Le riserve di Tether Gold (XAUT) superano 11,6 tonnellate nel terzo trimestre nel mezzo del rally dell’oro
- 29 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Tether, la società nota per il stablecoin USDT, ha detenuto oltre 11,6 tonnellate di lingotti d’oro per sostenere il valore della sua offerta di oro tokenizzato, in risposta a una crescente domanda di mercato per il metallo giallo.
Il token XAUT, emesso da TG Commodities nell’ambito del quadro di asset digitali di El Salvador, risultava supportato da più di 375.000 once d’oro fisico — equivalenti a circa 11,6 tonnellate — alla data del 30 settembre. Ogni token è garantito 1:1 con un’oncia troy fine d’oro, con riserve custodite in Svizzera.
Nel terzo trimestre il valore di mercato di XAUT è cresciuto notevolmente, superando 1,4 miliardi di dollari, spinto dal rally dell’oro che ha raggiunto nuovi massimi a causa delle preoccupazioni sull’inflazione, dell’instabilità geopolitica e della maggiore domanda da parte di banche centrali.
La capitalizzazione del token ha continuato a espandersi anche in ottobre, arrivando a circa 2,1 miliardi di dollari quando il prezzo dell’oro ha toccato picchi vicino a 4.500 dollari l’oncia.
Paolo Ardoino, amministratore delegato di Tether, ha attribuito gran parte della crescita della domanda alla spinta degli investitori al dettaglio nei paesi emergenti, che cercano esposizione all’oro senza le barriere logistiche o finanziarie del mercato fisico tradizionale.
Contesto e funzionamento del token
Il meccanismo alla base di XAUT è quello della tokenizzazione: un’attività reale, in questo caso oncie d’oro fisico, viene rappresentata digitalmente su una blockchain. Questo consente agli investitori di detenere un claim digitale su un bene reale senza dover gestire direttamente la custodia, il trasporto o l’assicurazione del metallo.
La garanzia 1:1 significa che ogni token corrisponde a una specifica quantità di oro immagazzinata nelle riserve dichiarate. La localizzazione delle riserve in Svizzera punta a sfruttare la reputazione di stabilità e di infrastrutture di custodia avanzate presenti nel paese.
Impatto sul mercato e sulle istituzioni
L’emergere di prodotti tokenizzati come XAUT amplia le modalità con cui risparmiatori e piccoli investitori possono ottenere esposizione al prezzo dell’oro, bypassando strumenti tradizionali come ETF o conti metalli, che possono non essere accessibili in tutti i mercati.
Per le banche centrali e gli operatori istituzionali, l’aumento della domanda di oro fisico e di strumenti digitali garantiti da metalli può influenzare le dinamiche di investimento e le riserve ufficiali, mentre i regolatori osservano con attenzione la diffusione di asset digitali ancorati a valori reali.
Aspetti operativi e normativi
La gestione di riserve fisiche richiede controlli di audit, procedure di custodia certificate e trasparenza nelle comunicazioni verso gli investitori. La tokenizzazione introduce inoltre questioni normative relative alla classificazione degli asset, alla protezione degli investitori e alla prevenzione del riciclaggio.
Le autorità di vigilanza stanno valutando come inquadrare questi prodotti: regolamentazioni più chiare possono aumentare la fiducia degli investitori istituzionali, mentre l’assenza di regole uniformi comporta rischi operativi e legali per emittenti e detentori.
In sintesi, la decisione di Tether di accumulare ingenti quantitativi di lingotti per sostenere XAUT riflette sia la forte domanda di strumenti che collegano asset fisici al mondo digitale, sia le dinamiche rialziste del mercato dell’oro. L’evoluzione futura dipenderà dall’andamento dei prezzi del metallo, dall’adozione da parte degli investitori e dalle scelte normative a livello internazionale.