Nvidia è appena diventata la prima società valutata 5.000 miliardi di dollari: monitora questi livelli chiave del prezzo azionario
- 29 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Nvidia ha raggiunto un primato storico: è la prima società a toccare una capitalizzazione di mercato pari a 5.000 miliardi di dollari, dopo un marcato aumento del titolo nelle contrattazioni mattutine.
Il rialzo è proseguito dopo un intervento del CEO Jensen Huang durante la conferenza per sviluppatori tenuta a Washington, D.C., in cui sono stati presentati nuovi prodotti per l’intelligenza artificiale e comunicati accordi strategici. Tra le iniziative annunciate figurano un investimento da 1 miliardo di dollari e una partnership strategica con Nokia per rafforzare l’infrastruttura AI, una collaborazione con Oracle per la costruzione di supercomputer AI destinati al Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti e un progetto con Palantir Technologies volto a sviluppare uno stack tecnologico AI integrato.
Il titolo ha registrato guadagni superiori al 50% dall’inizio dell’anno, mentre la forte domanda di chip per applicazioni AI e le aspettative di crescita hanno spinto la capitalizzazione ben oltre quella di altre grandi società tecnologiche: Microsoft e Apple si collocano su livelli attorno ai 4.000 miliardi di dollari.
Analisi tecnica e livelli chiave
Sul piano tecnico, il titolo di Nvidia ha dato luogo a una rottura verso l’alto a partire da un cuneo ascendente, accompagnata dal più alto volume di scambi registrato da fine maggio, segnale di una solida convinzione degli investitori.
Il pattern noto come cuneo ascendente è spesso interpretato come ribassista quando compare in contesti laterali o di inversione, ma se si forma all’interno di un trend molto forte può rappresentare la prosecuzione del movimento rialzista piuttosto che un’inversione.
L’indicatore RSI si è avvicinato a zone tradizionalmente considerate di ipercomprato, tuttavia resta inferiore al picco di luglio, il che lascia ancora margine per ulteriori oscillazioni e per l’eventuale fase di ricerca di nuovi massimi.
Applicando la tecnica del movimento misurato, che misura la distanza massima tra le due trendline ascendenti del cuneo e la somma al livello superiore del pattern, si ottiene un obiettivo teorico indicativo attorno a 220 dollari (calcolo basato su una differenza stimata di circa 25 dollari aggiunta a un livello di riferimento di circa 195 dollari). Questo metodo fornisce uno scenario di possibile resistenza dove il titolo potrebbe incontrare una fase di consolidamento.
Sul fronte dei supporti, il primo livello da monitorare si trova intorno a 185 dollari: in questa fascia è concentrata una precedente area di scambi che risale all’inizio della formazione del cuneo e che potrebbe richiamare interessi d’acquisto in caso di ritracciamento.
Un’eventuale correzione più profonda potrebbe portare il titolo a testare un supporto inferiore attorno a 165 dollari, livello che coincide con una trendline che congiunge il minimo del mese precedente con la fine di una breve fase di pullback registrata a luglio.
L’elevata valutazione di Nvidia rispetto ad altre grandi del settore riflette il ruolo centrale che l’azienda riveste nello sviluppo di hardware per l’intelligenza artificiale. Questo posizionamento implica opportunità di crescita, ma anche rischi legati all’esecuzione degli accordi, alla concorrenza nel mercato dei semiconduttori e a fattori macroeconomici come i tassi di interesse e la volatilità dei mercati finanziari.
Per gli investitori, l’analisi tecnica descritta qui rappresenta uno strumento utile per identificare livelli di prezzo e possibili scenari operativi, ma non sostituisce l’analisi fondamentale: è consigliabile valutare anche i risultati aziendali, l’esecuzione delle partnership annunciate e il contesto regolamentare prima di prendere decisioni d’investimento.