Nexperia Cina garantisce la continuità operativa dopo il blocco delle forniture di wafer dai Paesi Bassi
- 3 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Nexperia China ha cercato di rassicurare i clienti affermando che la produzione proseguirà senza interruzioni, grazie all’individuazione di nuovi fornitori di wafer e alla capacità di soddisfare la domanda fino alla fine dell’anno e oltre.
Nexperia China said:
“Abbiamo messo in atto molteplici piani di emergenza per garantire la continuità produttiva.”
Questa dichiarazione, pubblicata in modo bilingue nei giorni successivi alla sospensione delle forniture di wafer, mette in evidenza gli sforzi della divisione cinese per mantenere operativa la produzione in modo autonomo dopo che le autorità olandesi hanno preso il controllo della capogruppo nei Paesi Bassi, precedentemente posseduta da Wingtech, a causa di preoccupazioni legate a presunti trasferimenti di tecnologie.
La controversia sulla sospensione dei wafer
La settimana scorsa Nexperia ha sospeso le spedizioni di wafer verso il suo stabilimento di assemblaggio e collaudo a Dongguan, nell’area produttiva meridionale della Cina; quella struttura rappresenta circa il 70% della produzione globale dell’azienda.
Nexperia Netherlands said:
“La sospensione è dovuta al mancato rispetto, da parte dell’unità locale, dei termini di pagamento contrattualmente concordati.”
Nexperia China ha definito la motivazione fornita dalla sede olandese come fuorviante e altamente ingannevole, respingendo l’accusa di inadempienza contrattuale.
Nexperia China said:
“Nexperia China non ha violato alcun contratto; al contrario, Nexperia Netherlands deve attualmente ad ATGD oltre 1 miliardo di yuan in pagamenti arretrati.”
La sigla ATGD indica lo stabilimento di assemblaggio e collaudo di Dongguan. La divisione cinese ha inoltre accusato il team di gestione olandese di aver anteposto interessi personali a quelli societari e di dover rispondere legalmente per le perdite causate all’azienda e ai suoi dipendenti.
Stato della produzione e scorte
Secondo la divisione cinese, l’interruzione unilaterale delle forniture ha danneggiato profondamente la fiducia dei clienti, ma la produzione sarebbe rimasta stabile grazie a scorte sufficienti di prodotti finiti e semilavorati per soddisfare gli ordini fino alla fine dell’anno e oltre.
Nexperia China said:
“Disponiamo di scorte adeguate di prodotti finiti e di lavori in corso per far fronte agli ordini nel breve termine.”
Per rafforzare la resilienza delle forniture nel medio-lungo periodo, la filiale cinese ha comunicato l’accelerazione della qualificazione di nuovi fornitori di wafer e ha espresso fiducia nel ripristino della piena capacità produttiva nel corso del prossimo anno.
Nexperia China said:
“Come marchio con una lunga storia, i risultati di oggi si fondano sulla fiducia e sul sostegno dei nostri clienti. La sospensione non modificherà il nostro impegno verso la qualità del prodotto e l’adempimento delle promesse contrattuali.”
Quadro geopolitico e controlli alle esportazioni
La dichiarazione della divisione cinese è arrivata pochi giorni dopo che il governo di Pechino ha annunciato l’esenzione di alcune forniture di Nexperia dal divieto alle esportazioni imposto in seguito all’intervento delle autorità olandesi.
Washington ha inoltre concordato di sospendere per un anno la sua versione aggiornata della regola definita “50 per cento subsidiary”, aumentando la pressione sulle autorità olandesi affinché rivedano la presa di controllo della società.
Questa norma estende le restrizioni alle esportazioni statunitensi alle entità per almeno il 50% di proprietà di soggetti presenti nelle liste commerciali di Washington; la sua introduzione ha costituito il contesto geopolitico nel quale le autorità olandesi hanno deciso di intervenire.
Le autorità dei Paesi Bassi hanno invocato l’uso della rara norma del 1952, nota come Goods Availability Act, per rimuovere l’amministratore delegato cinese Zhang Xuezheng e nominare un team di gestione ad interim. L’azione è stata motivata dalla necessità di correggere presunte carenze di governance e di preservare tecnologie ritenute critiche.
Ripercussioni per la filiera e prospettive
Lo scontro tra la sede olandese e lo stabilimento cinese, fornitore chiave di semiconduttori per i settori automobilistico, industriale, mobile e di consumo, ha sollevato timori di interruzioni nella catena di approvvigionamento a livello globale.
Nel breve termine, la sospensione della regola statunitense dovrebbe dare sollievo al mercato dei chip, ma la situazione rimane complessa: la risoluzione dipenderà da negoziati tra governi, eventuali ricorsi legali e dalla capacità dell’azienda di ristabilire fiducia e flussi commerciali stabili.
Osservatori del settore segnalano che la vicenda sottolinea la crescente interconnessione tra politica industriale, sicurezza nazionale e gestione aziendale nelle filiere tecnologiche globali, e potrebbe portare a una maggiore attenzione regolamentare sulle relazioni tra società con controllo transfrontaliero.