Il consiglio numero uno di Suze Orman per far crescere il patrimonio è sorprendentemente semplice

Costruire ricchezza può sembrare un’impresa complessa, ma spesso è più accessibile di quanto si immagini. Secondo Suze Orman, autrice di bestseller ed esperta di finanza personale, esiste un principio semplice e pratico che può fare la differenza nel tempo.

Il consiglio principale

In un’intervista condotta da Jaime Catmull per il podcast The Richer Way, Suze Orman ha sintetizzato il suo suggerimento più importante per accumulare capitale nel corso della vita.

Suze Orman ha detto:

“È molto semplice: spendere meno e guadagnare di più. Guardare davvero con attenzione cosa entra e cosa esce dal tuo bilancio.”

Orman sottolinea inoltre l’importanza di mettere da parte almeno una piccola somma ogni mese, soprattutto nelle fasi più giovani della vita lavorativa: questo atteggiamento non solo crea un fondo di emergenza, ma permette anche di sfruttare i benefici del tempo sui risparmi.

Risparmio e rendimento composto

Un elemento centrale del consiglio è la capacità dell’interesse composto di moltiplicare il capitale nel tempo. Investire con costanza, anche importi modesti, consente alla capitalizzazione composta di intervenire e far crescere il patrimonio in modo esponenziale rispetto ai soli versamenti iniziali.

Suze Orman ha aggiunto:

“Se vuoi non solo accumulare ricchezza ma anche conservarla, uno degli errori più grandi è scegliere un conto pensionistico che offre solo una detrazione fiscale immediata invece di un conto che ti permette di investire con soldi tassati ora, come un Roth.”

Nel suo ragionamento, Orman evidenzia che versare con denaro già tassato può risultare più vantaggioso sul lungo periodo, perché le distribuzioni future possono essere esenti da imposte, proteggendo così il capitale accumulato.

Conti pensionistici: Roth IRA vs traditional IRA

Per chi risiede o investe secondo il sistema degli Stati Uniti, è utile comprendere la differenza tra Roth IRA e traditional IRA. Il primo accetta contributi con denaro già tassato: non c’è vantaggio fiscale immediato, ma le somme ritirate in età pensionabile possono essere esenti da imposte se rispettate le condizioni di età e durata del conto.

Il traditional IRA, invece, consente contributi in forma pretassata, offrendo una riduzione dell’imponibile nell’anno di versamento; tuttavia, le somme prelevate in pensione sono soggette a tassazione. La scelta tra le due opzioni dipende da vari fattori, tra cui la previsione della propria aliquota fiscale futura, l’orizzonte temporale e la flessibilità desiderata nelle uscite.

Per chi inizia a risparmiare è importante valutare anche aspetti pratici: limiti di contribuzione, regole di prelievo senza penalità (ad esempio l’età di riferimento e il requisito dei cinque anni per i conti Roth) e benefici collegati a eventuali piani di lavoro con contributi aziendali.

Consigli pratici

Alcune strategie concrete suggerite dalla filosofia espressa da Orman sono:

– Analizzare il proprio flusso di cassa e ridurre le spese non essenziali per aumentare la capacità di risparmio.

– Cercare opportunità per incrementare il reddito, attraverso sviluppo professionale, nuove fonti di guadagno o miglior negoziazione delle retribuzioni.

– Automatizzare i versamenti verso conti di risparmio o investimento per assicurare continuità e beneficiare della capitalizzazione composta.

– Valutare la struttura fiscale dei conti pensionistici disponibili e preferire, quando coerente con gli obiettivi finanziari personali, soluzioni che proteggano il patrimonio nel lungo periodo.

In sintesi, combinare disciplina di spesa, aumento del reddito e scelte previdenziali informate può semplificare il percorso verso l’accumulazione e la conservazione della ricchezza.