Perdite in aumento mentre Powell gela le speranze di un taglio dei tassi a dicembre

Un forte ribasso nel mercato delle criptovalute si è trasformato in una discesa più marcata dopo le osservazioni inaspettatamente restrittive del presidente della Federal Reserve alla conferenza stampa successiva alla riunione di politica monetaria.

Jerome Powell ha dichiarato:

“Un taglio dei tassi a dicembre è ben lungi dall’essere scontato.”

La frase ha colto i mercati di sorpresa: prima delle sue parole era stata data per probabile una riduzione dei tassi nella riunione finale dell’anno. L’effetto sui prezzi è stato immediato: Bitcoin (BTC) è sceso da circa $111.631 a circa $109.600, perdendo quasi il 5% nelle ultime 24 ore e azzerando gran parte dei rialzi accumulati all’inizio della settimana.

Reazione dei mercati finanziari

Anche i listini azionari hanno invertito la rotta, passando da un modesto guadagno a una leggera perdita dopo le parole del presidente della Federal Reserve. Il rendimento del 10-year Treasury è salito di circa 8 punti base, attestandosi intorno al 4,06%, mentre il dollaro si è rafforzato nei confronti delle principali valute.

Le probabilità di un taglio dei tassi a dicembre, secondo il CME FedWatch, sono scese dal 90% al 69% dopo le dichiarazioni di Powell, riflettendo un ripensamento rapido dei mercati sulle mosse future della banca centrale.

La decisione della banca centrale e i verbali

Nella riunione la Federal Reserve ha ridotto il tasso di riferimento (il fed funds rate) di 25 punti base, portandolo nella forbice 3,75%-4,00%. Tuttavia i verbali hanno mostrato segnali di prudenza: il presidente della Kansas City Fed, Jeffrey Schmid, si è astenuto sul taglio votando per mantenere i tassi invariati, un elemento interpretato dal mercato come un orientamento più restrittivo rispetto alle attese.

Effetti dello shutdown e blackout dei dati

Il blocco temporaneo del governo e la conseguente interruzione nella pubblicazione dei dati economici complicano ulteriormente il quadro per la Federal Reserve. L’assenza di informazioni tempestive rende più difficile per i responsabili della politica monetaria calibrare mosse future senza aumentare il rischio di volatilità sui mercati.

Marcin Kazmierczak ha osservato:

“Il blackout dei dati dovuto allo shutdown rende le mosse successive della Fed imprevedibili, e questo è ciò che i mercati temono di più. Questa incertezza probabilmente si tradurrà in volatilità per Bitcoin e per il mercato crypto più ampio fino alla fine dell’anno.”

Visioni dagli operatori del settore crypto

Tra gli operatori del comparto crypto, le reazioni sono state miste. Alcuni trader considerano la flessione attuale come un’opportunità di accumulo a breve termine, mentre altri sottolineano che l’assenza di certezze sulla politica monetaria può alimentare ulteriori oscillazioni dei prezzi.

Paul Howard ha dichiarato:

“Il mio senso è che questo è conveniente per accumuli a breve termine e che vedremo miglioramenti macro verso novembre che sosterranno gli asset rischiosi, prima di una possibile fase di consolidamento di fine anno.”

Secondo alcuni analisti, se il quadro macroeconomico dovesse migliorare nelle prossime settimane, potremmo assistere a una ripresa dei risk asset prima di una stabilizzazione verso la fine dell’anno; al contrario, la persistenza dell’incertezza legata ai dati potrebbe estendere la volatilità su Bitcoin e sull’intero settore delle criptovalute.