Autorità rumena mette Polymarket nella lista nera: gioco d’azzardo da autorizzare
- 1 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Polymarket, una delle principali piattaforme di prediction market, è stata inserita nella lista nera dei siti non autorizzati dall’Office Nationale pentru Jocuri de Noroc (ONJN) della Romania, ha annunciato il regolatore.
La misura è stata adottata perché la società esercitava attività di gioco d’azzardo senza licenza sul territorio romeno, secondo l’autorità competente.
Vlad-Cristian Soare ha dichiarato:
“La decisione di inserire Polymarket nella lista nera non è collegata alla tecnologia, ma alla legge.”
Vlad-Cristian Soare ha aggiunto:
“Indipendentemente dal fatto che si scommetta in lei o in crypto, se si scommette denaro su un risultato futuro, nelle condizioni di una scommessa controparte, si tratta di gioco d’azzardo che deve essere soggetto a licenza.”
Motivazioni del regolatore
Secondo l’ONJN, benché Polymarket sia spesso descritta come una piattaforma di “event trading”, la sua operatività corrisponde alla definizione legale di scommessa controparte. Gli utenti puntano capitale contro altri utenti e l’esito dipende da eventi futuri, caratteristica che, nella normativa romena, rientra nell’ambito del gioco d’azzardo regolamentato.
Il regolatore ha sostenuto che accettare la riclassificazione di un sistema di scommesse come attività di trading creerebbe un pericoloso precedente, permettendo agli operatori di eludere norme severe sia in materia di giochi sia di mercati dei capitali.
Attività e volumi durante le elezioni
Particolare preoccupazione è stata espressa per l’incremento delle attività sui mercati predittivi durante le elezioni locali. Un mercato su Polymarket relativo alla previsione del sindaco della capitale Bucarest ha raggiunto oltre 16 milioni di dollari di volume, evidenziando come questi strumenti possano attrarre flussi rilevanti di denaro nel contesto elettorale.
In un caso precedente, un singolo mercato elettorale aveva generato più di 370 milioni di dollari di volume complessivo, sottolineando l’entità delle attività che possono svilupparsi attorno a scommesse su risultati pubblici.
Quadro internazionale e precedenti
La questione non è limitata alla Romania. Autorità di altri Paesi hanno già esaminato la conformità dei prediction market alle proprie normative sul gioco. In passato l’Autorità francese per i giochi aveva valutato analoghe misure nei confronti della piattaforma, e negli Stati Uniti la società era stata di fatto bloccata a seguito di una multa comminata dalla CFTC nel 2022.
Nel luglio successivo, Polymarket ha acquisito la borsa di derivati QCX, che aveva ottenuto una lettera di non intervento dalla stessa autorità statunitense, consentendo di fatto la ripresa di alcune attività negli Stati Uniti.
Recentemente la società ha ricevuto un investimento di 2 miliardi di dollari da parte del gruppo proprietario della New York Stock Exchange, la Intercontinental Exchange, valutando l’azienda intorno a 9 miliardi di dollari. Tali operazioni mettono in evidenza l’interesse finanziario verso il settore ma anche le sfide regolamentari connesse.
Implicazioni regolamentari e possibili sviluppi
La decisione dell’ONJN richiama l’attenzione sulla necessità di una chiara distinzione normativa tra attività di trading e scommesse controparte, soprattutto quando sono coinvolte valute digitali. Le autorità di controllo devono valutare i rischi per la tutela dei consumatori, il rischio sistemico e la corretta applicazione di norme fiscali e di antiriciclaggio.
Per Polymarket le opzioni sono essenzialmente due: conformarsi richiedendo le licenze necessarie per operare nei Paesi in cui offre servizi o sospendere l’attività nei mercati che la considerano illegale. Qualsiasi scelta potrebbe determinare ricorsi legali, richieste di chiarimento normativo a livello nazionale e un possibile intervento coordinato tra autorità regolamentari europee.
Dal punto di vista istituzionale, la vicenda evidenzia come la rapida evoluzione delle piattaforme basate su tecnologia blockchain imponga agli organi di vigilanza di aggiornare prassi e regole per garantire che innovazione e tutela del pubblico procedano in equilibrio.
Nei prossimi mesi sarà importante monitorare le contromosse dell’operatore e le eventuali iniziative dell’ONJN in termini di sanzioni, richieste di compliance o di istruzioni agli intermediari di pagamento e fornitori di servizi di infrastruttura.