Gli investitori di UnitedHealth puntano sul nuovo amministratore delegato per il rilancio

Negli ultimi mesi alcuni investitori di lungo periodo di UnitedHealth Group hanno mostrato rinnovata fiducia dopo il ritorno alla guida aziendale di una figura con precedenti risultati positivi, accompagnata da un nuovo team di management incaricato di ristabilire la crescita soprattutto per la divisione servizi sanitari Optum.

Warren Buffett e il suo veicolo di investimento Berkshire Hathaway fanno parte degli azionisti che hanno reagito favorevolmente alla nomina di Stephen Hemsley, rientrato a maggio dopo un trimestre in cui la società non ha raggiunto le stime sugli utili per la prima volta dal 2008.

Stephen Hemsley ha firmato un contratto triennale che prevede una possibile remunerazione in azioni fino a 60 milioni di dollari e ha acquistato personalmente titoli per circa 25 milioni di dollari, segnale che ha contribuito a rassicurare alcuni investitori sul suo impegno nei confronti dell’azienda.

Bill Smead said:

“Se compri un titolo che è precipitato, vuoi sapere che chi lo guida ci crede davvero.”

Scelte strategiche su Medicare Advantage

La decisione del gruppo di ridurre la presenza in centinaia di piani Medicare Advantage è vista da alcuni investitori come una mossa volta a migliorare la redditività, spostando un numero maggiore di iscritti verso prodotti basati sulle reti di fornitori controllate da Optum, che include una rete di circa 90.000 medici.

L’uscita annunciata interesserà 109 contee negli Stati Uniti il prossimo anno e il ritiro di circa 100 piani in altre aree, con un impatto stimato su 600.000 membri; nonostante questo, UnitedHealth continuerà a offrire piani Medicare Advantage in 2.191 contee.

Le uscite si concentrano su piani basati soprattutto su reti molto ampie, dove il controllo dei costi per paziente risulta più difficile. La società ha indicato che parte della sottoperformance finanziaria di Optum è derivata dall’assorbimento di iscritti con costi sanitari superiori alla media provenienti da questi piani.

Kevin Gade said:

“La focalizzazione su reti di fornitori più contenute dovrebbe contribuire a bilanciare il costo per paziente senza compromettere la qualità.”

Il tema dei costi sanitari è stato acuito anche dalle pressioni regulate e dall’indignazione dei consumatori verso pratiche come le richieste di autorizzazioni preventive, culminata in una forte reazione del pubblico dopo l’omicidio di un dirigente di spicco dell’azienda avvenuto lo scorso anno, evento che ha spinto l’intero settore a promettere cambiamenti nelle procedure.

Valutazioni del mercato e mosse degli investitori

Dopo l’acquisto di 5 milioni di azioni da parte di Berkshire Hathaway in agosto e ulteriori acquisti da parte di grandi fondi, il titolo ha registrato una ripresa significativa: dal minimo di maggio è risalito di quasi il 50% fino a raggiungere circa 362,50 dollari, pur rimanendo inferiore rispetto ai massimi storici registrati lo scorso autunno.

Nonostante il recupero, le azioni sono ancora in calo di circa il 30% dall’inizio dell’anno e di oltre il 40% rispetto al picco di quasi 631 dollari registrato lo scorso novembre, una dinamica che riflette il giudizio degli investitori sulle incertezze a breve termine e sulle prospettive di redditività.

Jim Lebenthal said:

“Hemsley è una figura molto rispettata. Tuttavia, l’atteggiamento generale dell’industria medica verso potenziali eccessi diagnostici solleva dubbi sulla capacità di qualsiasi assicuratore di risolvere del tutto il problema.”

Tra le mosse sul fronte esecutivo, è arrivata a settembre la nomina di Wayne DeVeydt come direttore finanziario, un rafforzamento della squadra che gli investitori sperano contribuisca a un miglior controllo operativo e finanziario.

Previsioni operative e attese sugli utili

Diversi analisti hanno rivisto al rialzo i target di prezzo delle azioni dopo la delusione sugli utili del secondo trimestre, segnalando la possibilità di ripresa di Optum e un ritorno graduale ai livelli di redditività attesi per il business assicurativo.

Stephanie Link said:

“Mi attendo che il settore assicurativo di UnitedHealth torni ai margini di profitto di lungo periodo entro il prossimo anno, con una crescita aziendale più solida negli anni successivi man mano che verranno affrontati i fattori di aumento dei costi sanitari.”

Le stime degli analisti riflettono attese per utili trimestrali che dovrebbero avvicinarsi a 2,82 dollari per azione nel terzo trimestre e per un utile per azione annuale 2025 stimato intorno a 16,20 dollari. Gli investitori guardano inoltre alla possibilità di un rialzo delle previsioni per l’intero esercizio, elemento che potrebbe sostenere la fiducia nel titolo.

James Harlow said:

“Credo che UnitedHealth abbia capito la necessità di tornare a un ritmo costante di ‘beat and raise’ per riconquistare la fiducia degli investitori.”

Nel complesso, la combinazione di un amministratore noto per la gestione operativa, aggiustamenti strategici sui piani Medicare Advantage e rinforzi nel team finanziario rappresenta per molti azionisti una strada plausibile per stabilizzare i risultati e rilanciare la crescita di lungo periodo, anche se permangono rischi legati all’andamento dei costi sanitari e alle dinamiche regolatorie del settore.