RGA trascrizione completa della chiamata sugli utili del terzo trimestre 2025

I risultati del terzo trimestre confermano le attese: il riposizionamento del portafoglio di attività procede secondo i piani e le indicazioni precedenti sugli utili futuri attesi non sono mutate. Oltre ai benefici finanziari, la collaborazione strategica ha generato vantaggi operativi significativi, ampliando i servizi di sottoscrizione, lo sviluppo prodotto, la gestione degli attivi e la partecipazione nel veicolo Ruby Re.

La profondità e l’ampiezza di tali partnership dimostrano le opportunità win‑win a vantaggio sia di RGA sia dei clienti. In parallelo, il business tradizionale nella regione Asia Pacific ha mostrato performance elevate, con una crescita delle componenti tecniche e dei risultati operativi.

Asia Pacific: mercato e innovazione prodotto

In Hong Kong la strategia è incentrata su soluzioni olistiche che combinano sviluppo prodotto, soluzioni di capitale e capacità di sottoscrizione supportate dalla tecnologia. Questo approccio ha portato al riconoscimento locale e a transazioni ripetute con la clientela.

In parallelo, le modifiche regolamentari in Cina continentale hanno aperto la possibilità di vendere prodotti partecipativi per le malattie critiche analoghi a quelli di Hong Kong. RGA ha co‑sviluppato un prodotto combinato innovativo per malattie critiche e le prime vendite stanno mostrando performance positive.

In Corea l’azienda conferma la leadership nell’innovazione prodotto: la versione di seconda generazione di un prodotto per il trattamento del cancro, lanciata dopo il successo dell’anno precedente, ha già superato il milione di polizze vendute dai clienti, segnalando una domanda di mercato robusta.

EMEA: ruolo di mercato e prime operazioni

Nella regione EMEA RGA mantiene una posizione di leadership. Nel trimestre sono state concluse più transazioni su diverse linee prodotti e si è realizzato un “market‑first” in Svizzera, dopo un’operazione simile in Belgio dell’anno precedente, a indicare una crescente apertura dell’Europa continentale verso soluzioni di riassicurazione asset‑intensive.

L’esecuzione coerente delle soluzioni proposte ha generato alto livello di soddisfazione dei clienti, elemento che dovrebbe tradursi in opportunità ripetute e in sviluppo sostenibile del portafoglio commerciale.

Performance del business tradizionale e nuovi affari

Il business tradizionale mantiene una base solida: i premi sono cresciuti dell’8,5% su base annua a valuta costante, con contributi positivi in tutte le geografie. Tale stabilità costituisce un pilastro affidabile per la crescita degli utili nel tempo.

Transazioni e impiego di capitale

Fino a oggi l’impiego di capitale ha raggiunto circa $2,4 miliardi: $1,5 miliardi sono stati destinati alla transazione con Equitable e $900 milioni sono stati allocati in oltre 20 altre operazioni di dimensioni più contenute ma di alta qualità. Queste ultime costituiscono una base ricorrente di business che sfrutta relazioni consolidate e competenze in rischio biometrico.

Nel trimestre sono stati inoltre completati riacquisti di azioni per $75 milioni a prezzo medio di $184,58 per azione. La società mantiene un approccio opportunistico ai buyback, valutando liquidità, posizionamento patrimoniale e pipeline transazionale.

Valore in essere (Value of In‑Force) e prospettive

Il valore dei margini in essere è aumentato del 16% negli ultimi tre trimestri, un indicatore del successo nella generazione di valore mediante nuovo business e misure gestionali. Questo aumento rafforza la visione sulla capacità di produrre utili a lungo termine.

L’aggiornamento delle ipotesi tecniche standard ha un impatto complessivo positivo sul valore a lungo termine (+$600 milioni) ma genera nell’esercizio corrente un effetto contabile negativo collegato al trattamento dei cohort capped previsto da LDTI (-$149 milioni). Su base economica complessiva, senza l’effetto LDTI, l’impatto sarebbe stato positivo per circa $450 milioni.

Nel dettaglio, le revisioni incrementeranno il tasso annuo di run‑rate operativo di circa $15 milioni nel prossimo esercizio, con progressiva crescita fino a $25 milioni annui entro il 2040.

Esperienza sinistri biometrica e andamento sinistri

L’andamento dei sinistri biometrico è stato complessivamente favorevole su base economica da inizio 2023, con un beneficio aggregato di $277 milioni rispetto al periodo post‑pandemico. Nel trimestre l’esperienza economica è stata favorevole soprattutto in APAC e Canada, mentre il segmento U.S. Traditional ha registrato impatti parzialmente negativi.

Per il business di gruppo l’andamento rimane in linea con l’attesa di breakeven per la seconda metà dell’anno; la natura a breve termine di molte coperture consente una rapida azione di riprezzo che è stata pianificata per completarsi entro gennaio 2026.

Impatto contabile LDTI e “capped cohorts”

L’introduzione del principio contabile LDTI comporta che alcune coorti siano “capped” e pertanto parte dell’impatto economico viene riconosciuto immediatamente mentre altri benefici sono ammortizzati nel tempo. Circa il 15% del business tradizionale è attualmente in coorti “capped”, fattore che spiega la maggiore variabilità contabile in alcuni trimestri.

Questa dinamica non altera il profilo economico di lungo periodo: la società continua a investire in misure di gestione in essere (in‑force management) che mirano a migliorare la redditività e a sfruttare le opportunità offerte dalle coorti soggette a autorizzazione contabile immediata.

Investimenti e qualità del portafoglio

Il rendimento del portafoglio non‑spread, escluso il rendimento variabile, è risultato leggermente inferiore al trimestre precedente principalmente per maggiori livelli di liquidità detenuta per parte del periodo. Il differenziale tra tassi sul nuovo denaro e rendimento medio del portafoglio rimane favorevole e fornisce un contributo positivo al rendimento complessivo nel tempo.

Il risultato delle componenti di rendimento variabile è stato inferiore alle attese di circa $40 milioni, dovuto essenzialmente a minore attività nelle joint venture immobiliari. Nonostante ciò, la qualità creditizia del portafoglio rimane elevata e non sono state esposizioni dirette significative verso recenti fallimenti nel settore auto.

Posizione di capitale e frameworks di gestione

Al termine del trimestre il capitale eccedente stimato è stato di $2,3 miliardi e il capitale distribuibile stimato pari a $3,4 miliardi. La gestione del capitale avviene tenendo conto di tre framework complementari: capitale economico interno, capitale regolamentare e capitale richiesto dalle agenzie di rating.

Dal punto di vista regolamentare, i livelli di capitale sono mantenuti adeguati nelle giurisdizioni operative, mentre il capitale rilevante per le agenzie di rating incorpora solo una porzione del valore in essere, soggetta a significativi haircut e a un processo di ammortamento nel tempo.

Nel trimestre è stata effettuata una retrocessione di un blocco di business PRT statunitense al veicolo Ruby Re e sono in corso ulteriori operazioni di retrocessione: l’obiettivo rimane la completa implementazione del veicolo entro il 2026.

Politica di ritorno di capitale agli azionisti

La società continuerà a bilanciare l’impiego di capitale per la crescita con il ritorno agli azionisti tramite dividendi trimestrali e riacquisti azionari. L’intenzione a medio‑lungo termine è di distribuire, in media, tra il 20% e il 30% degli utili operativi dopo imposte tramite dividendi e buyback, in linea con la politica storica.

Azioni gestionali e pipeline commerciale

Le misure di gestione in essere hanno contribuito in modo consistente agli utili: i proventi dalle azioni sui portafogli in essere sono allineati alle aspettative (circa $45 milioni anno‑to‑date) e restano opportunità diffuse nelle diverse giurisdizioni. L’approccio “creationary” dell’azienda, che progetta soluzioni esclusive e integrate, ha determinato rendimenti attesi superiori agli obiettivi per il nuovo business generato negli ultimi due anni.

La pipeline di nuovi affari si mantiene solida in tutte le regioni; la selezione delle opportunità terrà conto del rendimento atteso, dell’appetito di rischio e delle considerazioni strategiche a lungo termine.

Conclusioni e prospettive

Il terzo trimestre è stato caratterizzato da risultati operativi robusti e da passi significativi nell’esecuzione strategica: posizionamento nei mercati chiave, sviluppo prodotto, deploy di capitale in transazioni selezionate e rafforzamento del valore in essere. La società è ben capitalizzata e ritiene di essere in grado di sostenere la crescita organica, finalizzare la pipeline e continuare a restituire capitale in modo significativo agli azionisti.

Il management rimane focalizzato sull’esecuzione disciplinata delle strategie, sulla gestione attiva dei rischi biometrici e sull’innovazione commerciale che supporti rendimenti sostenibili nel medio‑lungo periodo.