Coinbase (COIN) supera le aspettative: ricavi dalle transazioni raggiungono 1 miliardo di dollari

Coinbase (COIN) ha registrato un terzo trimestre migliore delle aspettative, sostenuto da una ripresa dei prezzi degli asset, un aumento dell’attività di trading e una crescita continua del segmento abbonamenti e servizi.

La piattaforma statunitense ha comunicato ricavi totali per $1,9 miliardi, in aumento del 58% rispetto ai $1,2 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente e superiori alle attese del mercato.

Le azioni hanno guadagnato circa l’1,5% nel trading after-market, mentre la società ha avvertito gli investitori di non trarre conclusioni definitive sui risultati futuri, citando la volatilità intrinseca dei mercati delle criptovalute. Coinbase ha indicato una stima per i ricavi da transazioni di ottobre intorno a $385 milioni e previsioni per i ricavi da abbonamenti nel quarto trimestre tra $710 milioni e $790 milioni.

Performance delle transazioni e volumi di trading

La componente principale del business, i ricavi da transazioni, è salita a $1 miliardo rispetto ai $573 milioni dell’anno precedente. I volumi di trading sono arrivati a $295 miliardi, sostenuti da un rinnovato interesse nei mercati crypto, in particolare tra gli utenti retail, il cui volume di negoziazione è aumentato del 37% rispetto al trimestre precedente.

L’EBITDA rettificato si è attestato a $801 milioni, in crescita rispetto ai $449 milioni del terzo trimestre del 2024, riflettendo una composizione di ricavi più favorevole e un controllo rigoroso dei costi operativi, che sono diminuiti del 9% rispetto al trimestre precedente. L’utile netto è stato di $433 milioni.

Determinanti della crescita: clienti istituzionali e retail

Coinbase ha evidenziato progressi sia nel segmento consumer sia in quello istituzionale. I ricavi da transazioni istituzionali sono più che raddoppiati, raggiungendo $135 milioni, in parte grazie all’acquisizione della piattaforma di opzioni crypto Deribit, che ha apportato $52 milioni di ricavi dopo la chiusura dell’operazione ad agosto.

I ricavi da transazioni consumer hanno toccato $844 milioni, in aumento del 30% rispetto al trimestre precedente, sostenuti da volumi più elevati su asset a coda lunga e da una base in crescita di trader avanzati.

Coinbase ha scritto:

“Il terzo trimestre è stato forte per Coinbase. Abbiamo prodotto risultati finanziari solidi, mantenuto l’attenzione sull’implementazione di prodotti innovativi e continuato a costruire le fondamenta della Everything Exchange.”

Abbonamenti, servizi e stablecoin

I ricavi da abbonamenti e servizi sono cresciuti del 14% trimestre su trimestre, raggiungendo $747 milioni. Di questi, $355 milioni sono riconducibili a entrate legate alle stablecoin, con i saldi medi in USDC detenuti su Coinbase che hanno raggiunto un valore record superiore a $15 miliardi.

Le entrate legate alle ricompense blockchain sono aumentate del 28% a $185 milioni, spinte dal rialzo dei prezzi di Ether e Solana, fattore che ha incrementato i rendimenti associati a determinate attività on‑chain.

Base: profittabilità e ruolo nella rete

Un elemento di rilievo comunicato dall’azienda è la profittabilità della rete Layer 2 Base, che ha registrato ricavi in aumento nel trimestre grazie a un maggior numero di transazioni e al rialzo del prezzo di Ethereum. Parte dei benefici è stata però attenuata da commissioni per transazione più basse.

Coinbase ha inoltre sottolineato che la rapidità e i bassi costi di Base l’hanno resa una rete preferita per sviluppatori e imprese che costruiscono soluzioni on‑chain, favorendo l’adozione di applicazioni decentralizzate e infrastrutture enterprise.

Posizione di liquidità e finanziamento

Al termine del trimestre la società ha chiuso con risorse in USD per $11,9 miliardi, supportate da un aumento di capitale tramite un prestito convertibile da $3 miliardi e da flussi di cassa operativi in crescita. Questi elementi hanno rafforzato la posizione finanziaria e la capacità di investimento in prodotti e infrastrutture.

Prospettive e contesto di mercato

I risultati sottolineano come la ripresa dei prezzi degli asset e l’accresciuta attività di trader retail e istituzionali possano sostenere la redditività delle piattaforme di scambio. Al contempo, la natura volatile dei mercati crypto impone prudenza nella valutazione delle performance future.

Per gli investitori e le controparti del settore rimane rilevante monitorare l’evoluzione della regolamentazione, l’adozione delle reti Layer 2 e la dinamica delle stablecoin, fattori che possono influenzare entrate ricorrenti, costi di transazione e rischio operativo delle piattaforme di intermediazione crypto.