Proteggi i long su BTC con uno short su Ether (ETH), suggerisce la società
- 31 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Una società di ricerca ha suggerito ai propri clienti di coprire posizioni rialziste su Bitcoin prendendo posizioni corte su Ether, discostandosi dalle previsioni generalmente ottimistiche per un possibile rally di fine anno di ETH.
Motivazioni dell’analisi
Markus Thielen, fondatore di 10x Research, ha detto:
“Il nostro modello sulle altcoin continua a favorire la posizione short su ETH rispetto alla long su BTC.”
Secondo la ricerca, lo short su Ether è principalmente considerato un buon hedge poiché le prospettive del cosiddetto Digital Asset Treasury (DAT) per ETH appaiono relativamente deboli.
Il rapporto evidenzia come l’emissione di nuove azioni da parte di Bitmine Immersion Technologies, uno dei maggiori acquirenti di Ether nell’anno in corso, si sia rallentata a partire da settembre a causa di una marcata riduzione della domanda retail. Con opzioni limitate per reperire ulteriore capitale, la capacità di Bitmine di acquistare altro ETH è ora vincolata.
Markus Thielen ha detto:
“Se Bitmine è arrivata al limite, lo è anche il potenziale rialzista di Ethereum, almeno per il momento.”
Indicatori di mercato e segnali degli operatori
Un altro elemento citato dall’analisi è il bias anti-Ether riscontrabile nelle opzioni quotate su Deribit, dove si registra un aumento degli acquisti di opzioni put su ETH, segnale di crescente preoccupazione al ribasso tra i trader.
In controtendenza, l’open interest delle opzioni su Bitcoin è salito a livelli record superiori ai 50 miliardi di dollari, trainato in larga misura dalla domanda di esposizione al rialzo tramite opzioni call. L’open interest rappresenta il totale delle posizioni aperte e può indicare la partecipazione degli investitori e la forza della tendenza di mercato.
Per chiarire, l’acquisto di put è tipicamente una strategia per proteggersi o scommettere su un ribasso del prezzo, mentre l’acquisto di call viene usato per esporsi a potenziali rialzi. L’aumento differenziato di interesse nelle opzioni mette in luce un maggiore appetito per il rischio rialzista su Bitcoin rispetto a Ether.
Inoltre, indicatori alternativi come le ricerche su Google mostrano una riduzione del bacino di acquirenti incrementali per Ether, rendendo la criptovaluta più vulnerabile a pressioni al ribasso in assenza di nuovi compratori significativi.
Implicazioni per la strategia e i rischi
Combinando questi fattori, gli analisti suggeriscono che Ether potrebbe subire perdite maggiori nel caso in cui Bitcoin superi la fase di trading laterale plurimensile oltre i 100.000 dollari.
Markus Thielen ha detto:
“Una posizione semplice long su BTC e short su ETH resta attraente in questo contesto e dovrebbe continuare a fornire protezione — anche se Bitcoin dovesse alla fine rompere il suo triangolo al ribasso.”
Dal punto di vista degli investitori e delle istituzioni, la proposta di copertura implica valutare liquidità, costi di finanziamento e correlazioni tra asset. Le strutture di capitale degli acquirenti istituzionali, i flussi di mercato e la dinamica delle opzioni possono alterare rapidamente l’efficacia di una strategia long-BTC/short-ETH.
Al momento della scrittura, Ether risultava scambiato intorno a 3.815 dollari, con un calo di oltre il 3% nelle 24 ore precedenti, mentre Bitcoin era in area 108.820 dollari, in diminuzione di quasi il 2% nello stesso intervallo temporale. Questi valori riflettono la volatilità intrinseca del mercato delle criptovalute e sottolineano l’importanza di una gestione del rischio attiva.