Asian Infrastructure Investment Bank conferma l’apertura di un ufficio a Hong Kong il prossimo anno

Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB), con sede a Beijing, ha confermato l’apertura di un hub operativo a Hong Kong, una mossa destinata a rafforzare le sue capacità di finanziamento offshore e a consolidare il ruolo della città come centro finanziario globale.

I lavori preparatori sono in corso e progrediscono regolarmente; è attesa una comunicazione ufficiale da parte del presidente della banca, Jin Liqun, in occasione del suo intervento a un importante evento fintech locale.

Si tratta del secondo ufficio dell’AIIB al di fuori della Cina continentale — il primo hub estero era stato inaugurato a Abu Dhabi due anni fa — e la previsione è che diventi operativo nel corso del prossimo anno.

Funzioni previste per il hub

Secondo quanto comunicato dalla banca, il nuovo hub avrà una doppia funzione principale: la mobilitazione del settore privato e la raccolta di fondi sui mercati dei capitali. Servirà inoltre da punto di contatto per le attività di investimento e tesoreria dell’istituto.

Jin Liqun said:

“Sono lieto di annunciare che le nostre discussioni con l’autorità di Hong Kong per l’istituzione di un hub sono nella fase finale… Questo Hub avrà la duplice funzione di mobilitazione del settore privato e raccolta di fondi dal mercato dei capitali.”

L’ufficio fungerà anche da interfaccia per collaborazioni con partner locali, quali banche e fondi, con l’obiettivo di originare e realizzare progetti infrastrutturali a beneficio dei 110 membri della banca. Inoltre, l’hub sfrutterà la profondità e la liquidità dei mercati dei capitali di Hong Kong per sostenere le attività di finanziamento dell’AIIB.

Tempistiche e leadership

L’espansione coincide con la conclusione del mandato decennale di Jin Liqun alla presidenza dell’AIIB. Sotto la sua guida la banca è diventata una delle maggiori istituzioni finanziarie di sviluppo a livello globale, approvando finanziamenti per circa 64,6 miliardi di dollari a favore di 338 progetti.

Nel prossimo gennaio la presidenza sarà assunta da Zou Jiayi, 62 anni, ex vice‑ministro delle finanze della Cina, che proseguirà le linee strategiche dell’istituto con un focus su finanziamenti e partenariati internazionali.

Ruolo di Hong Kong e attività sul mercato

Hong Kong detiene una partecipazione dello 0,7837% nell’AIIB ed è sempre più impiegata come piattaforma di raccolta fondi per la banca multilaterale. Ad esempio, l’AIIB ha emesso il suo primo bond pubblico in dollari di Hong Kong a febbraio, raccogliendo 4 miliardi di HK$ con una cedola annua del 3,847%.

Durante l’incontro annuale dell’AIIB a Beijing, il segretario finanziario di Hong Kong, Paul Chan Mo-po, ha manifestato la disponibilità a intensificare la collaborazione con l’istituto e ha partecipato alla firma di un accordo di partenariato strategico con la Hong Kong Monetary Authority.

Paul Chan Mo-po said:

“Vogliamo promuovere Hong Kong come hub regionale per quartier generali e come hub per quartier generali internazionali. Per organizzazioni internazionali, come l’AIIB, possiamo negoziare pacchetti di incentivi specifici per agevolarne il trasferimento a Hong Kong, incluso, ad esempio, il supporto al canone di locazione.”

Implicazioni e contesto istituzionale

L’apertura di un hub a Hong Kong rafforza la strategia dell’AIIB di avvicinare le attività di finanziamento ai mercati dei capitali internazionali e di coinvolgere più attivamente il settore privato nella realizzazione di progetti infrastrutturali. Questo sviluppo è rilevante sia per le economie della regione sia per gli operatori finanziari globali che cercano opportunità di investimento in infrastrutture.

La Cina continentale resta il principale azionista singolo dell’AIIB, con una quota di circa il 30,5%. Nonostante l’assenza di paesi come gli Stati Uniti e il Giappone tra i membri, l’istituto opera regolarmente in questi mercati e circa l’83% dei prestiti è denominato in dollari statunitensi, riflettendo la prevalenza del USD nelle transazioni internazionali di finanziamento.

L’iniziativa rafforza il posizionamento di Hong Kong come piattaforma di finanziamento internazionale per progetti di sviluppo e potenzialmente facilita la creazione di strumenti finanziari e canali di raccolta che possono accelerare l’implementazione di infrastrutture in diversi paesi membri.