Bitcoin scivola nell’anniversario del white paper, deflussi settimanali dagli etf per 600 milioni di dollari: Crypto Daybook Americas
- 1 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Economia, Mercati
I mercati delle criptovalute hanno registrato una tendenza al ribasso nelle ultime 24 ore, influenzati da una vendita sul mercato azionario dopo che Meta e Microsoft hanno rivisto al rialzo i piani di investimento in intelligenza artificiale, sollevando timori su spese eccessive e ripercussioni sui rendimenti azionari.
Bitcoin ha oscillato intorno ai 110.000 dollari, in calo di circa lo 0,3%, mentre ether ha perso l’1,3% attestandosi vicino a 3.840 dollari. Il movimento si inserisce nel più ampio riposizionamento degli operatori che valutano l’evoluzione delle prospettive su tassi d’interesse e inflazione sia in Europa che negli Stati Uniti.
La European Central Bank sembra orientata a interrompere momentaneamente il ciclo di tagli, mentre la Federal Reserve ha lasciato intendere che un ribasso dei tassi a dicembre non è scontato. Su Polymarket le probabilità percepite di tre riduzioni dei tassi negli Stati Uniti quest’anno sono scese dall’86% al 64%.
Flussi ETF e sentiment degli investitori
I fondi negoziati in borsa (ETF) legati alle criptovalute hanno mostrato deflussi: gli ETF spot su bitcoin hanno registrato circa 600 milioni di dollari di uscite nella settimana, mentre gli ETF su ETH hanno avuto deflussi per 184,3 milioni di dollari, secondo dati di mercato.
Vugar Usi Zade, chief operating officer di Bitget, ha commentato la situazione macro e il comportamento degli investitori:
“I flussi degli ETF indicano prudenza da parte degli investitori. Questo passaggio riflette una crescente ansia macroeconomica, alimentata da inflazione persistente, tassi elevati e incertezza sulla traiettoria della politica monetaria. Nonostante il ritracciamento, l’attività on-chain resta resiliente e i fondamentali strutturali per un’esposizione alle crypto rimangono validi.”
Zade ha inoltre evidenziato fattori di lungo termine come il previsto halving di Bitcoin nel 2028 e l’evoluzione della regolamentazione globale come possibili catalizzatori per rialzi duraturi, pur ricordando che i tempi restano incerti.
Risultati aziendali e adozione on-chain
Coinbase ha comunicato risultati trimestrali superiori alle attese, riportando ricavi per 1,9 miliardi di dollari e confermando che la sua rete layer-2, Base, è ora redditizia, grazie anche all’aumento del prezzo di ETH e alla crescita dei volumi di transazione. Ciò suggerisce che l’adozione on-chain continua ad ampliarsi nonostante la volatilità di mercato.
Posizionamenti nei derivati
Nel mercato dei derivati, i trader di bitcoin sembrano privilegiare strategie di rendimento nell’intervallo 105.000–115.000 dollari, secondo osservazioni del strategist di Wintermute, Jasper De Maere. L’open interest sui futures rimane elevato ma in fase di lieve consolidamento.
I funding rate sono in gran parte stabili, con alcuni picchi isolati su piattaforme specifiche come Deribit, mentre la struttura della volatilità implicita mostra una backwardation nel breve termine e contango sul lungo periodo, segnalando attenzione degli operatori alle pressioni ribassiste a breve termine.
Token, altcoin e liquidazioni
Il mercato degli altcoin ha chiuso la settimana in calo rispetto a sette giorni prima. Alcuni token hanno rotto livelli chiave di supporto, incidendo sulla media dei prezzi: l’indice delle 80 monete più piccole è sceso del 3,8% mentre l’indice delle 20 principali ha perso l’1,3%.
Tra le eccezioni si segnala il recupero della moneta per la privacy ZEC, in rialzo del 5% su base giornaliera e con un guadagno settimanale superiore al 40%. Anche il memecoin TRUMP ha segnato forti incrementi dopo notizie societarie rilevanti, salendo del 35% nell’ultima settimana.
I dati sulle liquidazioni mostrano movimenti importanti: nelle ultime 24 ore sono stati liquidati crediti per circa 879 milioni di dollari, con una prevalenza delle liquidazioni long rispetto alle short (rapporto 86-14). I maggiori importi notional riguardano BTC (303 milioni), ETH (193 milioni) e altre posizioni per 79 milioni.
Movimenti di mercato e indicatori
Alcuni dati di riferimento del mercato al termine della giornata: BTC ha mostrato una variazione giornaliera contenuta, mentre ETH ha registrato un calo più marcato nella giornata. Il dominance di BTC si mantiene vicino al 60% e il rapporto ETH/BTC rimane sotto la soglia di 0,036.
Gli indicatori tecnici sul rapporto ETH-BTC suggeriscono un probabile trading in un range settimanale: il rifiuto alla resistenza settimanale principale in agosto e il successivo calo dell’RSI indicano un periodo di indecisione che rende il rischio-rendimento di ether rispetto a bitcoin meno attraente per ora.
Azioni e società legate alle crypto
Le azioni di società legate al settore crypto hanno mostrato debolezza: tra queste Coinbase Global, Galaxy Digital, MARA Holdings e Riot Platforms hanno chiuso la giornata in ribasso, con variazioni percentuali negative che riflettono la maggiore avversione al rischio degli investitori in risposta ai dati macro e alle revisioni delle aspettative sui tassi.
Flussi ETF e dati di riserva
I flussi netti giornalieri degli ETF spot su BTC hanno mostrato un’uscita netta significativa (quasi 488 milioni di dollari), mentre i flussi cumulativi restano comunque elevati, con circa 1,35 milioni di bitcoin detenuti complessivamente in questi veicoli. Anche gli ETF su ETH hanno segnato deflussi giornalieri, con tenute cumulative attorno ai 6,78 milioni di ETH complessivi nelle custodie ETF.
Elementi da seguire nei prossimi giorni
Nei prossimi giorni i mercati saranno sensibili a una serie di fattori macroeconomici: commenti delle banche centrali, letture sull’inflazione, dati sull’occupazione e ogni possibile sviluppo relativo alla chiusura di attività governative che potrebbe influenzare la fiducia degli investitori.
Dal punto di vista del settore crypto, gli osservatori seguiranno anniversari e unlock di token che possono avere impatti di breve termine sui prezzi, nonché eventuali votazioni di governance rilevanti per reti e progetti che influenzano liquidità e distribuzione dei token.
Contesto e prospettive
Il mercato delle criptovalute continua a essere influenzato da dinamiche macro e da evoluzioni normative a livello globale. Le decisioni delle principali banche centrali, i flussi istituzionali verso prodotti come gli ETF e l’andamento dell’adozione on-chain sono elementi chiave per valutare la sostenibilità del ciclo rialzista nel medio-lungo termine.
Gli operatori professionali dovrebbero monitorare in particolare la liquidità sui derivati, le posizioni open interest e i livelli tecnici critici (come i supporti di ETH intorno a 3.700 dollari) per valutare eventuali segnali di accelerazione o inversione di tendenza.
Sviluppi rilevanti
Negli sviluppi recenti si segnalano annunci aziendali e operazioni strategiche che possono avere ripercussioni sul settore, come piani di espansione di data center, fusioni o acquisizioni di piattaforme di raccolta fondi e iniziative di contrasto al crimine finanziario che hanno portato al congelamento di asset sospetti su scala internazionale.
Questi eventi evidenziano come l’ecosistema crypto sia sempre più intrecciato con iniziative di compliance, investigazioni transnazionali e scelte infrastrutturali che influenzano sia il breve sia il lungo periodo per investitori istituzionali e retail.
Rimanete prudenti nelle scelte operative, monitorando sia i fondamentali on-chain sia i fattori macro che possono cambiare rapidamente il contesto di mercato.