA.
Nikkei 225: l’indice principale giapponese ha proseguito la spinta oltre quota 52.000, sostenuto dall’ottimismo su sviluppi commerciali tra Stati Uniti e Cina e dai risultati solidi di grandi aziende tecnologiche.
Altri Sviluppi e Contesto
In Giappone è stato annunciato un progetto di mining di Bitcoin con partecipazione pubblica che rappresenta una novità nello sviluppo di infrastrutture per l’estrazione di criptovalute nel paese.
I ritardi nelle decisioni regolamentari hanno spinto gli osservatori a ipotizzare un possibile slittamento delle scelte sui fondi negoziati in borsa dedicati alle criptovalute negli USA verso novembre, invece che in ottobre, con impatti potenziali sul sentiment e sui flussi di capitale.
Una recente decisione giudiziaria ha respinto la richiesta di un istituto bancario crypto di ottenere l’accesso a conto master presso l’autorità centrale competente, un episodio che sottolinea le complesse interazioni tra sistemi bancari tradizionali e operatori del settore digitale.
Dal punto di vista macro, la combinazione di dichiarazioni più restrittive da parte della Federal Reserve, un dollaro relativamente forte e le incertezze fiscali negli USA continuano a influenzare flussi verso asset rifugio come l’oro, mentre i mercati crypto cercano un catalizzatore chiaro per il prossimo movimento direzionale.
Per gli operatori, i principali temi da monitorare nei prossimi giorni includono dati macro statunitensi su occupazione e inflazione, le minute delle decisioni della Federal Reserve, e qualsiasi annuncio relativo a decisioni regolamentari o a sviluppi infrastrutturali nel settore crypto.
Nel complesso, i mercati crypto iniziano la settimana in modalità osservazione, con posizionamenti più puliti dopo fasi di deleveraging e con una domanda ancora presente lato credito che potrebbe sostenere dinamiche di breve periodo se dovessero emergere segnali positivi.