Nella battaglia Lilly-Novo sui farmaci per l’obesità, Trump mette al centro i prezzi

Gli investitori stanno prestando grande attenzione ai negoziati sui prezzi condotti con il presidente Donald Trump, più che ai risultati trimestrali, mentre i principali produttori di farmaci per la perdita di peso si preparano a pubblicare i dati del terzo trimestre.

Eli Lilly appare favorita rispetto alla concorrente danese Novo Nordisk per affrontare eventuali riduzioni di prezzo negli Stati Uniti sul suo farmaco di punta contro l’obesità, Zepbound, grazie a dati clinici più solidi, relazioni più strette con la Casa Bianca e una presenza consolidata nel mercato diretto al consumatore.

Nel frattempo, il produttore di Ozempic, Novo Nordisk, sta affrontando turbolenze a livello di governance e sta accelerando il rafforzamento del team negli Stati Uniti per stabilizzare la propria posizione commerciale.

Evan Seigerman ha detto:

“Le problematiche che Novo sta affrontando non sono veramente cambiate. La ristrutturazione non infonde fiducia negli investitori. Stanno ancora affrontando i loro problemi interni.”

Chi riuscirà a ottenere un accordo con Trump?

Per gli analisti, i risultati trimestrali di Eli Lilly dovrebbero essere vicini alle aspettative. Le vendite del terzo trimestre sono stimate in crescita di circa il 40% rispetto all’anno precedente, attorno a 16 miliardi di dollari, mentre l’utile rettificato per azione atteso è di circa 5,69 dollari.

Novo Nordisk, che renderà noti i conti il 5 novembre, prevede ricavi trimestrali indicativi nell’ordine di 77,4 miliardi di corone danesi (circa 12,1 miliardi di dollari) e un utile operativo attorno a 28,45 miliardi di corone, secondo stime di mercato.

Finora, le azioni di Eli Lilly hanno registrato un incremento di circa il 6,2% da inizio anno, mentre quelle di Novo Nordisk hanno subito una flessione approssimativa del 46% nello stesso periodo.

Il presidente Trump ha promesso che il farmaco Ozempic di Novo costerà meno di 150 dollari al mese; tuttavia, rappresentanti della salute pubblica hanno indicato che i colloqui sui prezzi dei farmaci della classe GLP-1 sono ancora in corso.

Paul Major ha dichiarato:

“Stiamo aspettando di vedere chi sarà il prossimo a ottenere un accordo con Donald Trump. Se dovesse essere Eli Lilly, e questo avesse un effetto negativo sull’ambiente dei prezzi per i farmaci GLP-1 in generale, allora quello diventerebbe il fattore predominante per il prezzo delle azioni di Novo.”

Accordo NovoCVS Health: preoccupazione per Lilly?

La decisione di alcuni formulari di CVS Health di favorire il farmaco concorrente Wegovy può introdurre alcune difficoltà nelle vendite di Zepbound, ma i dati delle prescrizioni indicano che la domanda per Zepbound rimane robusta e che il prodotto continua a conquistare quote di mercato.

Secondo i dati di mercato raccolti da IQVIA, Zepbound sta guadagnando terreno rispetto a Wegovy nonostante le barriere all’accesso, segnale che la richiesta dei pazienti resta elevata.

James Shin ha affermato:

“I farmaci di Eli Lilly mostrano superiorità clinica, il che suggerisce che possono conquistare maggiori quote di mercato anche in un contesto di prezzi più bassi.”

Nelle prove cliniche separate, Zepbound ha aiutato i pazienti a perdere oltre il 22% del peso dopo 72 settimane, mentre Wegovy ha determinato una riduzione media del 15% dopo 68 settimane, fornendo una base per valutare differenze di efficacia tra i prodotti.

Margini e pipeline: fattori che potrebbero avvantaggiare Eli Lilly

Eli Lilly è stata la prima ad introdurre flaconi di Zepbound a prezzo inferiore e nuovi programmi di sconto destinati ai pazienti che pagano di tasca propria, oltre ad aver ampliato la capacità produttiva per rispondere alla domanda.

Se il governo degli Stati Uniti dovesse ottenere tagli di prezzo per entrambi i produttori, Lilly dispone di un margine operativo più solido, poiché trattiene una quota più elevata dei ricavi dopo i costi di produzione. Questa resilienza, unita a una pipeline diversificata di farmaci in fase avanzata di sviluppo, ha contribuito a mantenere Eli Lilly tra i favoriti del mercato nonostante una valutazione elevata.

Analisti osservano che, nonostante l’entusiasmo per i farmaci dimagranti aumenti con la crescente diffusione di Wegovy e Zepbound, i fondamentali in termini di utili e vendite devono confermare tali aspettative perché la fiducia degli investitori si mantenga nel tempo.

James Shin ha concluso:

“La vera domanda è: chi saprà gestire meglio l’attività quando i prezzi diminuiranno? Oggi la risposta sembra essere ancora Eli Lilly.”

In sintesi, il futuro andamento delle quotazioni di Eli Lilly e Novo Nordisk dipenderà non solo dai dati trimestrali, ma soprattutto dall’evoluzione delle trattative sui prezzi, dalle decisioni dei grandi acquirenti e dalle dinamiche regolatorie che potranno ridefinire l’accesso e la remunerazione dei nuovi trattamenti contro l’obesità.