A Torino l’arte contemporanea prende il centro con Artissima all’Oval
- 1 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Artissima arriva alla sua trentaduesima edizione nel weekend torinese, consolidandosi come appuntamento di riferimento per l’arte contemporanea sotto la direzione di Luigi Fassi, e sovrapponendosi alle altre iniziative cittadine dedicate alla sperimentazione artistica come Paratissima e FlashBack.
L’edizione presenta la partecipazione di 176 gallerie internazionali, tra cui circa cento realtà di primo piano a livello globale, 34 proposte sperimentali e una dozzina di giovani espositori. L’evento si svolge all’Oval (Lingotto) e comprende le quattro sezioni principali della fiera, oltre alle tre aree tematiche Present Future, Back to the Future e Disegni.
Luigi Fassi ha dichiarato:
“Nei giorni di Artissima il sistema italiano — gallerie, musei, fondazioni, collezionismo ed editoria — riceverà nuova linfa per evolvere e immaginare il futuro dell’arte, grazie al confronto con operatori europei e internazionali che convergono a Torino.”
La manifestazione si conferma come luogo di dialogo tra istituzioni pubbliche e private. In particolare, la Fondazione Arte CRT, sostenuta dalla Fondazione CRT, ha aumentato il budget destinato alle acquisizioni fino a 300.000 euro, risorse che saranno destinate a rafforzare le collezioni della GAM e del Castello di Rivoli.
Dettagli dell’edizione e novità
Il fitto programma di Artissima combina proposte di alta qualità artistica con un forte profilo di mercato: oltre alla mostra in fiera, la città ospita conferenze, incontri con curatori e direttori di istituzioni museali, presentazioni editoriali e progetti collateralmente distribuiti sul territorio. L’edizione 2025 si arricchisce della partecipazione di 26 gallerie che espongono all’Oval per la prima volta, segnalando una dinamica di rinnovo e ampliamento delle reti professionali.
La componente sperimentale rimane centrale: le sezioni dedicate a pratiche emergenti offrono spazio a giovani artisti e a progetti site-specific, favorendo il dialogo tra pratiche consolidate e ricerche in progress. Questo mix tra programmazione curatoriale e opportunità di mercato rende Artissima un momento strategico per collezionisti, curatori e professionisti dell’arte.
Tema e impatto economico
Il titolo scelto per l’edizione è Manuale operativo per Nave Spaziale Terra, un tema che richiama smarrimento contemporaneo e la necessità di individuare rotte affidabili nel presente culturale. Il programma curatoriale sviluppa questo fil rouge attraverso opere e progetti che interrogano visioni collettive, sostenibilità e narrazioni del futuro.
L’impatto economico diretto stimato per l’edizione 2024 è stato intorno ai 5 milioni di euro, calcolato considerando biglietteria, vendite d’arte e flussi turistici strettamente collegati all’evento. A questa cifra si aggiungono ricadute indirette significative nel settore dell’ospitalità, della ristorazione e dei trasporti, oltre a benefici a medio termine per il tessuto culturale locale, quali aumentata visibilità per mostre e progetti confluenti nella programmazione cittadina.
Manifestazioni come Artissima svolgono un ruolo cruciale nel sostenere il mercato dell’arte e nel facilitare acquisizioni istituzionali, residendo nel crocevia tra pratica curatoriale, collezionismo privato e politiche culturali locali e nazionali.