Emirates NBD punta a conquistare il mercato dell’investment banking in India, secondo un report
- 3 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Emirates NBD intende avviare una divisione di investment banking in India, contestualmente all’accordo annunciato per un investimento di circa 3 miliardi di dollari in una banca indiana di medie dimensioni.
Autorizzazione e presenza locale
La controllata dedicata ai servizi di investment banking del gruppo con base a Dubai, Emirates NBD Capital (EmCap), ha avviato la procedura per ottenere l’autorizzazione necessaria a operare in India come banca d’investimento, secondo informazioni emerse dalle trattative in corso.
Il complesso autorizzativo indiano prevede l’interazione con l’autorità di settore, il Securities and Exchange Board of India (SEBI), oltre agli adempimenti normativi locali relativi alla costituzione di una sede operativa e alla registrazione dei servizi di consulenza e collocamento.
Piano di assunzioni e linee di attività
EmCap prevede di reclutare circa quindici banchieri in India entro la metà del prossimo anno, con l’obiettivo di rafforzare le attività di consulenza finanziaria, collocamento azionario e mercati obbligazionari.
Le assunzioni saranno concentrate su profili senior e specializzati, in parte attingendo a professionisti già presenti nel mercato indiano provenienti da banche internazionali e boutique finanziarie attive nella regione.
Contesto del mercato e concorrenza per i talenti
Negli ultimi trimestri India ha registrato una ripresa delle operazioni di fusioni e acquisizioni e delle offerte pubbliche iniziali, fattori che hanno incrementato la richiesta di competenze specialistiche nel settore dei servizi finanziari.
Questa dinamica ha portato a una pressione al rialzo sui livelli retributivi per i senior dealmakers, rendendo il mercato indiano sempre più competitivo rispetto a piazze tradizionali come Singapore e Hong Kong.
Operazioni recenti e infrastrutture
Lo sviluppo della strategia di Emirates NBD in India è stato accompagnato dall’annuncio dell’acquisizione di una partecipazione di controllo in RBL Bank, operazione valutata intorno a 3 miliardi di dollari e tra le più rilevanti tra gli investimenti esteri nel settore finanziario indiano.
Parallelamente, altri gruppi con base negli United Arab Emirates hanno effettuato acquisizioni nel comparto dei prestatori non bancari indiani, segnalando un interesse più ampio verso il mercato dei servizi creditizi locali.
EmCap ha inoltre riservato spazi per uffici nella torre Altimus, nel quartiere commerciale di Worli a Mumbai, punto operativo che servirà come base per le attività di investment banking sul territorio.
Ragioni strategiche e impatto sui flussi economici
L’espansione della banca negli affari d’investment banking in India appare funzionale a sfruttare l’aumento degli scambi commerciali e finanziari tra UAE e India, nonché la forte presenza di cittadini indiani nella comunità degli espatriati nel Golfo, che contribuiscono in modo significativo ai legami economici bilaterali.
Una piattaforma locale permetterebbe a Emirates NBD di partecipare direttamente a operazioni cross-border, a facilitare il collocamento di strumenti finanziari e ad assistere clientela corporate e istituzionale interessata a investire o raccogliere capitale in entrambe le giurisdizioni.
Regolamentazione e prossimi passi
Il progetto di sviluppo della franchise è tuttavia subordinato al completamento delle autorizzazioni richieste dalle autorità indiane competenti e all’esito delle negoziazioni legate all’investimento nella banca locale.
L’eventuale ingresso stabile di Emirates NBD nel mercato indiano potrebbe accelerare la competizione tra banche internazionali e operatori locali nel segmento dei servizi d’investment banking, con possibili ricadute su offerta di servizi, condizioni di mercato e dinamiche di remunerazione per i professionisti del settore.