Mercedes-Benz in rosso ma oltre le attese: stime e buyback confermati
- 29 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Mercedes‑Benz Group ha registrato nel terzo trimestre una forte flessione dei risultati: l’utile operativo è calato di circa il 70% e l’utile netto è diminuito del 30,8%, attestandosi a 1,19 miliardi di euro. Il risultato è stato gravato dal calo delle vendite, in particolare nel mercato cinese, dai dazi negli Stati Uniti e da oneri straordinari per 1,35 miliardi legati a piani di ristrutturazione.
Risultati del trimestre e dinamica delle vendite
I ricavi sono diminuiti del 6,9%, scendendo a 32,15 miliardi di euro. Nonostante il forte calo degli utili, il risultato netto è risultato leggermente superiore alle attese del mercato, mentre i ricavi sono risultati inferiori alle stime degli analisti.
Le consegne globali di auto di Mercedes‑Benz nel terzo trimestre sono diminuite del 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un calo del 27% in Cina — il peggior risultato dal 2016 — e una riduzione del 17% nelle consegne negli Stati Uniti. Il margine operativo relativo alla vendita di autovetture si è attestato al 4,8% nel trimestre, rispetto al 7,3% del primo trimestre e al 5,1% del secondo trimestre.
Per l’intero esercizio la guidancia è stata fissata in un intervallo tra il 4% e il 6%, rivista al ribasso rispetto all’obiettivo iniziale del 6%-8%. Nel segmento delle auto elettriche le vendite trimestrali sono comunque cresciute del 9%, a conferma del peso crescente dell’elettrificazione nella strategia industriale del gruppo.
Piani di ristrutturazione e misure finanziarie
Il gruppo ha confermato un piano di risparmi volto a generare 5 miliardi di euro di economie entro il 2027 e ha mantenuto la guidance annuale insieme a un programma di buyback di 2 miliardi di euro da realizzare in dodici mesi. Questi elementi, assieme a margini trimestrali superiori alle attese nonostante il calo degli utili, hanno sostenuto il titolo in Borsa e trainato il comparto.
Guardando all’andamento dei primi nove mesi, l’utile si è quasi dimezzato, passando da 7,8 miliardi a 3,8 miliardi di euro. La redditività operativa cumulata nel periodo si è attestata intorno al 5,5%, risentendo dell’impatto dei costi di ristrutturazione, del rallentamento del mercato cinese e della crescente competitività nel segmento premium elettrico. In controtendenza, le vendite di veicoli elettrici sono aumentate del 12% su base annua.
Contesto competitivo e implicazioni strategiche
L’insieme di fattori — pressione competitiva locale, tensioni commerciali internazionali e oneri di ristrutturazione — evidenzia la necessità per i costruttori premium di accelerare l’ottimizzazione dei costi e l’innovazione nella mobilità elettrica. Per Mercedes‑Benz Group ciò si traduce in una doppia sfida: preservare la redditività nel breve termine e sostenere gli investimenti necessari alla transizione verso modelli a zero emissioni.
Dal punto di vista degli stakeholder, le mosse del gruppo avranno implicazioni su fornitori, investimenti industriali e occupazione, mentre gli investitori seguiranno con attenzione l’attuazione del piano di risparmi e i segnali di ripresa delle vendite nei mercati chiave.
Ola Källenius ha commentato:
“La competizione in Cina è estrema e non scomparirà a breve: è una questione pluriennale.”
Harald Wilhelm ha aggiunto:
“Nel quarto trimestre le vendite dovrebbero mantenersi sui livelli del terzo.”